giovedì 30 dicembre 2010

Le Statistiche del blog IL SOLE: www.siamoilsole.com

E’ da appena 1 mese che il Blog della lista civica per Casalbordino IL SOLE è stato pubblicato ed è già tempo di bilanci.

Partiamo quindi dal numero di visitatori: 3060 !!!!
E qui scatta il primo grazie di cuore a tutti i nostri lettori. Questi lettori però non sono tutti casalesi; dirò di più: non sono tutti Italiani (i lettori della nostra nazione sono circa 2600 che rappresentano l’84% dei lettori totali ). La cosa che stupisce è che siamo molto seguiti dai Paesi Bassi che sono la seconda nazione con il 5% delle visualizzazioni totali. Per i curiosi diciamo che l’1% del totale ci legge dagli Stati Uniti, altri dalla Germania, Polonia, Croazia, Inghilterrra, Francia, Svizzera…… e che 2 nostri lettori sono di Honk Hong!!!!!!!

Gran parte dei nostri lettori ha acquisito il nostro sito da Facebook, tanti altri direttamente dal motore di ricerca Google digitando la parola “Il Sole Casalbordino” che vuol significare che la ricerca non è stata casuale, ma mirata a cercare proprio il nostro sito!!!

Passiamo ad esaminare i post inseriti e a capire quali sono quelli che più interessano.
Al primo posto con il 36% delle visualizzazioni c’è CASALBORDINO E LE 5 LISTE………cosa che ci dice che la Politica Casalese interessa tantissimo il lettore e che, molto probabilmente, parecchi addetti ai lavori, di qualsiasi etnia essi siano, ci leggono.
Seguono con il 25% la PRESENTAZIONE del SOLE e con il 20% il PROGETTO DEL CAMPO SPORTIVO IN ERBA SINTETICA; questi sono chiari segnali che la curiosità nei confronti di una aggregazione di nuova concezione ed idee avveniristiche possono attrarre in maniera più che consistente.


Vi mostriamo il PARETO dei nostri Blog:

Per quanto riguarda le pagine, la cosa che sorprende è che con il 27% degli accessi c’è la Lista dei Candidati che a tutt’oggi (visto che l’ufficializzazione i Comune ci sarà solo 30 giorni prima della data delle elezioni) è ancora vuota!!!!! In ogni caso, a fronte di questa ricerca spasmodica di informazioni da parte degli elettori, saremo precursori anche su questo e a brevissimo giro pubblicheremo, nomi, cognomi, attitudini professionali e curiosità sui nostri candidati visto che la lista è praticamente fatta e che, non avendo davvero nulla da nascondere, stiamo già promuovendo la stessa con riunioni “ad hoc” e pubblicazioni!
Grande successo anche per il giornalino on-line con il 33% degli accessi!!!!

A chiusura non ci resta che dire CONTINUIAMO COSI'!!!!





lunedì 20 dicembre 2010

Lettera a Babbo Natale

Caro Babbo Natale,
ti scrivo non per chiedere doni, favori o miracoli
ma per muovere le coscienze dei miei concittadini!


Sarà un Natale magro un po' per tutti i casalesi
con gli operai con un lavoro che è sempre più precario
I commercianti grazie a multinazionali estere impiantate nel territorio fanno la fame
Gli agricoltori grazie a politiche fallimentari si ritrovano a chiedere prestito alle banche per continuare a tener in vita il loro appezzamento di terra


Ci sarà sicuramente chi festeggerà fino a scoppiare...ma di quelli caro Babbo Natale non né devi tener conto sono quei classici casalesi che hanno pancia e portafoglio pieno ed escono in piazza solo per criticare gli altri ...basta farsi un giro in paese per vederli!
Mentre ci sono altri benestanti (pochi purtroppo) che guardano morire il proprio paese e vorrebbero fare ....ma non sanno come!


Non me ne volere se il clima natalizio per il paese è del tutto assente non ci sono le luminarie che possono guidare l'atterraggio della tua slitta....in compenso grazie a Dio ci sono ancora i lampioni ...è poco ma anche tu ti devi accontentare per quest'anno!
No no no.....non mi far puntare l'indice verso alcuno, non mi va di incolpare nessuno (è Natale!).
Siamo tutti vittime e carnefici se il paese è al collasso!
Nessuno escluso...criticare SI propositivi MAI!


Allora quello che ti chiedo e darci una mano ad essere più uniti e meno singoli, più propositivi e meno pessimisti, perché siamo un grande popolo e siamo in debito verso chi ha lottato ed è morto per far sì che Casalbordino sia un paese migliore!
Io credo che il miglior modo per crescere e migliorare tutti non solo chi dovrà amministrare questo paese ma di tutti i cittadini perché solo INSIEME SAREMO UNA FORZA!

