lunedì 31 gennaio 2011

RIUNIONE DI VOLPI...........STRAGE DI GALLINE!

Rinnovamento.
Questa la parola chiave che ogni schieramento sta professando in giro per il paese in vista delle prossime elezioni comunali.
Facciamo con Voi lettori un punto della situazione in seno a questi schieramenti ed alle prospettive degli stessi in vista della consultazione casalese.
Partiamo con l’analisi da quello che si definisce centrosinistra; proprio su “ il Centro” dell’altro ieri si titola così:
CENTROSINISTRA IN FRANTUMI. PRONTA LA SFIDA DI RITO-BELLO.
Già dal titolo si evince una discordanza di intenti e di prospettive in seno a ciò che rimane della posizione politica nata dall’alleanza dei partiti della Sinistra; ma qui più che parlare di partiti sarebbe più giusto e veritiero parlare di personalismi tant’è vero che lo stesso quotidiano “il Centro” lo dice e ne riportiamo il brano qui di seguito in maniera fedele: “Lo scioglimento dell’assemblea civica è stato l’epilogo di una crisi che si trascinava da tempo, tra rimpasti di giunta e distribuzione di deleghe. Tutto cominciò quando Bello decise di revocare l’incarico di assessore e di vice sindaco a Di Rito. Fu l’inizio di una contrapposizione determinata più da motivi personali che politici, e che ha minato gli equilibri interni alla maggioranza.”
In ogni caso, anche senza l’articolo sul quotidiano i cittadini casalesi sapevano molto bene che tutta la baraonda era imperniata su motivi personali di incompatibilità collegate alla leadership……….e laddove ci sono troppi galli, si sa, non fa mai giorno.
Se poi dentro al calderone ci mettiamo il fatto che Bello agli albori delle elezioni del 2007 dichiarò pubblicamente di aver dovuto accettare “per forza” la candidatura a sindaco da parte dei partiti di centro-sinistra obbligata dai vari incarichi politici (tra i quali quello presso “abruzzo engineering” nelle varie vesti di revisore contabile o altro) dai quali il Bello ha “munto” nel corso degli anni; mentre Di Rito reggeva la bandiera forte di un consenso elettorale senza eguali……..consenso che Bello, nell’unica tornata elettorale in cui si propose in qualità di consigliere nel ’93 con la lista politica della Democrazia Cristiana, dimostrò pubblicamente di non avere totalizzando il misero bottino di una quarantina di voti!!!! Troppo pochi per fare il sindaco………………e lui, con questa, è già tre volte che si candida a sindaco senza contare che, sempre nel ’93, gli fu impedito di farlo con un accordo dell’ultima ora dopo che lui aveva già affisso i manifesti!!!!
Insomma: Bello, senza voti dimostrati, son già 4 volte (compreso il ‘93) che vuole fare il sindaco mentre Di Rito, che in ogni votazione ha dimostrato di essere il n°1 in termine di consensi, non ha il diritto di farlo???? E’ questo l’arcano dilemma sul quale si fonda la frantumazione del centro-sinistra.
Per essere esaustivi occorre dire che anche all’interno dello schieramento Belliano (denominato Piazza Pulita) esistono frizioni e veti incrociati che portano alcuni elementi a dire che se ci saranno dentro D’Agostino e Ulisse non potranno esserci loro. Effettivamente i 2 coerentissimi ex-assessori fintanto che erano semplici consiglieri fecero ferro e fuoco contro il loro sindaco per poi cambiare opinione e diventare dei fedelissimi allorquando furono chiamati a ricoprire incarichi remunerati d’assessorato. Lo rammentiamo affinchè gli elettori se lo ricordino bene.

