martedì 29 marzo 2011

CASALESE: TI SERVE QUALCHE COSA? ………VAI LA’ E LO CHIEDI!!!

Sono tante le domande a cui quotidianamente vorremmo avere risposte.
Quante volte ci siamo rivolti a conoscenti, amici, persone più disparate e, per i più tecnologici, ad internet, per avere informazioni di tipo giuridico, amministrativo, legislativo, turistico, lavorativo, ludico, ricreativo ecc. ecc.??

- Esisterà una legge per finanziare l’attività che vorrei intraprendere?

- In che modo posso raggiungere Milano per recarmi alla Scala e qual è il programma teatrale della settimana?

- Vorrei operarmi dalla miopia quali sono i centri specializzati e convenzionati?

- Non so quali sbocchi professionali sul territorio possa avere un indirizzo universitario?

- Ci saranno dei contributi per sostenere la nostra società sportiva?

- Il mio TFR mi conviene lasciarlo in azienda?

- Conosci le manifestazioni, fiere, sagre e concerti che ci sono nell’hinterland del mese di maggio?

- Oggi come oggi è conveniente fare un PAC (Piano di Accumulo) ed in cosa consiste?


Queste solo alcune delle milioni di domande che i nostri concittadini si pongono quotidianamente ed alle quali non sempre trovano risposta esaustiva o corretto indirizzo. Cittadino casalese: hai una domanda che attanaglia i tuoi pensieri? La risposta è semplice……….VAI LA’ E LO CHIEDI!

Il comitato civico de IL SOLE vuole agevolare il cittadino con informazioni corrette ed ecco perché ha concepito il Progetto “Vai là e lo Chiedi!”.




Questo progetto va letto sotto il tanto vituperato nome di TRASPARENZA AMMINISTRATIVA. Infatti verrà istituito un Info-Point……. “vai Là e lo chiedi” che diverrà opportunità di lavoro per i casalesi (verrà garantito il servizio informativo per almeno 8 ore al giorno al fine di salvaguardare anche i lavoratori) e lavorerà in rete con il Comune, disponendo in real-time di tutte le comunicazioni da parti di terzi (Enti, Regioni, Prefetture, Associazioni, Società, Multinazionali ecc. ecc.). Tale servizio andrà a lavorare a braccetto con l’URP (Ufficio Relazioni con il Pubblico) del Comune integrandone le funzioni ed ovviamente ampliandone le potenzialità, senza sovrapposizioni, lasciando all’URP le gravose incombenze amministrative e accrescendo esponenzialmente il potenziale informativo e di indirizzo. I cittadini saranno informati

· SUI SERVIZI forniti dall'Amministrazione Comunale, sulle procedure da seguire per ottenere documenti o provvedimenti, individuando gli uffici competenti, i responsabili, i tempi di conclusione delle pratiche, gli orari e le modalità di funzionamento degli uffici;

· SUI BANDI della Pubblica Amministrazione (concorsi, appalti e gare del Comune ecc.);

· SUGLI EVENTI sportivi, culturali e ricreativi, mostre fiere, informazioni turistiche e orari dei principali mezzi di trasporto;

· SULLE DECISIONI adottate dall'Amministrazione;

· SULL'ATTIVITA' del Consiglio Comunale e della Giunta Municipale;

Inoltre il casalese verrà ASCOLTATO e ORIENTATO, messo in condizione di usufruire delle opportunità che l'Amministrazione o altro Ente sovracomunale statale, parastatale o privato offra. L’Info-Point GARANTISCE al cittadino il diritto di prendere visione ed ottenere copia di atti e documenti che lo riguardano, informandolo sullo stato della pratica e RICEVE le richieste per ottenere la visione ed il rilascio di copie di documenti amministrativi quali regolamenti, delibere, determinazioni, ordinanze, statuto, ecc., e le istanze da inoltrare agli uffici competenti. Tale servizio AIUTA nella compilazione di pratiche e documenti e nell'autocertificazione, fornendo ogni informazione e SMISTA i reclami e le segnalazioni di disservizi agli uffici competenti curando che l'iter giunga a compimento, entro i termini previsti, e che ne sia dato riscontro. Altri compiti saranno quelli di ACCOGLIERE i suggerimenti e le proposte sui servizi resi (a mò di SODDISFAZIONE DEL CLIENTE) e ANALIZZARE i bisogni espressi dai cittadini ed elaborare ricerche sul grado di soddisfazione dichiarato dagli stessi sui servizi comunali.


