Una delle risorse più importanti per Casalbordino, ma nello stesso tempo più vituperata, poco sfruttata, inespressa e covo di incurie è IL MARE. Memori delle fantastiche estati casalesi di fine anni ’80 il comitato civico de IL SOLE non poteva non puntare su questa risorsa cavalcando un progetto che per ovvi motivi fin dalla primogenitura ha voluto definire PLAYA DEL SOL. Questo progetto è teso a creare il cosiddetto INDOTTO TURISTICO sbilanciando la situazione attuale implementando la porzione dedicata a quello prettamente ESTIVO affinchè la fruibilità del bene possa risultare appetibile 12 mesi all’anno e si riesca a raggiungere uno squilibrio in favore dell’offerta abitativa e locativa rispetto alla domanda affinchè la concorrenza porti ad una sana competizione proiettata verso la CRESCITA ed il POTENZIEMENTO del nostro LIDO. Oggi il nostro turismo estivo è composto al 90% di turismo per famiglie e solo 10% di turismo giovanile; mangiando l’elefante a piccoli morsi dovremmo arrivare ad una situazione di equilibrio 50% e 50%. Tutto ciò dovrà passare per una serie di sottoprogetti che qui di seguito andremo a riassumere:
MOVIDA CASALESE Si tratterà di tutta una serie di Manifestazioni ed Eventi che coinvolgeranno il Lido di Casalbordino non solo nelle ore nottorne, ma anche diurne. Innanzitutto non si potrà prescindere dal CARTELLONE ESTIVO sintomo di programmazione e lungimiranza che verrà affidato ad una ASSOCIAZIONE (creata ad hoc) DI GIOVANI CASALESI che lavoreranno sinergicamente con l’assessorato di competenza e la Commissione Comunale Turismo (della quale faranno parte sicuramente gli albergatori e gli imprenditori turistici). Questo significherà posti di lavoro stagionali per i nostri GIOVANI UNIVERSITARI. Nella MOVIDA sarà compresa LA NOTTE BIANCA CASALESE, le SAGRE DELLE VONGOLE E DELLE CIUCCARELLE, il CINEMA ALL’APERTO per famiglie e bambini ed un PROGRAMMA DI MANIFESTAZIONI SULLA SPIAGGIA dai SUMMER GAMES al BEACH SOCCER e BEACH VOLLEY e ai GIOCHI SENZA FRONTIERE… Gli impegni per i nostri giovani Casalesi gli faranno sudare le cosiddette 7 camicie…………
PARCO DELLA COSTA E’ la grande scommessa Abruzzese del 2011; ci dovremo far trovar pronti in brevissimo tempo (entro settembre 2011) a giocarci le nostre carte nel consesso regionale ed al cospetto degli altri 9 comuni afferenti al fine di pretendere con una progettualità competente una fetta grossa della torta da SPENDERE sul nostro territorio includendo al LIDO anche la zona Archeologica di S.Stefano e spingendoci quanto più possibile in termini di ritorni. PINETA Oggi conta solo 5 alberi e nesuno ha mosso 1 dito per ripristinarla funzionalmente. Occorrerà, reperendo gli arbusti a mezzo della forestale, RIPOPOLARLA con un progetto dedicato agli alunni delle classi delle scuole elementari denominato COME SI CHIAMA IL TUO ALBERO? E’ bello sapere che ogni bambino potrà seguire responsabilmente nel corso degli anni la crescita del proprio albero e dopo anni essere orgoglioso di questa “ripopolazione” vegetale.
Pineta di Casalbordino. Grazie a Pino Giannini fotografia
PRG Senza essere ovvi occorrerà individuare e sviluppare 2 fasce di pertinenza: fascia A (verso il mare) asservita a SERVIZI e INFRASTRUTTURE TURISTICHE; fascia B (dietro la linea della ferrovia) asservita a USO ABITATIVO al fine di moltiplicare la densità dell’offerta abitativa.
ENTRATA AL LIDO E’ il nostro biglietto da visita per le migliaia di automobilisti che percorrono la nostra Statale. La rotonda dovrà essere attrezzata in modo permanente e le zone di invito dovranno essere costellate da cartellonistica verticale degna di una vera Playa del Sol al fine di restituire gli ingressi di danaro derivanti dalla pubblicità alle attività programmate sul lido ed all’Associazione dei Giovani Universitari.
