Da circa 10 anni vivo, per lavoro, in un ridente e bellissimo paesino delle marche di nome CORINALDO, in provincia di Ancona, famoso per il centro storico che è un vero e proprio castello medievale perfettamente integro e ben tenuto, per essere il paese natale di Santa Maria Goretti....ma anche per qualcosa di decisamente più "profano": la festa di Halloween!!!!!!3 giorni di assoluta follia, in cui tutto il centro storico diventa una grande spettacolo in maschera, in cui taverne costruite ed addobbate a tema distribuiscono ogni genere di specialità enogastronomiche, in cui si balla fino a tarda notte ed in cui si esorcizza un pò il mistero e l'oscurità che sono tipiche di Halloween.
Solo nel 2010 sono stati registrati oltre 50.000 visitatori, solo nelle giornate di sabato e domenica, e circa 600 camper accampati per il paese di visitatori vecchi e nuovi!!!
Già.......ma tutto questo cosa c'entra con CASALBORDINO?
Prendiamola larga, ma arriviamoci! L'esperienza di Halloween è iniziata nel 1998, in cui la PRO LOCO, di fronte al fatto compiuto di un paese un pò noioso ed appannato, decise di fare questa "pazzia"!! Una festa organizzata e gestita principalmente dai giovani del luogo, in cui creare qualcosa di unico, diverso, divertente ed in cui gli adulti fossero un pò al servizio dei giovani stessi, visto che, evidentemente, l'organizzazione degli spazi pubblici, della vigilanza, dei bus navetta, dello smistamento del traffico, ecc. non poteva che competere alle cosidette "autorità".
Ne nacque una festa che a tutt'oggi richiama migliaia di visitatori da tutta Italia, ed anche dall'estero e che è tra le più famose e ben fatte manifestazioni su Halloween d'Italia. Andate su internet e vedrete voi stessi.
Cosa sarà stato mai fatto di così complicato e grande, potremmo dire?
Solo UNA cosa, di incredibile difficoltà e degna di un vero clone di Einstein!!!!! Sono stati chiamati i GIOVANI del paese a CONDIVIDERE una idea e si è data loro la possibilità di CREARE qualcosa di proprio.
Oohhhhh......sentito che genialata? Chissà come mai molto raramente (o potremmo dire mai) a Casalbordino l'amministrazione comunale, o chi per essa, non abbia mai partorito tanto colpo di genio, seppur conscia, speriamo, del costante degrado di noia e nulla fare che ormai ha trasformato il bel paese in poco più che un dormitorio!!
I GIOVANI sono il FUTURO, rappresentano ciò che troveremo quando noi saremo un pò meno giovani; senza di essi e senza il loro contributo ogni società muore, lentamente ed inesorabilmente!
Lasciare che la gioventù casalese sia costretta ad emigrare, anche solo per divertirsi o fare qualcosa di diverso, o peggio ancora, che sia costretta a cambiare residenza perchè altrimenti "qui non c'è nulla, dove lo faccio crescere mio figlio, in questa desolazione?" è, per essere gentili, poco lungimirante e ad essere un pò cattivi assolutamente senza senso logico, per non dire di peggio.
Noi del "SOLE" abbiamo molte idee per far rivivere Casalbordino, io in particolare ne ho decine. MA NON DICO NULLA, almeno ora!
PERCHE'? Perchè come detto da ALESSANDRO non sono tanto importanti le mie o le nostre idee, ma sono importantissime per noi le VOSTRE IDEE, le idee della popolazione del paese, che vive tutti i giorni questo probabile disagio, e che sicuramente nel proprio focolare domestico sente, parla, dice cosa non va e cosa invece ci dovrebbe essere, ma che ormai ha probabilmente perso ogni speranza....."tanto non cambierà mai nulla qui!".
