domenica 31 luglio 2011

Parco della Costa. Parliamone

Riportiamo qui sotto la Richiesta di Convocazione Consiglio Comunale Straordinario sull'argomento:Integro questo post con un intervento che mi è piaciuto molto. Quello del prof. Montanari del 29/07/2011 a Fossacesia:


Credo sia giunto il momento di aprire su questo blog un dibattito per quanto riguarda il Parco della Costa.
Ho partecipato personalmente agli ultimi due incontri che si sono tenuti a Ortona e Fossacesia.
Riporto di seguito l'intervento di Tommaso Coletti che fa una analisi precisa sull'iter della costituzione del parco. Mi piacerebbe aprire la discussione partendo proprio da qui.


giovedì 21 luglio 2011

Casalbordino. Consiglio comunale del 21-07-2011

Consiglio comunale da ricordare per tutti i ragazzi del sole.
Innanzitutto per la legittimità riconosciuta alle riprese audio e video. Dopo essere stato avvicinato e invitato a interrompere le riprese, Alessandro Santoro prende la parola:


Altro motivo di soddisfazione è l'approvazione di un emendamento di Alessandro al punto 7 all'o.d.g. "Riconoscimento di legittimità di debiti fuori bilancio".


Dopo un periodo di impasse procedurale, si riapre la discussione sull'emendamento appena approvato:


Per chi vuole l'intero Consiglio comunale è qui:


Saluti

venerdì 15 luglio 2011

Casalbordino. Convocazione Consiglio comunale.



***Clicca sull'immagine per ingrandire***



Il giorno 21/07/2011 alle ore 16.00 è convocato il Consiglio comunale. E' pubblico, Seguiteci!

sabato 9 luglio 2011

CASALBORDINO. TURISTI X CASO

Vorrei argomentare su un tema sentito e molto discusso in rete negli ultimi tempi: la sosta sul nostro lungomare di camper e caravan.
Con la scusa di avere un amico pronto a venire a Casalbordino in camper, ho chiesto ai vari camperisti le possibilità di sosta sul nostro territorio.
Scopro così mille contraddizioni, disagio ed anarchia e situazioni al limite dell’assurdo.

ZONA 1 (Tratto di strada compreso tra “L’Oasi” e il “Poker”)

E’ presente un cartello molto discutibile che indica l’inizio di un parcheggio per autovetture e un divieto di sosta contemporaneamente. Un po’ come dire “entro e non oltre”.
Mi è stato spiegato che se non si aprono tendine, tavolini ecc. il camper è equipollente ad una autovettura. Con questa opzione non si paga niente e si ha a disposizione una fontanella di acqua dalla quale approvvigionarsi.
Sono presenti ad oggi 16 camper parcheggiati nello stesso senso di marcia che, facendo una stima approssimativa, sottraggono 45 posti auto.

ZONA 2 (area parcheggio fronte ferrovia)

Le condizioni sono le stesse della precedente. Ad oggi sono presenti 5 camper.

ZONA 3 (Parcheggi auto a pagamento lato nord)
Qui acquistando il ticket giornaliero di 1,50 Euro si ha la possibilità di sostare e viene chiuso un occhio per quanto riguarda le tendine aperte, tavolini fuori ecc.

ZONA 4 (Area privata lato nord)

Dagli stessi camperisti viene chiamato “L’abusivo”.
Con 10 euro al giorno puoi approvvigionarti (abusivamente) di acqua, avere l’elettricità e scaricare direttamente nella fogna comunale tramite un allaccio anch’esso abusivo.
Chi di dovere deve verificare quanto denunciato altrimenti si renderà complice.