Cocchino Massimiliano


P.S. Caro Babbo non dimenticarti di far leggere lassù questa letterina al papà di un mio grande amico tale Luigi De Sanctis il quale sono convinto sarebbe fiero del mio pensiero e al quale va una mia dedica speciale!


lunedì 13 dicembre 2010

“Ubi maior minor cessat”………..URGENTE la VARIANTE al PIANO REGOLATORE GENERALE

Troppi anni sono passati………………
Troppi eventi si sono succeduti………………
Troppe esigenze sono mutate e si sono affermate……………..
Casalbordino non può più aspettare se vuole recuperare il passo con le realtà ad esso comparabili ed assimilabili.

E' necessario un grande principio ispiratore che rafforzi l'identità territoriale garantendo l’affioramento dell’attività produttiva e le qualità della spinta che essa porterà, il rispetto del territorio agricolo naturale e la riqualificazione dell'edificato attraverso la pianificazione partecipata.
La costante riduzione del suolo disponibile necessita una strategia integrata, al tempo stesso urgente e lungimirante, tra pubblico e privato di attenzione particolare verso le attività economiche e commerciali, i servizi necessari e proposti, le abitazioni civili e le aree produttive.
Per prevenire il degrado abitativo e migliorare la qualità architettonica dello stesso, vanno previsti determinati riferimenti progettuali tali da salvaguardare il Centro Storico, le opere pubbliche, in particolare per quanto concerne gli edifici pubblici, l'arredo ed il decoro urbano.
Va valorizzato il centro storico in quanto tale mantenendo colori, luci ed ombre di un paese a vocazione turistico - residenziale a misura d'uomo, senza stravolgimenti architettonici.
A sua volta andrà ricucito il tessuto urbano tra centro e periferia.
Verranno adottate politiche di risparmio energetico (es. pannelli fotovoltaici negli edifici o per l'illuminazione pubblica).
Susseguentemente, in collaborazione con le Autorità Scolastiche vanno individuati ed attivati corsi di formazione professionale ad indirizzo specifico, collegati alla realtà produttiva del nostro territorio.
Progetti attuativi:
- Piano Regolatore Generale - Procederemo con l'immediata revisione del PRG, procedendo con il ristudio delle zone di margine del centro storico (Zone C), rivedendo l'imposizione dei vincoli, procedendo con l'ampliamento della zona artigianale FD etc.;
- Piano Urbano del Traffico - Adotteremo un efficiente Piano Urbano del Traffico ridisegnando i punti di accesso e di uscita dalle aree nevralgiche.

- "Casalbordino COM’ERA" – Piano Particolareggiato finalizzato a far tornare alla centralità il quadrilatero delimitato sui lati lunghi da via Orientale e via Mattonata. Trasferiremo, in maniera progressiva, 1 ufficio alla volta, la sede Comunale centrale presso Palazzo Furi Teresa al fine di tornare a vivere in maniera proattiva quello che era il cuore del vecchio Castello del Conte e far rinascere attività d’ogni tipo dentro al suddetto perimetro, recuperando sim ultaneamente l’edificato preesistente mediante un incremento “spintaneo” della densità abitativa mediante iniziative “ad hoc” promosse dal ns. ente;

- "ViviCasalbordino" Centro commerciale naturale - favoriremo le attività commerciali creando iniziative specifiche per fare del centro di Casalbordino un grande centro commerciale all'aperto, con campagne promozionali e incentivi con sconti tramite apposite "card" che danno diritto ad agevolazioni sugli acquisti, manifestazioni culturali, percorsi tematici. Difenderemo le attività commerciali locali, con azioni ai vari livelli istituzionali per invertire la tendenza oggi a favore della grande distribuzione che soffoca la realtà economica locale;

- "INDUSTRIA a Casalbordino" – Procacceremo e Valorizzeremo l’isediamento di attività produttive e dell'artigianato locale, sviluppando la zona artigianale e attingendo alle risorse U.E. con appositi progetti, con l'obiettivo di creare produzioni di pregio e promuovere le attività d’azienda che promuovano sul mercato locale, nazionale ed internazionale le lavorazione e le produzione autoctone con il nome di Casalbordino, anche attraverso la registrazione di un marchio di qualità;
- Attività fieristiche promozionali - Utilizzeremo gli spazi comunali disponibili presso la Zona Artigianale per promuovere attività fieristiche e promozionali delle varie produzioni locali, con l'obiettivo finale di creare eventi che coinvolgano l'intero centro urbano, con manifestazioni collaterali, che possano favorire le presenze e costituire un'efficace volano per le attività economiche.
Tutto questo, ovviamente, sarà possibile solo attraverso un dialogo permanente e continuo con i cittadini, le associazioni, gli organismi rappresentativi di ciascun settore affinché essi siano il centro di riferimento delle attività di un'Amministrazione a loro servizio.
Perché la comunità sia sempre informata dei provvedimenti e delle scelte adottate è imprescindibile la necessità che l'informazione avvenga non solo sui progetti realizzati ma, e soprattutto, attraverso la conoscenza dei servizi e degli obiettivi proposti.