Ancora:

OFFRE, con la collaborazione dei Centri Studi e di Biblioteche Giuridiche, un servizio di consultazione e rilascio di copie della Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, della Gazzetta Ufficiale della Regione Abruzzo, della Gazzetta della Comunità Europea, di quelle relativa ai concorsi ed esami nonché la consultazione, su personal computer, di decreti, leggi regionali, statali e comunitarie nel testo vigente, circolari, prassi e possibilità di richiamo dei commenti giurisprudenziali e della dottrina;

DISPONE di tutta la modulistica relativa a istanze, richieste, domande per l'accesso ai servizi (tutti, dai trasporti alle assistenze domiciliari) e di schede informative sulle tariffe dei servizi, su tasse e tributi;

EFFETTUA ricerche di documentazione su INTERNET per fini di studio, di lavoro, di salute;

ELABORA, aggiornamenti normativi per gli Uffici Comunali e schede informative ed esplicative per il cittadino sulle leggi di maggiore interesse.


Tutte le info potranno essere recepite su internet in un portale dedicato e, mediante una semplicissima iscrizione alla mailing list, si riceveranno comodamente a casa le e-mail contenenti tutte le news circa quanto sopra.


Ma non ci sono soldi!? Come si farà a fare tutto ciò!?Come si può fare!?Non è vero!?

Tutto vero per chi non sa che esiste, o non sa presentare un progetto teso al FINANZIAMENTO della promozione, accoglienza e informazione turistica che sia funzionante 365 giorni all’anno viaggiando a 360° coinvolgendo tutti coloro che fisicamente siano sul territorio di Casalbordino……..e cosa importa se siano essi turisti, avventori o residenti.

Ma a quale legge nazionale e/o regionale attingerete??.


Semplice “Vai là e lo chiedi……………”


lunedì 28 marzo 2011

Casalbordino alla luce del SOLE

Domenica 27 marzo l'iniziativa dei palloncini per promuovere il progetto del Centro Ludico Ricreativo è stato un successo!
Oltre 400 palloncini sono stati consegnati insieme al programma del Centro Ludico Ricreativo "le Piccole Canaglie".
Abbiamo sentito tante mamme e papà ringraziarci per quello che stiamo facendo e poi......il viso di tutti quei bambini illuminarsi di gioia ha reso la giornata ancora più speciale!
GRAZIE A TUTTI I CITTADINI CASALESI CHE HANNO APPREZZATO IL NOSTRO GESTO!














mercoledì 23 marzo 2011

Casalbordino "IL GIORNALINO del SOLE N°3"


Il TERZO NUMERO del GIORNALINO del SOLE è stato pubblicato.
Lo troverete nei prossimi giorni negli esercizi di Casalbordino mentre per chi abita fuori dal centro provvederemo a farlo recapitare nelle apposite cassette della posta.
Per chi lo vuole consultare ON LINE può andare nella sez. GIORNALINO oppure consultarlo direttamente FULLSCREEN
Vi ricordo che può essere anche scaricato, inviato via mail oppure condiviso attraverso i maggiori social network ( Facebook, Twitter ..ecc)



I Principali temi di questo numero
  • Centro Ludico Ricreativo
  • Casal - Net
  • Intervista al candidato Daniele Tano
  • Progetto Helios
  • Centro Sportivo Polivalente
  • Albergo Diffuso


giovedì 17 marzo 2011

CASAL-NET "Casalbordino nella rete"

Chi meglio di un gruppo innovativo come il SOLE poteva presentare un progetto attuale come il WI-FI low cost (Internet a basso costo) con lo scopo di diffondere la conoscenza e l'uso delle nuove tecnologie e di fornire nuove opportunità di lavoro, studio e accesso ai servizi.