Fotografato il centrosinistra possiamo passare all’analisi della situazione del centrodestra.
Anche da questa parte la parola chiave è RINNOVAMENTO e per far ciò si sono incontrati ufficialmente gli attori principali della prossima tornata elettorale per quanto concerne questa pseudo-coalizione.
Per dovere di cronaca, ed astenendoci da inutili commenti vi riportiamo la lista dei fautori di questo tanto agognato rinnovamento: Di Cocco Luigi (per il PdL); Casalanguida Antonio e Scafetta Giuseppe (per l’UDC); Fanghella Marco (per Futuro e Libertà); Tiberio Giovanni e Piscicelli Domenico (per un Movimento Civico); Tiberio Tommaso Antonio e Tiberio Gennaro (per Rialzati Abruzzo).
Questa formazione si è già riunita il 26 gennaio scorso al cospetto di Mauro Febbo e Tonino Prospero per cominciare ad allestire una formazione per la prox tornata elettorale. E il candidato sindaco!? Lo spirito guida?! Sono tutti in attesa che arrivi il “deus ex-machina” per designarlo. Ognuno di loro agogna per poterlo essere, ognuno di loro ha una assicurazione forte “dall’alto” di poter essere il candidato a sindaco del centro-destra unitario, ognuno di loro, anziché lavorare al programma ascoltando le suppliche dei concittadini (ma questo non è un problema perché se ne trovano già di ciclostilati belli e pronti! Tanto mica devono essere rispettati!), sornione aspetta la designazione ufficiale da parte del proprio “santone”.
E quando il sindaco potrà essere solo uno di loro, o nessuno dei suddetti!? Cosa accadrà!?
Sicuramente…………..SI SCATENERA’ L’INFERNO!!!!!

Non hanno fatto ancora i conti con il casalese che oggi è affamato, stanco ed innervosito dalle solite facce e dalle solite promesse; il casalese vuole fatti e non parole; il casalese vuole davvero ci sia un rinnovamento; il casalese oggi non ha un partito, ha solo voglia di invertire la rotta!!!
E poi quali inebrianti vantaggi i politici “venuti dall’alto” ed i partiti hanno dato a noi casalesi negli ultimi anni??
Ve lo diciamo noi: hanno fatto sì che la quarta voce del bilancio del nostro comune fossero LE CONSULENZE (tanto, ma tanto utili sia a colmare i vuoti di competenze dei nostri “pagati” assessori che a foraggiare gli incarichi professionali tanto cari ai nostri bei politici ed ai loro accoliti); consulenze, consulenze, consulenze ed ancora consulenze!
Il Sole ha ripudiato tutto ciò; non vuole avere padroni e vuole essere riconoscente ai soli casalesi! Possiamo cavarcela con le nostre forze, a Casalbordino abbiamo menti e capacità tali da lavorare e rinnovare rilanciando il nostro bel Paese. Serve un colpo di spugna netto, il coraggio delle proprie azioni e la voglia di fare senza nulla in cambio…….. questo ci serve per invertire la tendenza e sconfiggere il degrado.
Allora sì che, dopo anni di buio, su Casalbordino tornerà a splendere il Sole!

domenica 23 gennaio 2011

HALLOWEEN INSEGNA!!

Da circa 10 anni vivo, per lavoro, in un ridente e bellissimo paesino delle marche di nome CORINALDO, in provincia di Ancona, famoso per il centro storico che è un vero e proprio castello medievale perfettamente integro e ben tenuto, per essere il paese natale di Santa Maria Goretti....ma anche per qualcosa di decisamente più "profano": la festa di Halloween!!!!!!

3 giorni di assoluta follia, in cui tutto il centro storico diventa una grande spettacolo in maschera, in cui taverne costruite ed addobbate a tema distribuiscono ogni genere di specialità enogastronomiche, in cui si balla fino a tarda notte ed in cui si esorcizza un pò il mistero e l'oscurità che sono tipiche di Halloween.

Solo nel 2010 sono stati registrati oltre 50.000 visitatori, solo nelle giornate di sabato e domenica, e circa 600 camper accampati per il paese di visitatori vecchi e nuovi!!!

Già.......ma tutto questo cosa c'entra con CASALBORDINO?

