Un po' di storia
Ormai sono moltissimi anni che con attenzione seguo le vicissitudini del nostro mare. In verità sono innamorato della nostra spiaggia fin da piccolissimo all'inizio delle vacanze estive, per il fatto che mia madre era maestra elementare ed anchessa amante del mare, luglio ed agosto erano due mesi di spiaggia, mare e sole, spesso affittavano una casa al mare e quando ciò non era possibile ogni mattina in Vespa nostro padre portava al mare moglie e figli tornando a prenderci il tardo pomeriggio.
Ho visto nascere e trasfomasi tutti e tre gli stabilimenti balneari, il lungomare e le abitazioni retrostanti, il ponte sull'acquachiara ed il lungomare di via Alessandrini, ho visto crescere la pineta e mentre anc'io crescevo amoreggiare nascondendoci dietro le alte dune prima di raggiungere le casette Santini.
Da sempre ho pensato che sarebbe potuta essere una risorsa economica per il nostro territorio allora i vigneti erano limitati ai pochi litri di vino consumato dai contadini ed a quelli utilizzati nelle cantine del paese di "Miliiott" e di "Carrafon", oltre alle produzioni di grano, granturco, tabacco e qualche bosco per la legna da ardere.
Poi è arrivato il Montepulciano ed il benessere per i nostri contadini e non solo, arriva la SIV dopo alcuni anni ed ancora la Magneti Marelli, cominciava un vero movimento di moneta sviluppando lavoro anche per artigiani e commercianti. In questo periodo diverse opportunità per la nostra comunità sono venute a mancare e precisamente gli insediamenti industriali, che per timore che potessero danneggiare la nostra agricoltura, li abbiamo respinti avvantaggiandosene San Salvo. Alla luce della situazione odierna oggi la nostra comunità soffre per la scarsità di risorse economiche, che le amministrazioni Comunali possono utilizzare.
"Il dado era tratto" e non si poteva che sperare in altro. a questo punto la cecità degli amministratori che dagli anni '70 si sono susseguiti fino ad oggi non hanno con attenzione valutato una ulteriore potenzialità del nostro territorio; Il turismo dalle sabbiose spiagge di Francavilla bisognava raggiungere i 4 Km di costa del Comune di Casalbordino per trovare una bellissima spiaggia con sabbia dorata ed un abitat ambientale unico. "Un pozzo d'oro" Insediamenti intelligenti, ambientalmente compatibili, avrebbero potuto dare a Casalbordino quello che le fabbriche hanno dato a San Salvo a Fossacesia, ad Atessa.
Qualche conticino
Le entrate del Comune ; non credo nei miracoli specie in questo momento di congiuntura grave per cui è ben chiaro che abbiamo perso un bel po' di tempo e sicuramente ne i privati e tantomeno il pubblico sarà in grado, almeno per i prossimi 10 anni di poter cambiare le cose, non sarà possibile quello di poter edificare ovunque, non ci sono i soldi per farlo e tantomeno ci sono i soldi per comprare, ma il tempo per progettare c'è.
Quindi speranze di aumentare le entrate al Comune possiamo scordarlo.
Una cosa semplice da fare e cercare di non perdere gli utenti che annualmente utilizzano le risidenze al mare, dando, sulle spiagge libere, semplici servizi di pulizia, ordine, docce fredde e calde con impiandi ad energia solare anche a pagamento per raccimolare qualche cent. Penso che i nostri attuali giovani amministratori siano in grado di produrre piccole idee che possano dare una mano ad evitare l'emigrazione in altri lidi dei nostri pochi turist.
Non credo che, pur se è stato sospeso per il primo anno e ora stiamo sospendendo per il secondo anno la tassa di soggiorno, essa possa aiutarci a trattenerli.
Sicuramente ci sarà una calata delle richieste di appartamenti, causa la crisi ed inoltre con maggiore disponibilità di alloggi a prezzi più accessibili a Vasto a San Salvo ed altrove, queste località saranno preferite alla nostra Casalbordino.
Allora vi inviterei ad inventare suggerimenti e sistemi per trattenere i nostri turisti e non cacciarli con disservizi e costi eccessivi per poi giustificarci ( come la volpe nella favola di Fedro dichiarando che l'uva era acerba anzicche la sua incapacita a coglierla ) e qualcuno dirà che sulla nostra spiaggia vogliamo solo casalesi e che la spiaggia è dei casalesi.
Se riflettiamo poi riusciremo perfino a capire che i casalesi non solo non riescono a sfruttare a loro favore questa risorsa ma poi non ha mosso dito per evitare che altri ne godessero vedasi tutti gli insediamenti su via Alessandrini e contare quanti casalesi detengono le rendite (in servizi o economici) degli insediamenti. Perfino un insediamento realizzato sul terreno la cui giurisdizione dovrebbe essere totalmente a carico del Comune rischia molte idee di capitolare per i capricci di un non so che "potente" del momento e mi riferisco ai bagni pubblici per anticappati con relativo scivolo per accesso alla spiaggia. E' assurdo quello che accade in questo paese. Queste sono guerre da combattere a pieno specie da una amministrazione che si arroga da sempre di combattere l'arroganza dei potenti contro i più deboli.
Per concludere
Mi farebbe molto piacere se su questo argomento riuscissimo a raccogliere, con particlolare piacere per gli interventi dei più giovani, molte idee che possano dare al nostro paese uno sprono per una delle risorse da da sempre è rimaso "al palo". Non lo chiedo per me ma per Casalbordino, chiedo suggerimenti per l'attuale amministrazione la quale è l'unica con le possibilità di agire, Per realizzare ad esempio aree attrezzate per camper e trattenerli per promuovere proditti locali. Tutti i suggerimenti che potreste fornire ce ne saranno di certo fattibili con bassissimi investimenti ma che possano dare degli ottimi risultati. Ma ciò che per mè lo ritengo di maggior valore è la partecipazione, perchè da Casalesi siete tutti responsabili del degrado attuale, nessuno escluso per la scarsa partecipazione ai bisogni del paese. Io penso di fare una cosa giusta nello stimolarVi e qualora la risposta sarà positiva penso, anzi sono certo che il mio impegno sarà ancor più pressante e presente e con me quello di tutta la squadre nel quale milito per il bene del nostro paese. Mi raccomando dateci foza con il Vostro sostegno. Altrimenti giustificherete quegli amministratori che seggono sugli scanni del Consiglio Comunale a star li solo per lo stipendio.