Che cosè il WI-FI?
WI-FI è l’acronimo di "Wireless Fidelity", così come Hi-Fi rappresenti l'acronimo di "High Fidelity". In telecomunicazioni il termine Wi-Fi indica la tecnica e i relativi dispositivi che consentono a terminali di utenza di collegarsi tra loro attraverso una rete locale in maniera wireless (WLAN). A sua volta la rete locale così ottenuta può essere interallacciata alla rete Internet tramite un router ed usufruire di tutti i servizi di connettività offerti da un ISP. Qualunque dispositivo o terminale di utenza (computer, cellulare, palmareecc.) può connettersi a reti di questo tipo se integrato con le specifiche tecniche del protocollo Wi-Fi. Quindi la rete Wi-Fi è una rete di telecomunicazioni, eventualmente interconnessa con la rete Internet, concettualmente paragonabile ad una rete a copertura cellulare a piccola scala (locale).
Mettere un hot spot WI-Fi nella nostra Casalbordino ci fà stare al passo con i tempi ma bisogna sempre tener presente le restrizioni in questa materia fatta dallo stato italiano.
Il numero degli hot spot Wi-Fi nel nostro Paese è infatti inferiore del 90% rispetto alla media europea. La sola Francia ha punti di accesso cinque volte l’Italia, che ne conta poco più di 5mila, mentre gli utenti statunitensi possono contare su almeno 93mila hot-spot gratuiti. La causa principale di questa condizione di pesante gap tecnologico è sicuramente il regime normativo introdotto con il cosiddetto “Decreto Pisanu” del 2005 (Decreto legge 27 luglio 2005 n. 144)  “Misure urgenti per il contrasto del terrorismo internazionale”. Fu, infatti, l’allora ministro dell’Interno, Giuseppe Pisanu, avarare il cosiddetto decreto “ammazza wi-fi”. Questo decreto impone diverse prescrizioni. come la registrazione alla Questura, tenere un registro dei dati dei propri clienti o soci, un’identificazione certa degli utenti che utilizzano il servizio, anche se solo per pochi minuti, i dati generati dagli utenti devono essere conservati e all'occorrenza  metterle a disposizione delle Forze dell’ordine.Si tratta, in ogni caso, di misure che non hanno uguali in altri Paesi europei infatti il governo attuale ha ipotizzato l’abrogazione di questo decreto che ha fortemente limitato lo sviluppo di questa nuova tecnologia. 
Da sottolineare, a ogni modo come, nonostante il decreto Pisanu e il basso numero di “access point”, il Wi-Fi stia comunque vivendo, anche nel nostro Paese, una fase di grande sviluppo in termini di pervasività, anche perché, le opportunità potenziali offerte da questa tecnologia sono molto alte.
Con il Wi-Fi , ad esempio, è possibile utilizzare i telefonini cellulari gli smartphone, ma anche i moderni tablet, e ovviamente i notebook per collegarsi a Internet ed eseguire qualsiasi operazione in rete, in mobilità e ad alta velocità. Ma sopratutto l’aspetto più importante, evitando di passare per i gestori telefonici che sono ancora molto esosi quando si tratta di concedere la trasmissione dati.

Come ci guadagnerà il cittadino casalese con il progetto Wi-Fi? 
Trattandosi di un progetto finanziato dall’amministrazione comunale, i cittadini potranno connettersi a INTERNET, con la tecnologia wireless, stipulando abbonamenti a prezzi convenienti rispetto ai tradizionali contratti offerti dai colossi della telefonia e della rete. Con l’impianto WiFi comunale vengono assicurati banda garantita, eliminazione dei costi fissi e canoni a un prezzo vantaggioso. Bisogna aggiungere che i luoghi pubblici come le scuole, il centro ludico ricreativo, il comune ecc. avranno l’Access Point (AP) TOTALMENTE GRATUITO.
Anche i turisti e i non residenti potranno accedere alla rete tramite l’acquisto di una CARD di NAVIGAZIONE a pagamento elargita dal comune e dagli esercenti preposti.
Ad esempio nel Comune di San Giovanni Teatino l’utenza residenziale ottiene la connessione INTERNET al costo mensile di 8 euro più IVA, con un costo una tantum di 70 euro per l’attivazione.

Come verrà attuato il progetto WI-FI?
Dato che il progetto ha un suo costo non ancora quantificabile per via delle tante variabili legate all’ampiezza del territorio, al numero delle utenze che si andranno a coinvolgere ed il numero dei comuni che entreranno a far parte di questo percorso innovativo, sicuramente uno di questi è Villalfonsina.
Nel progetto L’azienda che si occuperà della realizzazione e della gestione del servizio INTERNET low cost, sarà aggiudicata tramite gara di appalto e provvederà alla copertura dell’almeno il 95% del territorio, quindi, una volta attivati i ripetitori, il segnale che consentirà di andare online, arriverà in quasi tutte le case e nei luoghi pubblici.