Prendiamola larga, ma arriviamoci! L'esperienza di Halloween è iniziata nel 1998, in cui la PRO LOCO, di fronte al fatto compiuto di un paese un pò noioso ed appannato, decise di fare questa "pazzia"!! Una festa organizzata e gestita principalmente dai giovani del luogo, in cui creare qualcosa di unico, diverso, divertente ed in cui gli adulti fossero un pò al servizio dei giovani stessi, visto che, evidentemente, l'organizzazione degli spazi pubblici, della vigilanza, dei bus navetta, dello smistamento del traffico, ecc. non poteva che competere alle cosidette "autorità".

Ne nacque una festa che a tutt'oggi richiama migliaia di visitatori da tutta Italia, ed anche dall'estero e che è tra le più famose e ben fatte manifestazioni su Halloween d'Italia. Andate su internet e vedrete voi stessi.

Cosa sarà stato mai fatto di così complicato e grande, potremmo dire?

Solo UNA cosa, di incredibile difficoltà e degna di un vero clone di Einstein!!!!! Sono stati chiamati i GIOVANI del paese a CONDIVIDERE una idea e si è data loro la possibilità di CREARE qualcosa di proprio.

Oohhhhh......sentito che genialata? Chissà come mai molto raramente (o potremmo dire mai) a Casalbordino l'amministrazione comunale, o chi per essa, non abbia mai partorito tanto colpo di genio, seppur conscia, speriamo, del costante degrado di noia e nulla fare che ormai ha trasformato il bel paese in poco più che un dormitorio!!

I GIOVANI sono il FUTURO, rappresentano ciò che troveremo quando noi saremo un pò meno giovani; senza di essi e senza il loro contributo ogni società muore, lentamente ed inesorabilmente!

Lasciare che la gioventù casalese sia costretta ad emigrare, anche solo per divertirsi o fare qualcosa di diverso, o peggio ancora, che sia costretta a cambiare residenza perchè altrimenti "qui non c'è nulla, dove lo faccio crescere mio figlio, in questa desolazione?" è, per essere gentili, poco lungimirante e ad essere un pò cattivi assolutamente senza senso logico, per non dire di peggio.

Noi del "SOLE" abbiamo molte idee per far rivivere Casalbordino, io in particolare ne ho decine. MA NON DICO NULLA, almeno ora!

PERCHE'? Perchè come detto da ALESSANDRO non sono tanto importanti le mie o le nostre idee, ma sono importantissime per noi le VOSTRE IDEE, le idee della popolazione del paese, che vive tutti i giorni questo probabile disagio, e che sicuramente nel proprio focolare domestico sente, parla, dice cosa non va e cosa invece ci dovrebbe essere, ma che ormai ha probabilmente perso ogni speranza....."tanto non cambierà mai nulla qui!".

NOI VOGLIAMO SAPERE DI COSA AVETE VERAMENTE BISOGNO, perchè vorremmo provare a realizzarlo. E dato che in questo post ho parlato di GIOVANI, faccio appunto appello a tutti i giovani che veramente hanno a cuore Casalbordino e che vogliono vederlo più divertente, pieno di iniziative, sia d'inverno sia d'estate, e che sopratutto vorrebbero essere LORO gli autori ed i protagonisti di questa rinascita.

DATECI I VOSTRI CONSIGLI, via mail, sul blog, per strada, come vi pare. AIUTATECI con le vostre idee, con la vostra forza ed irruenza di giovani, che tanto ci è necessaria e che, speriamo, ci dia tanta forza. Vogliamo idee, proposte, da discutere e confrontare insieme per arrivare ad un vero PROGRAMMA PARTECIPATO.

NOI SIAMO QUI PER SERVIRVI e non certo per essere SERVITI!!! La poltrona NON ci interessa, neanche un pò; vedere cambiare Casalbordino, invece, ci interessa......ECCOME!!!!

UN ABBRACCIO.