ZONA 5 (Aree lato destro e sinistro colonia)



Qui la sosta è stata da poco regolamentata dall’amministrazione comunale. Si può sostare con 5 euro al giorno senza però acqua, corrente elettrica e la possibilità di scaricare. Chi sosta per un periodo superiore ai 3 giorni dovrà dimostrare tramite ricevuta di scaricare presso centri autorizzati. Ad oggi non vi sosta nessuno.
L’area visualizzata nell’ultima foto era precedentemente a disposizione di autobus e scuolabus delle colonie. Dove verranno fatti parcheggiare d’ora in poi?

Ho una grande confusione in mente e non ho ancora deciso dove mandare il mio amico. Voi cosa mi consigliate?
Moreno Di Biase

venerdì 1 luglio 2011

Ciao Giancarlo............

Ciao Giancarlo,
tutto pensavo tranne che oggi avrei dovuto elaborare il tuo elogio funebre.
Ti ho fatto tanti scherzi io, ai quali puntualmente abboccavi, e adesso me ne hai fatto uno tu, esiziale, al quale non mi hai dato diritto di replica: te ne sei andato in punta di piedi, zitto, zitto, così come facevi quando qualcosa non ti quadrava o vedevi la malaparata.
A volte eri come una mosca fastidiosa che ti si metteva alla testa, altre volte eri di grande compagnia; in ogni caso eri sempre presente……….non so come facessi, ma riuscivi a presidiare tutto il territorio di Casalbordino simultaneamente.
Hai avuto un’esistenza difficile, fin dalla nascita e via crescendo, ma questo tuo status non l’hai fatto mai pesare a nessuno; con il tuo modo di fare espansivo, cordiale, simpatico sapevi farti voler bene da tutti e tutti indirettamente vivevano la tua vita rapportandosi a te e guardandosi dentro fino in fondo.
Eri una persona semplice, tanto semplice da non saper dire neanche le bugie, quante volte ti facevo cadere in contraddizione e tu, con una risata, ammettevi la verità…..
…….sei stato sempre “trasparente”, ma con un cuore grande così che ti faceva fare per gli altri tante cose che spesso non facevi neanche per te!
Mi mancherà il suono della tua voce, mi mancheranno le telefonate della domenica pomeriggio per fare il punto sui campionati di calcio, mi mancheranno i giorni di festa passati assieme nei quali ti rimpinzavi fino a scoppiare, mi mancheranno le trasferte per il pingpong alle quali mi accompagnavi, mi mancheranno anche le litigate che facevamo un giorno sì e l’altro pure, mi mancheranno tutti gli squilli che mi facevi in ufficio e mentre ero in riunione, mi mancherai tu caro amico mio……
Non l’ho mai fatto, ma adesso devo chiederti anche scusa; ti chiedo scusa se spesso sono stato duro con te; sappi, però, che, a volte, era l’unico modo per farti capire le cose, per metterti a confronto con la dura realtà………..in ogni caso, se l’ho fatto, l’ho sempre fatto per il tuo bene e perché ti ho voluto bene e sempre te ne vorrò.
E so che me ne hai voluto, sempre, tanto anche tu!
Hai lasciato un grande vuoto nel mio cuore come in quello di mia moglie e, sono sicuro, nel cuore di tantissimi casalesi. Sei stato il vero figlio di Casalbordino e a noi casalesi hai insegnato tanto: ci hai insegnato cosa significa la solidarietà, ci hai insegnato che si può esseri poveri essendo ricchi dentro, ci hai dimostrato che per farsi volere bene non servono soldi o titoli di studio, ci hai fatto vedere come si affronta una malattia subdola e cattiva a testa alta senza vergognarsi di nulla.
Ti abbiamo voluto tutti bene e se il Signore ha voluto chiamarti a sé così presto un motivo ci dev’essere. Sono convintissimo che tutto quello che ti è stato negato qui sulla terra, Dio te lo darà lassù……….Giancarlo ti auguro di vivere, dopo tante sofferenze, una vita extraterrena bellissima.
Certo è che sentiremo tutti la tua mancanza qua giù.
Ti ringrazio di cuore per essere stato mio amico.
Addio Giancarlo