Il progetto WI-FI low cost sarà solo una branca di un grande progetto innovativo che abbiamo chiamato CASAL-NET e sarà totalmente complementare a gli altri progetti del SOLE come l’ALBERGO DIFFUSO



Cocchino Massimiliano

lunedì 14 marzo 2011

CONDOGLIANZE

Il Comitato civico de IL SOLE si unisce ed abbraccia il proprio fondatore, candidato e, soprattutto, amico CIRO PROFETA in questo momento di dolore dovuto alla scomparsa del caro NONNO MATERNO.

Le nostre più sentite condoglianze le estendiamo a tutta la famiglia Profeta e a quella Presenza.

Ti vogliamo bene CIRO e siamo tutti vicini a te.
no

sabato 12 marzo 2011

IL SOLE... OGGI PIÙ CHE MAI: nasce il progetto HELIOS!

Il comitato de IL Sole non vuole restare defilato rispetto alle sfide energetiche e ambientali che ci attendono. Nasce così il progetto “Helios” per l’installazione di Impianti fotovoltaici sugli edifici di proprietà del comune e che sottoponiamo alla vostra attenzione.
Con la realizzazione del progetto, si intende conseguire un significativo risparmio energetico per la collettività, mediante il ricorso alla fonte energetica rinnovabile rappresentata dal Sole.
Il ricorso a tale tecnologia nasce dall’esigenza di coniugare:
  • la compatibilità con esigenze architettoniche e di tutela ambientale;
  • nessun inquinamento acustico;
  • una produzione di energia elettrica senza emissioni di sostanze inquinanti;
  • un risparmio di combustibile fossile

Ad oggi, la produzione di energia elettrica è per la quasi totalità proveniente da impianti termoelettrici che utilizzano combustibili sostanzialmente di origine fossile. Un impianto fotovoltaico invece, in parole povere, non fa altro che trasformare la “Foto” (luce) in “Volt” (corrente).

È possibile farlo e... A costo zero. Il meccanismo di incentivazione statale, unitamente al risparmio energetico che ne deriva, permette non solo di ammortizzare il costo dell’impianto ma anche di guadagnare.

Abbiamo provato a progettare un impianto immaginando di dimensionarlo e collocarlo sull'attuale Municipio di Casalbordino al fine di analizzare contestualmente i costi-benefici.

L’impianto è di tipo grid-connected, la tipologia di allaccio è: trifase in bassa tensione. Ha una potenza totale pari a 10.350 kW e una produzione di energia annua pari a 13 548.30 kWh (equivalente a 1 309.01 kWh/kW), derivante da 45 moduli che occupano una superficie di 74.70 m².. I moduli verranno installati su appositi sostegni con un angolo di inclinazione pari a 30° (in quanto la copertura dell’edificio è piana) e rivolti verso sud. Quindi, considerando l'energia stimata come produzione del primo anno, 13 548.30 kWh, e la perdita di efficienza annuale, 0.90%, le considerazioni successive valgono per il tempo di vita dell'impianto pari a 30 anni.

La disponibilità della fonte solare per il sito di installazione è verificata utilizzando i dati “UNI 10349” relativi a valori giornalieri medi mensili della irradiazione solare sul piano orizzontale. Per la località sede dell’intervento, ovvero il comune di CASALBORDINO (CH) avente latitudine 42.1522°, longitudine 14.5844° e altitudine di 230 m. s.l.m., i valori giornalieri medi mensili sul piano orizzontale stimati sono pari a:


ANALISI DEI COSTI

Il costo stimato per la realizzazione dell’impianto, comprensivo delle spese tecniche e di altre spese, è di seguito elencato:

Costi una tantum
Sono da considerarsi i seguenti costi di natura tecnologica, necessari per una corretta valutazione economica dell’impianto:

Costi periodici
I seguenti costi, periodici, si rendono necessari per un corretto esercizio dell’impianto:

Il numero di anni necessario per compensare l'investimento iniziale è 9 anni.

ANALISI DEI RICAVI


Il decreto 6 agosto 2010 (del Ministro dello sviluppo economico di concerto con il ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare) stabilisce i criteri e le modalità per incentivare la produzione di energia elettrica da impianti solari fotovoltaici che entrano in esercizio in data successiva al 31 dicembre 2010. La tariffa incentivante base è determinata in base agli art. 8, 12 e 13 del D.M. 6 agosto 2010 ed è riconosciuta per un periodo di 20 anni a decorrere dalla data di entrata in esercizio dell’impianto.