NOI VOGLIAMO SAPERE DI COSA AVETE VERAMENTE BISOGNO, perchè vorremmo provare a realizzarlo. E dato che in questo post ho parlato di GIOVANI, faccio appunto appello a tutti i giovani che veramente hanno a cuore Casalbordino e che vogliono vederlo più divertente, pieno di iniziative, sia d'inverno sia d'estate, e che sopratutto vorrebbero essere LORO gli autori ed i protagonisti di questa rinascita.
DATECI I VOSTRI CONSIGLI, via mail, sul blog, per strada, come vi pare. AIUTATECI con le vostre idee, con la vostra forza ed irruenza di giovani, che tanto ci è necessaria e che, speriamo, ci dia tanta forza. Vogliamo idee, proposte, da discutere e confrontare insieme per arrivare ad un vero PROGRAMMA PARTECIPATO.
NOI SIAMO QUI PER SERVIRVI e non certo per essere SERVITI!!! La poltrona NON ci interessa, neanche un pò; vedere cambiare Casalbordino, invece, ci interessa......ECCOME!!!!
UN ABBRACCIO.
GIACOMO TIBERIO
perchè non parliamo del Carnevale di Roccamontepiano o della Sagra delle Sagne Appezzate di fara Filiorum Petri??
RispondiEliminaGiacomo la mia preferenza e` x te... Davvero una persona senza alcun interesse se non quello x il suo paese. In bocca al lupo
RispondiEliminaRitengo che il tuo, ing. Tiberio, possa essere solo un esempio di quello che significa fare le nozze con dei fichi secchi perchèp di questo si tratta il dover amministrare Casalbordino. L'amministrazione precedente ha così inculcato nelle menti dei concittadini la teoria dell'immobilismo per mancanza di sostegno e possibilità economiche tale da diventare ad oggi difficilmente scardinabile. Non per questo il vostro temtativo è da ritenersi privo di fondamento, ma se relazionato alla nostra realtà troppo avveniristico da essere raccolto da tutti in tutte le fascie di età. I giovani potranno comprendere, ma gli altri, che poi sono la maggioranza?
RispondiEliminaLa invito a riflettere sulla mia affermazione, inoltre le chiedo direttamente perchè ha deciso solo oggi di partecipare alla vita civica del paese. Questo suo senso civico disinteressato comincia a puzzare. Dov'era quando gli tutti gli altri lottavano per l'affermazione dei diritti casalesi?
A te Giacomo la poltrona non interessa ma a qualcun altro della lista interessa. Ciao.
RispondiEliminaGrazie a tutti per i propri commenti. Dato che siete tutti anonimi rispondo con ordine. Rispondo anche con commenti separati perchè sarei troppo lungo altrimenti.
RispondiEliminaAl primo anonimo posso dire che, volendo, potremmo parlare anche della festa dei ceri di Gubbio o della notte degli sprevengoli di Ostra. Ma, come penso si sia capito da ciò che ho scritto, non è questo il punto. Il riferimento ad Halloween Corinaldo è evidentemente solo uno spunto, un esempio, per dire cosa e come, a grandi linee, si dovrebbero trattare e coivolgere i giovani in una comunità e sull'importanza, enorme, che per noi, essi hanno e, se la popolazione ci darà fiducia, avranno.
Al secondo anonimo dico grazie di cuore e crepi il lupo.
Al terzo anonimo rispondo con altro commento.
Mi scuso ma la risposta è un pò lunga e per mancanza di capienza di caratteri nei commenti, lo devo spezzare in due.