SALVAGUARDIA DELLA COSTA Finalizzata alla valorizzazione dell’habitat autoctono. Il problema principale e a tutti evidente che colpisce la nostra amata spiaggia è l’erosione. Le cause sono molteplici, ma la preminente è un mancato apporto solido (sabbia) da parte dei fiumi. L’erosione non è altro che la conseguenza di un deficit sedimentario del ‹‹sistema spiaggia›› determinato dall’eccedenza delle uscite rispetto alle entrate. Casalbordino subisce un’accelerazione di questo processo a causa di una errata disposizione delle barriere che ha favorito l’insorgere e la concentrazione d i correnti trasversali (rip current) in corrispondenza dei varchi non protetti compresi tra le barriere. Tali correnti causan
o la perdita verso il largo della sabbia e l’escavazione di profondi canali. Finora è prevalsa una logica d’intervento a forte impatto geoambientale che sta producendo enormi danni generalizzati a fronte di scarsi e locali benefici. Per trovare una soluzione definitiva il gruppo civico IL SOLE propone di istituire una BORSA DI STUDIO di € 8.000 in collaborazione con il Dipartimento di Tecnica Urbanistica e Pianificazione Territoriale afferente alla Facoltà di Architettura di Pescara in modo da avere più progetti (TESI) da giudicare e tra i quali scegliere quello più credibile ed appropriato alle nostre esigenze spendendo una cifra ridicola rispetto a consulenze e progetti esterni. Sarà così più semplice, trovata la soluzione per questo fenomeno, garantire una risposta alla necessità di attuare una gestione integrata della costa, sostenibile a livello ambientale ed economico, ma responsabile a livello sociale e culturale; anzi addirittura valorizzando l’habitat autoctono che rappresenta oltre che una difesa anche un naturale serbatoio di materiale sedimentario.
o la perdita verso il largo della sabbia e l’escavazione di profondi canali. Finora è prevalsa una logica d’intervento a forte impatto geoambientale che sta producendo enormi danni generalizzati a fronte di scarsi e locali benefici. Per trovare una soluzione definitiva il gruppo civico IL SOLE propone di istituire una BORSA DI STUDIO di € 8.000 in collaborazione con il Dipartimento di Tecnica Urbanistica e Pianificazione Territoriale afferente alla Facoltà di Architettura di Pescara in modo da avere più progetti (TESI) da giudicare e tra i quali scegliere quello più credibile ed appropriato alle nostre esigenze spendendo una cifra ridicola rispetto a consulenze e progetti esterni. Sarà così più semplice, trovata la soluzione per questo fenomeno, garantire una risposta alla necessità di attuare una gestione integrata della costa, sostenibile a livello ambientale ed economico, ma responsabile a livello sociale e culturale; anzi addirittura valorizzando l’habitat autoctono che rappresenta oltre che una difesa anche un naturale serbatoio di materiale sedimentario. AREA ATTREZZATA PER CAMPERISTI
Che riesca contemporaneamente a regolamentare la loro permanenza sul lido di Casalbordino e a portare una fonte di guadagno da riversare sulle attività del lido. Tale area verrà attrezzata con uno SPACCIO che privilegi la Vendita dei Prodotti Tipici Locali (altro lavoro stagionale+ritorno sui beni enogastronomici del nostro paese).
Che riesca contemporaneamente a regolamentare la loro permanenza sul lido di Casalbordino e a portare una fonte di guadagno da riversare sulle attività del lido. Tale area verrà attrezzata con uno SPACCIO che privilegi la Vendita dei Prodotti Tipici Locali (altro lavoro stagionale+ritorno sui beni enogastronomici del nostro paese).DRAGAGGIO DEL FIUME SINELLO Al fine di garantire sicurezza e stabilità ai natanti allocati in situ.
Solo così quello di Casalbordino tornerà ad essere il fantastico lido di un tempo, riuscirà a colmare il gap generazionale formatosi e si riuscirà a creare qurell’indotto turistico-abitativo degno del nome PLAYA DEL SOL.
Moreno Di Biase, Massimiliano Cocchino, Andrea Di Santo e a vario titolo, tutti i componenti del gruppo.
Bene ing. Santoro.
RispondiEliminaImperativo categorico è quello di mandare a casa i vecchi arnesi della politica casalese.
Vecchi come età e come spirito, non fa differenza.
Complimenti per l'articolo, mi piace come dettagliate i vostri argomenti. Si vede che il programma lo sentite vostro e lo state scrivendo con il cuore. Il cambiamento che tutti vogliamo vogliamo si vede anche da queste piccole cose. Continuate così!
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RispondiEliminaChe ne pensate di creare un servizio navetta per la stagione estiva che faccia tappe nei lidi limitrofi (san salvo, vasto, casalbordino, torino di sangro e magari fossacesia)???
RispondiEliminaSarebbe un servizio ben fatto se fosse attivo giorno/notte, da condividere e finanziare con i comuni sopra citati, diminuirebbe il rischio di incidenti stradali e potrebbe aumentare e "amalgamare" la presenza dei turisti nei vari lidi.
Enzo,
RispondiEliminagrazie del tuo post. Posso dirti solo che condivido pienamente la tua proposta (tra l'altro già attiva e perfettamente funzionante in realtà più grandi della nostra). Sul progetto si potrebbero convogliare anche fondi delle attività turistiche dei privati (interessate a portare gente presso le loro attività).
Ti ripeto: il progetto è interessante, nel caso in cui vincessimo, mi impegno a metterlo all'ordine del giorno nei primissimi consigli comunali che andremo a fare.
Grazie e continua a stimolarci con le tue stimolanti osservazioni. Buona serata!
LO TROVO GENIALE caro ENZO!!!!
RispondiEliminaIn romagna ed in altri posti esiste già qlcs del genere o simile! Spesso basta copiare invece di inventare!!
RispondiEliminaCiao e buona giornata!