GIACOMO TIBERIO

mercoledì 19 gennaio 2011

SULLA STRADA DEL CAMBIAMENTO ..................Non si può prescindere dal Programma Partecipato

Si Cambia?
Il Sole si domandava se era arrivata l’ora che Casalbordino potesse giungere ad un rinnovamento politico-amministrativo nei contenuti e nei modi di presentarsi che ovviamente non poteva prescindere nel rinnovamento della classe dirigente.
Sembra che questo momento sia giunto!

Senza perdere tempo in inutili ed estenuanti trattative, atte solo ad ottenere una effimera leadership, e certi che i veri conoscitori del territorio casalese e dei problemi insiti ad esso sono solo ed esclusivamente gli abitanti di Casalbordino, abbiamo cominciato ad incontrare la popolazione contrada per contrada al fine di addivenire ad un vero Programma Partecipato che funga da volano per le idee del cittadino e da collettore per sanare i deficit da essi denunciati.

Un incontro è stato fatto ai Vidorni dove abbiamo captato i preziosi consigli dei locali per programmare una attività amministrativa che non dimentichi più che quel territorio appartiene a Casalbordino; siamo corsi a Piane d’Alloro e Iannace per renderci conto con mano del fatto che la loro unica strada è molto più simile ad una mulattiera che ad un sistema per il transito veicolare rendendo rischioso qualsiasi spostamento da e per la contrada. Altro fruttuoso incontro è stato quello con la popolazione di contrada Termine, il Lido di Casalbordino, dove la gran parte dei capo-famiglia si sono adoperati assieme a noi in un dibattito costruttivo atto dapprima a fare un focus sulle reali problematiche e poi a suggerire soluzioni vere e non futuribili!


Stiamo girando per le case, nei quartieri, attraversando le contrade con un unico scopo quello di recepire i problemi e cogliere le idee della nostra gente affinchè il Casalese “partecipi” al programma della nostra lista ed il nostro programma sia figlio dei casalesi.

Come dice l’amico e candidato nella nostra lista Massimiliano Cocchino: stiamo andando in giro “non con la mano protesa in avanti a chiedere voti, ma con la mano dietro l’orecchio per ascoltare!”. E’ vero, è proprio così, vogliamo ascoltare tutti, anche i più silenziosi.

Questo vuol dire che andiamo in giro a raccogliere idee e non ad imporre le nostre.
La cittadinanza si sta dimostrando entusiasta di questo nuovo modo di fare politica ed il più bel complimento che ci hanno fatto è stato: “Voi non siete uguali a tutti gli altri! Non venite qui a farci promesse irrealizzabili! Voi siete qui ad ascoltarci!?”.

Continueremo fino allo sfinimento in questo lavoro al fine di redigere il Programma Partecipato: il vero programma dei cittadini di Casalbordino!

Con la mano sul cuore, una cosa che continuiamo e continueremo a ripetere a tutti è: “Se Casalbordino vi sta bene così com'è, NON DOVETE VOTARCI.”


lunedì 10 gennaio 2011

Kell di là dà Send : Il Fiume Osento… linea di confine ideologico

Purtroppo, per una diffusa diceria, il fiume Osento è diventato nel corso degli anni il confine ideologico oltre il quale l’assenteismo delle istituzioni comunali la fa da padrone, tanto da conquistare anche per le persone che vi risiedono l’appellativo "Kell di là dà Send" "quelli di oltre Osento" a sottolineare con la parola OLTRE lo stato di lontananza geografica, ma soprattutto civico e istituzionale in cui versano questi territori.

Non bisogna necessariamente essere residenti nel territorio di Vidorni, Piane d’Alloro,Piane Iannace per avvertire il forte senso di abbandono e degrado che si respira in queste contrade.
Alle persone di passaggio, mi riferisco ai concittadini casalesi e alle persone dei comuni limitrofi come Scerni e Pollutri che quotidianamente anche più volte al giorno attraversano il territorio di Vidorni per recarsi a lavoro presso Val di Sangro, basterà una semplice e rapida occhiata per toccare con mano i molteplici problemi con i quali quotidianamente i residenti devono convivere.
La circostanza che mi porta a lanciare con forza un grido di DISSENSO è dettata dalla forte sensazione di impotenza che pervade i residenti.
Impotenza dettata maggiormente dal non avere mai avuto un referente a cui poter far pervenire quali fossero le priorità del territorio.
Vale la pena elencare le istanze a cui questi territori non smetteranno mai di RIVENDICARE:

- Viabilità: come già accennato la strada comunale di Vidorni è la via di accesso più breve per chi viene da Casalbordino, Scerni, Pollutri ecc. alla zona industriale più importante d’Abruzzo (Val di Sangro), perché allora non investire per renderla più percorribile e più sicura, magari servendosi anche di aiuti extracomunali visto che la provinciale SP ex SS 364 che passa per contrada Pili di Atessa è ormai dissestata e raccoglie sicuramente un bacino di utenza inferiore a quello che garantirebbe l’accessibilità ad una zona industriale così importante?







- Rete fognaria: le contrade di Piane Iannace e Piane D’Alloro ne sono ad oggi sprovviste, tale stato di cose perché non ha portato in tutti questi anni all’interessamento e alla definizione di una linea programmatica d’intervento?

- Spazi Comuni di Aggregazione: la dislocazione geografica del territorio e lo spirito vivo di tali territori ha spinto i residenti a organizzarsi mediante associazioni culturali (S. Antonio Abate) a prendere iniziative che permettano un decoroso vivere la collettività, tramite organizzazione di sagre, eventi di pubblico interesse come feste religiose di quartiere, spesso tali attività ostacolate dal non poter usufruire di spazi ricreativi comuni che da anni tutte le amministrazioni hanno cavalcato per il razzolamento di voti. Perché tale esigenza viene sempre NON CONSIDERATA all’indomani delle tornate elettorali?

Bisogna evidenziare la totale inerzia delle amministrazioni su aspetti e problematiche che coinvolgono il quotidiano dei cittadini.
Le condizioni in cui versano le strade, le buche e le insidie stradali sono presenti in ogni angolo, sicuramente di maggior entità sui territori di Piane d’Alloro e Piane Iannace di cui le infrastrutture già pressoché inesistenti sono state anche lasciate senza manutenzione ordinaria (Pur nu camj di vroccl ni zè putut arimott) "neanche un camion di breccia si è potuto utilizzare".
I sopralluoghi, le denunce, i verbali e le richieste di intervento del cittadini che sono su questo territorio sono innumerevoli >>> Le risposte inesistenti.
Sembra incredibile però questo è il quadro sintetico ma assolutamente fedele dello stato in cui versa una zona del comune di Casalbordino sbeffeggiata con il nomignolo ‘li Vidurn’.

La popolazione, con l’orgoglio e la fierezza di chi sa di appartenere ad un territorio unico, chiede rispetto e considerazione.

Io come persona residente in questo territorio chiedo un più attento e rispettoso SENSO CIVICO nei confronti di questo territorio che da sempre è stato visto solo come serbatoio di voti nelle tornate elettorali.

LA LISTA CIVICA IL SOLE STA’ PRENDENDO A CUORE LE RIMOSTRANZE ELENCATE E INTENDE DARE FORZA AL SUO MOVIMENTO CON TALE AZIONE CIVICA, AZIONE CHE NON PERDERA’ DI INTENSITA’ PER SOPPERIRE TUTTE LE ESIGENZE DEL TERRITORIO DI CASALBORDINO PERCHE’ FORSE QUALCUNO SE NE DIMENTICA, O LE PIANE, O VIDORNI, O LA PIAZZA DI CASALBORDINO, O MIRACOLI, ANCHE SE GEOGRAFICAMENTE DISTANTI MA APPARTENENTI AD UN UNICO COMUNE…CASALBORDINO.