RispondiEliminaAl terzo anonimo dico grazie, perchè il suo commento mi ha stimolato e fatto riflettere. Noto con dispiacere ciò che percepivo anche io dalle mie sortite nel bel paese, ovvero che, e mi corregga se sbaglio o male interpreto, c'è un velo di rassegnazione nelle sue parole. L'immobilismo di cui parla manifesta come ormai, secondo lei, il pensiero secondo cui "tanto non si potrà mai cambiare nulla!", vuoi per mancanza di soldi, vuoi per altre ragioni, è ben radicato nella popolazione, specialmente in quella meno giovane. Questa rassegnazione è molto evidente anche per noi, e non siamo daccordo su accettarla come dato di fatto. Lei fa un commento molto azzeccato, il SOLE è una lista di tutti giovani, che mai hanno fatto attività politica diretta nelle istituzioni del paese, e che dovremmo stare attenti a come ci proponiamo perchè non potremmo essere capiti da tutti. E' proprio per questo che siamo con l'orecchio teso ad ascoltare tutti!. Solo grazie alle VOSTRE idee, o meglio ai vostri consigli, potremmo riuscire a capire cosa fare per soddisfare, al meglio delle nostre possibilità, tutta la popolazione casalese, di TUTTE le fascie di età. Io ho fatto il mio primo commento mettendo l'accento sui giovani, perchè in tutte le mie attività di volontariato, sono molto spesso a contatto con loro e vedo nei loro occhi ed ascolto dalle loro bocche una grande voglia di contribuire a far girare questo mondo nel verso giusto, ma dall'altra parte pochissime volte c'è chi ha voglia di ascoltare. Io incomincerei. Dalle sue parole però non si percepisce solo rassegnazione, ma anche una speranza che si cambi rotta. Proprio per questo la invito ai nostri incontri, ma anche a darci il suo contributo, come ha già fatto, con il suo post, con tutte le sue idee e consigli. Mi creda, sono veramente ben accetti.
....continuazione risposta al commento del terzo anonimo....Alla sua ultima domanda, sul perchè solo ora mi faccio vivo, capisco i suoi dubbi. Vista dal suo punto di vista si potrebbe pensare: Ma questo adesso cosa vuole, da dove arriva?!". Io ho 38 anni, da molti hanni vivo nelle Marche, per lavoro, ma i miei genitori e prima di loro i miei nonni paterni, sono di Casalbordino (il mio cognome non mente!)). Per lavoro viaggio molto, giro ogni settimana tutta l'Italia interfacciandomi che le più diverse e disparate realtà industriali e non, e da qualche anno a questa parte, giro abbastanza anche il mondo per lavoro, specialmente i paesi dell'Est Europa e del Nord Africa. Stando fuori molto tempo e non riconoscendomi in nessun progetto politico preesistente ho tenuto le mie velleità politiche sopite e nel cassetto. In questo caso mi sto buttando nell'arena, non senza qualche emozione ed apprensione evidentemente, perchè chiamato a dare il mio contributo da un mio amico e " compagno di merende" universitarie, con cui ho condiviso tanti bei momenti e che stimo tantissimo, che è poi Alessandro Santoro. Per puro caso lui mi parlò del suo progetto, dei vecchi amici con cui lo condivideva e quali erano le basi fondamentali con le quali intendeva operare. Trovai per la prima volta nella storia casalese (almeno da quando io ne ho memoria) un progetto civico assolutamente fuori dai giochi e dagli schemi di potere, di questa o quell'altra parte, e che avesse a cuore in modo veramente disinteressato le sorti del Paese. Fui trascinato da quest'entusiasmo e mi lasciai trascinare dal suo impeto in questa avventura che, in qualunque modo vada, mi lascierà sempre contento, perchè seppur in piccolo avrò avuto la possibilità di scambiare le mie idee con quelle di molta gente ed avrò avuto il modo di contribuire anche io. So benissimo che alcuni dei problemi del paese non mi sono proprio avvezzi, dato che non vivo quotidianamente il tran tran Paesano. Ma un pezzo di cuore è sempre li a Casalbordino, la mia famiglia vive li, ed in un futuro forse non proprio vicico, mi piacerebbe tornarci stabilmente trovando un posto più vivo di quello che è adesso. Ho accettato di contribuire con la mia esperienza e professionalità solo perchè credo che questo progetto, e le persone che lo rappresentano, siano validi, disinteressati e competenti. Come detto il fatto che io possa venire eletto o meno mi interessa molto relativamente. Ciò che mi interessa veramente è che questo progetto del "SOLE", assolutamente nuovo e fatto di persone fuori da ogni vecchio gioco, possa dare il suo positivo contributo al paese. Come vede tendo a dilungarmi troppo; perchè non continuiamo questo bel discorso di persona, o in uno dei nostri prossimi incontri nelle contrade paesane? Ne sarei veramente lieto! Grazie ancora per il suo commento.