RICAPITOLANDO:

  • Il costo dell’investimento “chiavi in mano” è di € 49 018.00;


  • I tempi di ritorno dell’investimento sono di 9 anni;


  • Al ventesimo anno scadranno gli incentivi statali sulla produzione ma il nostro impianto continuerà a produrre energia pulita e gratuita per altri dieci anni;


  • Al trentesimo anno avremo un flusso di cassa cumulato stimato pari a € 130 833.81!!!

Tutto bene quindi. Non proprio. Il 3 Marzo scorso il Consiglio dei Ministri ha approvato il Decreto Romani sulle energie rinnovabili prevedendone uno successivo a giugno, che fisserà i nuovi parametri per gli incentivi e una revisione delle quote delle diverse fonti, (solari, eolici e biomasse). Gli incentivi per l’installazione dei nuovi impianti fotovoltaici per il triennio 2011/2013 approvati dal decreto ministeriale lo scorso agosto e in vigore da gennaio 2011 sono confermati di fatto fino al 31 maggio prossimo. Ciò comporta un adeguamento del presente progetto successivo a questa data.

State sicuri però che, nell'ambito della nostra progettualità, non ci lasceremo sfuggire tutte le occasioni appetibili per sfruttare le forme di Energia Alternativa che possano ritornare indiscutibili benefici sulla nostra collettività. Oggi ancor più di ieri per Casalbordino IL SOLE SARA' FONTE DI VITA.


Moreno Di Biase



mercoledì 9 marzo 2011

Casalbordino CENTRO STORICO: come recuperarlo? Basta un ALBERGO DIFFUSO.

Il Centro Storico di Casalbordino sta morendo.

Sotto gli occhi di tutti vi è il degrado urbanistico in cui versa la zona centrale di Casalbordino delimitata da una parte da Piazza IV Novembre (la piazza sul retro di Palazzo Magnarapa), dall’altra dal largo della Chiesa Madre e chiuso dal Perimetro delle Vecchie Mura del Castello del Conte di Bordino (oggi via Porta Nuova); nel mezzo quelle che erano le vie pricipali dell’antico Borgo via Orientale e Via Mattonata.

In questa zona ben il 75% delle abitazioni sono disabitate e soprattutto abbandonate; su quasi tutte sono apposti cartelli di vendita invitanti all’acquisto di unità abitative, storiche sì, ma che perdono di giorno in giorno appeal e valore di mercato, tant’è che ad oggi alcune di queste vengono svendute a prezzi ridicoli.
Quello che un tempo era il fulcro della vita economico-abitativa di Casalbordino oggi altro non è che un “quartiere fantasma”; quello che dovrebbe essere, per la sua storicità e per i dettami strutturali il nostro fiore all’occhiello costituisce una zona off-limits entro la quale gli stessi abitanti esitano a transitare poiché in esso oltre all’assenza di residenti vi è anche quella di negozi o di ogniqualsivoglia attività.
Un’attenta amministrazione comunale dovrebbe trovare un modo per invertire questa tendenza rilanciando quello che è il Santo Graal della nostra storia facendo riaffiorire le peculiarità architettoniche, promuovendo la frequentazione con il ripristino delle attività economico-commerciali e soprattutto rendendo appetibile l’abitabilità e dunque la residenza a sempre più persone nel Centro Storico di Casalbordino.
Il progetto sul quale sta lavorando IL SOLE per rispondere alle sovraelencate esigenze si chiama ALBERGO DIFFUSO!
Vediamo assieme di cosa si tratta e come è strutturato tale progetto. L’albergo diffuso è una forma di ricettività turistica basata sull’opportunità di realizzare una struttura alberghiera nel nostro centro storico, senza costruire nuovi immobili, ma utilizzando gli edifici già esistenti ed oggi abbandonati e desueti.