Un paese vale per quanto "vale" la sua classe dirigente, "vale" non nel senso di valore di prestigio, ma "vale" nel senso di valore di idee, di speranza, di libertà di decidere, di sbagliare, rialzarsi, ricostruire e andare avanti a testa alta.

venerdì 10 dicembre 2010

LE QUALITA’ DEL ……..CAPO

L’EVOLUZIONE DELLA SPECIE: la consecutio dei “capi”nell’amministrazione casalese.

Un INDOVINA CHI che passa in rassegna le precedenti amministrazioni disegnando i profili dei capofila. Al lettore non resta altro da fare che associare il nome all’identikit.

Esistono tre tipi di capi, tutti bravi, tutti di successo, tutti con un solo difetto, talvolta fatale!

Il primo tipo è geniale, esuberante, generoso, si lancia in un’avventura con un gruppo di amici in cui ripone fiducia…………..è sicuro di se, del suo piano, della sua strategia; sa però recepire prontamente i suggerimenti, le idee, le correzioni degli altri. Gli piace lavorare in gruppo, formare una squadra. E’ convinto che tutti siano pronti a dedicarsi alla causa comune ed è sicuro di poterli trascinare con l’entusiasmo, con l’insegnamento, con l’esempio: ama i suoi collaboratori, li considera amici, li elogia, esulta per i loro risultati. Purtroppo la sua eccessiva fiducia negli “altri” lo porta a non capire che questi sono in competizione con lui e, come Giulio Cesare, non si rende conto che TUTTI sono convinti di avere il suo stesso valore………………..e finisce così vittima del loro “tradimento”.

Il secondo tipo non compie l’errore del primo; egli sa di essere superiore agli altri, di avere una potenza di intuizione, una visione strategica, una rapidità di decisione, una capacità di lavoro infinitamente maggiore della loro. Perciò utilizza moltissimi collaboratori, assorbe da loro ogni idea, ogni suggerimento utile, ma delega loro NULLA. Sa farsi amare, li trascina entusiasmandoli, li seduce, li circuisce, ma non costruisce una struttura organizzativa, un partito, una comunità. E’ convinto che la vittoria dipenda ESCLUSIVAMENTE dal suo intervento personale…………e spesso è vero! Purtroppo però, nella sconfitta, si trova senza uno stato maggiore, senza ufficiali esperti e cosi deve ricominciare da “capo”.
Il terzo tipo non ha nessuno dei precedenti difetti; costruisce una splendida macchina organizzativa, sceglie collaboratori capaci, competenti, consiglieri selezionati. Costruisce i suoi piani operativi consultandosi con loro: ascolta ogni parere, ogni indicazione e ne tiene conto. Con questi collaboratori tiene solo rapporti rigorosamente professionali: i rapporti intimi, quotidiani, li ha solo con un nucleo interno di persone fedelissime e che gli ubbidiscono ciecamente. Egli costruisce in tal modo una macchina estremamente efficiente e non rischia né il tradimento come il primo, né la solitudine come il secondo. Il difetto? Gli esseri umani vogliono amare il loro capo, sentirsi stimati e amati personalmente: spesso per dare loro questa impressione basta solo una parola, uno sguardo………..lui non lo fa e loro lo sentono freddo, indifferente, distaccato, lontano.
Con questa fugace triade di identikit si è voluti affidare all’immaginazione del lettore l’associazione con le figure amministrative con le quali ci siamo imbattutti nell’escursus politico cittadino. Nello stesso tempo si è voluti analizzare l’organizzazione delle passate macchine amministrative e relazionarla con le caratteristiche dei rispettivi “capi”.
A Voi lettori, dunque, l’ardua sentenza………….

giovedì 2 dicembre 2010

……..e se il Campo di Calcio lo facessimo in ERBA SINTETICA??

