venerdì 24 ottobre 2014

PER NON DIMENTICARE

Era il 24 maggio 2011 alle ore 16.50; erano passati pochi giorni dalle Elezioni Comunali del 2011.
Un anonimo che si firmo' "Vero di Sinistra" scrisse sul nostro blog il seguente commento che posto per inciso:
<<Non molte cose, ma fatte bene in questo motto del Sole. Bello invece ha vinto legittimamente con molte cose non fatte per niente!?
Sembra l'inizio della fine e non capisco come un elettore di sinistra, come del resto sono io da generazioni, possa preferire la vittoria del partito alla sconfitta del paese che dovrebbe amare. Allora voi non siete nè elettori di sinistra nè casalesi che amano il paese. Siete solo degli incoscienti.>>
Oggi a 3 anni e mezzo da quella tornata elettorale con l'Attuale Amministrazione al Governo..........quanto di vero c'è nelle parole del nostro lettore??
Cari concittadini Vi lascio questo spunto di riflessione con la consapevolezza che il gruppo de IL SOLE non possa mai costituire la panacea per tutti i mali del nostro paese, ma che sicuramente la voglia di fare e di pensare per il cambiamento e verso il cambiamento sono nel nostro DNA senza se e senza ma!

lunedì 13 ottobre 2014

LO SAPETE CHE IERI SI E' VOTATO PER LA PROVINCIA???

Oggi è il giorno dell'acclamazione dei Vincitori..........ieri si è votato per l'Elezione del Consiglio Provinciale di Chieti.............Mario Pupillo è il nuovo presidente della Provincia di Chieti!
Chapeau!!!
Oggi dovrebbe esserci un altro tipo di acclamazione: Finalmente sono riusciti a togliere uno dei pochi diritti rimasti ai cittadini: IL VOTO!
Si è portato a compimento il primo passaggio dell'ennesima pseudo-riforma italiana che annulla le rappresentanze politiche e territoriali. E' il mantra con cui si promette l'uscita dalla crisi. 
Purtroppo invece è l'esatto contrario: "l'abbassamento dei livelli di democrazia e quindi di livelli di discussione e elaborazione riusciranno solamente a consolidare i limiti congeniti che nel nostro paese hanno aggravato gli effetti della crisi internazionale."
Nel caso delle Provincie in particolare le assurdità della legge mostrano con tutta evidenza il distacco abissale tra la rappresentanza popolare e i livelli decisionali. 
Nella nostra Provincia (liste compilate nelle Segreterie dei Partiti) un consiglio con un meccanismo che prevede SOLO il voto dei sindaci e dei consiglieri dei comuni afferenti. 
Il nuovo consiglio inoltre, a quanto pare, avrà ancora tutte le competenze e poteri in termini di pianificazione e programmazione di quelli che storicamente in oltre 60 anni di storia democratica delle provincie erano stati eletti direttamente dai cittadini; un consiglio che difficilmente potrà rispondere ai cittadini per le proprie scelte e che soprattutto non avrà il contrappeso delle funzioni di controllo esercitato storicamente dalle opposizioni.
Potevo mai partecipare e dunque avallare questo tipo di Elezione che ESCLUDE direttamente i cittadini?