Trattasi di una forma di ospitalità orizzontale (e non verticale, come quella degli alberghi tradizionali), nata qualche anno fa, che utilizza immobili diversi ma all'interno di uno stesso nucleo urbano, salvando così dal degrado le abitazioni abbandonate recuperando il patrimonio esistente, e che si sta diffondendo, a macchia d'olio, in tutta Italia.
Scendiamo nel particolare:
• l’Albergo Diffuso a Casalbordino consisterà in una struttura ricettiva unitaria le cui componenti sono dislocate in immobili diversi, localizzati nel centro storico del Paese e raccordati tramite una struttura a rete che fa riferimento ad una unità centrale (un immobile scelto ad hoc) che fungerà da reception ed accoglienza del cliente per fornire materiali e informazioni sul territorio, sul paese ………e dove avverranno le operazioni tecniche di consegna delle chiavi, registrazione dei documenti, regolarizzazione del conto.
Ma capiamo insieme perché un Albergo Diffuso e quali vantaggi potrebbe trarne il nostro comune:
Recupero, Ristrutturazione e Riutilizzo di strutture ed edifici presenti e fatiscenti nel Centro Storico altrimenti lasciate in disuso.
• Un notevole effetto moltiplicatore sulla nostra economia attraverso la creazione di nuovi posti di lavoro e attrazione di turisti.
Valorizzazione dei prodotti tipici con il coinvolgimento di Aziende già in essere o da creare e Ristoranti (da aprirsi) contigui alle strutture dell’Albergo diffuso.
Un forte valore aggiunto turistico sull’economia locale.

Ovviamente il tutto andrebbe a rinverdire i fasti del contesto storico, culturale; andrebbe a valorizzare e moltiplicare le manifestazioni, le iniziative e gli eventi organizzati da Enti e/o Associazioni; andrebbe a consolidare tradizioni e tipicità di Casalbordino.

Entriamo però maggiormente nel dettaglio per quantizzare la redditività e l’impatto economico per realizzare quanto sia importante un progetto simile per il recupero ed rilancio del Centro Storico di Casalbordino e di tutte le sue abitazioni in disuso.
I proprietari delle abitazioni possono essere persone fisiche (o giuridiche) che si associano (cooperativa, società di capitali, consorzio) o operano indipendenti collaborando in maniera coordinata.
I posti letto fruibili nell’area del nostro Centro Storico potrebbero essere tra 80 e massimo 300 con una distanza tra gli immobili (che fungono da camere da letto) che va dai 5 metri ai 500 metri.
Tutto OK, ma i soldi dove li prendiamo?Tutti gli interventi (in forma consorziata o singola) accederanno a finanza agevolata

mediante contributi pubblici basati su:
• Legge 488/92
• Legge 215/92
• Legge Regionale per il settore turistico n. 75 del 1995
• Legge Regionale 28.04.2000 n. 77 Interventi di Sostegno Regionale alle imprese operanti nel Settore del Turismo.
• Legge Regionale n. 136/1996: Profili attuativi delle misure finalizzate alla promozione di nuove società o cooperative
• Incentivi all’autoimprenditorialità e all’autoimpiego, in attuazione dell’art.45, c.1, Legge 144/99
• Legge 44/86 incentivi per la promozione e sviluppo dell’imprenditorialità giovanile
• L.185/2000: finanziamenti per la microimpresa

Volendo spendere dei numeri credibili comparabili su dati storici significativi per progetti similari:
Occorre innanzitutto dire che ogni anno mediamente vengono proposti a livello nazionale circa 200 progetti di ALBERGO DIFFUSO e di questi vengono approvati e finanziati mediamente 158 dunque circa il 79% dei progetti di Albergo Diffuso va a buon termine!

Inoltre gli investimenti massimi finanziati per unità abitative sono di 100.000 Euro fino ad un massimo complessivo di 30 milioni di Euro per tutto l’Albergo Diffuso.

Pensate a cosa significa salvare il Centro Storico di Casalbordino, ristrutturare le abitazioni storiche insite in esso, creare nuovi posti di lavoro, far guadagnare tanto e bene gli imprenditori locali, creare l’indotto attorno a questo nucleo abitativo, far tornare i turisti a Casalbordino, sfruttare denaro pubblico per ripristinare il nostro antico splendore e sanare un’area fatiscente.

Per chiudere tengo a dire che questo progetto è stato ideato, suggerito e curato in questa fase primordiale da un nostro illustre concittadino di nome Enzo Moretta che ha voluto partecipare questa progettualità con IL SOLE. Onore a lui…………..GRAZIE!
IL SOLE punterà su questa iniziativa non tanto quale scoop elettorale, ma soprattutto per Ricostruire, Rilanciare, Ristrutturare e soprattutto SALVARE il CENTRO STORICO DI CASALBORDINO.
Alla faccia di chi diceva la famosa frase: “questa casa non è un albergo……………”