RispondiEliminaAl quarto anonimo rispondo di non avere timore. Perplessità condivisibili, di questi tempi sembra che chiunque si getti nell'agone politico lo faccia principalmente per i propri biechi interessi. Ripeto, non avere timore. Nessuno della lista il SOLE adora le poltrone, perchè grazie a DIO, nessuno di noi ne ha bisogno. Seguici e lo vedrai con i tuoi occhi.Saluti.
RispondiEliminaGent.mo ing. Tiberio,
RispondiEliminala ringrazio per la risposta e sollecito per quanto di vostra competenza un incontro in località Miracoli o ct.da Cavalluccio per poter disquisire dei numerosi problemi che abbiamo da affrontare ogni giornata. Ho percepito la sua disponibilità ad affrontare questi ostacoli e voglio metterla alla prova per quanto grossa possa essere la parola.
La mia desolazione è dettata dalle notizie che in questi anni ci giungono riguardo la mancanza di fondi e dunque l'incapacità di poter affrontare situazioni del quotidiano quali solo per esempio viabilità, rotatorie, pedoni, accessi ecc.
Inoltre voglio portare di persona a sua conoscenza il tema dei vigneti che non hanno diritto più d'essere per quanto la disperazione mi nassale ricordando i sacrifici fatti da me, dai miei genitori e dai miei figli.
Non so se è chiedere troppo.
Giacomo, dandoti un grosso in bocca al lupo ti dico solamente che quanto supposto lo scopriremo senz'altro il giorno della presentazione delle liste. Ciao.
RispondiEliminaSupposta o non supposta.......
RispondiEliminaLa cosa di cui dare atto al Sole è di aver fatto tutto alla luce del giorno (scusate il gioco di parole) e questo blog è la dimostrazione. Già si sà chi sono i candidati, le idee ecc.
Spero che tutte le liste in lizza siano senza i retaggi di vecchie amministrazioni, vecchie schifezze e vecchi immobilismi. Allora sarà divertente avere l'imbarazzo della scelta. Nel caso in cui siano ancora in campo amministratori già testati e rodati la SCELTA NON SARà SICURAMENTE IMBARAZZANTE e come dice Santoro se Casalbordino ci sta bene così com'è non dovremmo votare il nuovo, ma il vecchio.
Io sono per il vecchio perchè chi lascia la strada vecchia per la nuova sa quel che lascia, ma non sa quel che trova. Ogni volta che siamo andati a cambiare si è caduti dalla padella alla brace. Bello oggi è la padella........vogliamo o volete finire nella brace??
Carissimo 'Le Tenebre', spero tanto tu non sia rappresentativo dell'elettore medio casalese, in quanto codesto modo di pensare potrebbe essere di aiuto, ma 'per la discesa' di Casalbordino sempre più in basso. Per usare un detto: Quando hai toccato il fondo prendi il piccone e comincia a scavare! Ecco questo non può essere il filo conduttore della nuova generazione: PAURA DI CAMBIARE! Se abbiamo presente cosa andremmo a cambiare la paura si traduce in voglia di immobilismo, meglio il NULLA che il NUOVO. Io non ci sto e lo grido a gran voce. Sono fuori dal gruppo del Sole, ma ne apprezzo le ideologie e gli sforzi propositivi nel rinnovamento. Saluti e Abbracci!
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