Daniele Tano

sabato 8 gennaio 2011

Lettera aperta di un giovane casalese

Abbiamo avuto in redazione via mail la lettera di un giovane cittadino di Casalbordino tale Moreno Di Biase,
ci ha fatto molto piacere sapere che ci sono giovani attivi intraprendenti e propositivi e sappiamo che Casalbordino è piena di gente in gamba come Moreno ....ma nessuno a mai prestato orecchio ad ascoltarli!
Vi riporto la lettera in modo che i"ciechi" possano aprire gli occhi e capire che i giovani sono il FUTURO del ns paese!


LETTERA APERTA AD ALESSANDRO SANTORO

Caro Alessandro,
Quale unico interlocutore, almeno in questa prima fase di campagna elettorale, ti scrivo per muovere qualche
critica al vostro programma e avanzare qualche proposta, in un clima costruttivo per la nostra Casalbordino.
Sono mosso dalla convinzione che il nostro paese non abbia più bisogno di ideologie bensì di idee.
Veniamo con ordine.
La prima critica riguarda il progetto per il campo sportivo. A me sembra come la promessa di Berlusconi
del ponte sullo stretto, da riproporre ad ogni campagna elettorale. La critica nasce dal costo di realizzo.
Dove prendiamo 200 e passa mila euro vista la situazione delle casse comunali?
Poi c’è l’accesso a internet a basso costo per tutti. Ottima iniziativa ma per quanto a basso costo non
sarebbe mai per tutti.
Qualche tempo fa poi, è uscita la notizia di possibili installazioni nucleari future nel territorio di
Casalbordino. Per quanto lontana e irrealizzabile, qual è la tua posizione rispetto a questo argomento?
Passo ora ad elencare qualche proposta che suddividerò in argomenti:

AMBIENTE
Mi sono laureato con una tesi sull’erosione costiera prendendo come caso di studio la spiaggia di
Casalbordino. Qui, per un perverso gioco del dominio e del guadagno si sta assistendo alla distruzione delle
dune, unico rimedio naturale all’ingressione dell’acqua e la salvaguardia della spiaggia. L’azione comunale
dovrebbe dirigersi in una protezione spinta di questi ambienti prima che sia troppo tardi e DAVVERO
nell’interesse di tutti;
Raccolta dei rifiuti porta a porta gestita direttamente dal comune. Questo porterebbe nuovi posti di lavoro e
un guadagno derivato dal risparmio sul costo annuo dello smaltimento in discarica e la vendita delle materie
prime secondarie quali plastica, vetro, carta, ferro, ecc. ad aziende private.

ENERGIA
Installazione di pannelli fotovoltaici sul tetto degli edifici comunali. Costo zero per la collettività in quanto
(ancora per poco tempo) l’installazione è incentivata in bolletta dal conto energia. Molti concittadini hanno
già fatto questa scelta nelle loro proprietà private con risultati soddisfacenti.
Incentivare altresì il risparmio energetico. Riconvertire a questo scopo tutta l’illuminazione pubblica con
lampade a luce fredda led. Costo di qualche migliaia di euro per le lampade ma che comunque si
ripagherebbero da sole nel giro di qualche anno.
INFORMAZIONE
Incentivare la partecipazione attiva dei cittadini, con rendiconto periodico dell’azione di governo e la diretta
in streaming via web delle sedute comunali. Pubblicazione di tutti gli Atti in formato PDF sul sito internet
del comune. Internet libero e completamente gratuito.

GIOVANI
Casalbordino è diventata la casa di riposo per pensionati proprietari di villette sul nostro lungomare. Durante
le poche serate “vive” per noi giovani in estate, spesso mi sono imbattuto in pattuglie di carabinieri che
facevano chiudere i locali appena dopo la mezzanotte. Gli amici venuti dai paesi vicini mi guardavano
sbalorditi. Subito una delibera che prolunghi l’orario di chiusura di tutti i locali almeno alle ore 2.00 nel
periodo estivo.

Non voglio dare lezioni di politica o di buona amministrazione a nessuno, spero anzi si aprire una
discussione positiva anche tra gli esponenti delle altre liste.
Certo di una risposta, ti saluto cordialmente e un grosso in bocca al lupo per questa nuova avventura.

Moreno Di Biase