Pluriennale è il problema del Campo di Calcio di Casalbordino che, ogni anno, necessita di manutenzione ordinaria e straordinaria per renderlo praticabile e fruibile nell’interesse dello sport più amato dai casalesi, al fine di eliminare le asperità che minano ormai costantemente ed inesorabilmente i nostri calciatori.
Parecchi concittadini potrebbero obiettare pensando che questo possa non essere un vero problema della comunità poiché investe solo una sparuta parte di essa e pergiunta tutta gente che vuole “giocare”. A questi facciamo notare che lo sport è innanzitutto “formazione”, “educazione” e “maestro di vita”; inoltre il calcio investe nella sola Casalbordino un vasto numero di persone con ben 4 squadre senior: 1 in Prima categoria, si spera solo per quest’anno (la Promozione ci attende), 2 in Terza categoria (ed anche qui le ambizioni sono elevate) e 1 di Amatori (pluridecorata). C’è poi il settore giovanile che va dai “primi calci” fino alla cosiddetta “under”. Facendo un semplice conticino ci rendiamo conto che sono almeno 8 le squadre paesane che, con un indotto minimo di 30 elementi a squadra, diventano 240 persone che settimanalmente calcano il manto del nostro stadio………………anche se chiamarlo campo di patate oggi sarebbe molto più appropriato!
Sono 240, dunque, le famiglie investite direttamente dalla problematica che rapportate al totale delle famiglie residenti nel comune pari a circa 2400 totalizza un bel 10% delle famiglie casalesi………una quantità davvero rilevante.
Quale soluzione potrebbe apportare una amministrazione comunale lungimirante al gravoso problema del dissesto del Campo Sportivo che tanto mina la salute dei nostri calciofili?
Pensiamo che l’unica soluzione percorribile, assolutamente d’impatto e ammortizzabile in maniera semplice economicamente, sia quella del CAMPO IN ERBA SINTETICA. Difatti tale tipologia di campo presenta le seguenti, indiscutibili, caratteristiche vantaggiose:

- colore sempre verde naturale in tutte le stagioni
- drenaggio perfetto
- non si compatta con l’utilizzo
- praticabilità per 365 giorni all’anno
- costi per le manutenzioni ordinarie azzerati
- rispetto dell’ambiente


Il manto sportivo in erba sintetica è costituito da tappeti prefabbricati tessuti con speciali fibre in polietilene lubrificato antiabrasivo di colore verde ecologico del tutto simile all’erba naturale, altamente resistenti ai raggi UV ed agli agenti atmosferici; tali tappeti hanno una larghezza di circa cm 400 ed una lunghezza variabile a seconda delle dimensioni del campo di gioco.
Il manto può essere posato su tutti i sottofondi; durante il montaggio i teli vengono posati “a secco” sul sottofondo e uniti fra loro mediante apposite bande sottostanti, incollate sul dorso del manto mediante speciale colla poliuretanica bicomponente ad alta resistenza meccanica .
Il manto, infine, viene intasato superficialmente mediante speciale sabbia silicea, lavata ed essiccata, a granulometria sferoidale, onde garantire la stabilità del tappeto artificiale e la giusta compattezza idonea per il gioco.
La pavimentazione sportiva, essendo drenante, è praticabile con ogni condizione meteorologica. SOLE, PIOGGIA O NEVE NON LA DANNEGGIANO.

E’ proprio quello del drenaggio permanente uno dei punti su cui battere circa l’efficienza del sistema erba sintetica: è un campo che DRENA PERFETTAMENTE e NON HA BISOGNO dunque DI MANUTENZIONE NE’ ORDINARIA NE’ STRAORDINARIA!!!

IL SOLE ha già contattato alcuni partner affidabili e competenti in materia (dalla vicina Emilia Romagna) al fine di concepire dettami preogettuali SERI, CONCRETI e VERITIERI da proporre alla popolazione di Casalbordino.

Vi chiederete sicuramente MA QUANTO CI COSTA????

Il prezzo “posa in opera” completo è di 35 Euro/metroquadro.
Dunque per nostro Campo lo standard da rispettare è 100x64 metri ed il prezzo è di 224.000 Euro.

Una cosa che abbiamo dimenticato di accennare è la GARANZIA COMPLETA per 30 ANNI di cui è dotato questo tipo di Campo; significa che per 30 anni potremmo dire BASTA al problema Campo Sportivo ed avremmo sicuramente per le mani qualcosa di veramente all’avanguardia.

Quindi spalmando l’investimento per i 30 anni significherebbe aver speso scarsi 7500 Euro/annui per avere un impianto altamente efficiente e fiore all’occhiello del nostro paese. Che ne pensate???
Ai casalesi l’ardua sentenza………..