mercoledì 22 giugno 2011

CASALBORDINO: SEM' CAGNIT L'UCCHIE Pi LA COT !







CASALBORDINO:

“SCAMBIAMO L’OCCHIO PER LA CODA”


Quando non si riesce più a distinguere l’occhio dalla coda può accadere anche questo .

e così “SI SCAMBIA GLI OCCHI PER LA CODA”

Il Sindaco Bello per fare cassa, non ci dorme la notte, ma a forza di non riposare non so se connetta ancora?

Loro, a loro dire, ritengono che l’Amministrazione Comunale non può essere gestita come una fabbrica, non ha tutti i torti perché, se venisse gestita come lui intende gestire il pubblico, dopo pochi mesi dovrebbe dichiarare fallimento e mandare a casa tutti i dipendenti.

Ma dove è la sua diversità ? La differenza sta nel fatto che, l’attuale amministrazione, pensa che basta qualche tassa in più o qualche vendita di proprietà Comunali per risolvere i suoi problemi. Per cui basta cavarsi un occhio ………..


…………………… per venderlo al miglior offerente e per poi acquistare una vecchia coda …………



…………………………… che può essere solo fonte di costi, per la ristrutturazione e per la manutenzione.


Forse noi avremmo gestito la cosa come se fossimo i proprietari diretti del bene; così come siamo stati abituati nelle fabbriche che per 40 anni ci hanno dato lavoro: non le abbiamo fatte fallire ed oggi continuano a dare lavoro ad altre generazioni.


Noi del Sole, con molta probabilità se “dell’occhio “ non avessimo saputo cosa farne, forse lo avremmo affittato ad un privato, il quale avrebbe potuto allestirci un bel Bar utilizzando l’ampio spazio antistante per ombreggi a tavoli, che avrebbe arricchito la bella piazzetta antistante ed avremmo realizzato una entrata di moneta fresca che il nostro Comune avrebbe potuto utilizzare anche per sgravare la tassa di smaltimento rifiuti. Inoltre è seriamente da considerare che l’affittare per un esercizio commerciale quel locale avrebbe generato un reddito per l’affittuario e con molta probabilità anche reddito per qualche nostro giovane come cameriere, barista o altro. ( Posti di lavoro )


Per quanto riguarda “la Coda” acquistata, sarebbe stato più logico “Ordinare” al proprietario di rimuovere lo scempio e pretendere che fossero rispettati le semplici regole di sicurezza e di igiene ambientale, ordine e decoro e perché no stimolare la realizzazione di quanto già sul sito progettato ed autorizzato o spingere affinché potenziali acquirenti si proponessero favorendone realizzazioni convenienti per l’investitore e per la Comunità. D’altro canto si tratta di utilizzare lo stesso sistema con il quale è stato realizzato il bene ( l’occhio) che il nostro grande Sindaco ha saputo ben alienare.

40 commenti:

  1. Ben detto Nicola Spagnoli: stanno vendendo il nostro patrimonio per pagarsi 2 stipendi!
    ....e io pago!

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  2. Cari Casalesi, possibile che non Vi interessa come vengano spesi i vostri soldi ? dopo oltre 500 visite nessuno si è interessato a questa comunicazione possibile che non avete neanche il coraggio di esprimere il Vostro pensiero neppure nell'anonimato. Le Vostre osservazioni sono per noi utili per capire COSA VORREBBERO I CASALESI, dalle mie osservazioni, sono sempre più convinto, che Casalbordino è così perchè la volete così. Mi auguro di sbagliarmi, ma dobbiamo saperlo da Voi se ne vale la pena continuare a lottare per Voi.

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  3. Sfondata la porta dell'ex garage, ripulito e bonificato..... nessuno tranne Remo Bello era arrivato a tanto, bisogna dargliene atto

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    1. oggi 29/07/2015 è rimasto tutto così, anzi con una roulot degli zingari vicino la statua delle madonnina.

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  4. E' vero nessuno era arrivato a tanto perchè il sito in questione era privato e non del comune. L'articolo di Spagnoli parla di questo.....Bello si è venduto l'occhio (che era una locazione fenomenale al mare) per acquistare la coda (un bugattolo vecchio) che in ogni caso sarebbe stata ugualmente acquistabile.
    Mai nessuno era arrivato a tanto.........

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  5. Acquistabile con quali soldi, scusa?

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  6. VAI A VEDERE IL PROGETTO CONCORDATO TRA IL PROPRIETARIO ED IL CONSIGLIO COMUNALE IN QUEL POSTO I SOLDI ERANO QUELLI DEL PROPRIETARIO O DI UN COMPRATORE FACOLTOSO, INOLTRE ERA COMPITO DEL PROPRIETARIO TENERE IN BUONO STATO E SICURAMENTE IN SICUREZZA LA PROPRIETA'. IL COMUNE HA GIA' TANTI PROBLEMI CON IL PALAZZO FURI, CHE NON SAREBBE STATO ASSOLUTAMENTE IL CASO DI ADDOSSARSENE ALTRI. SE IL COMUNE DOVESSE ACQUISTARE TUTTE LE SUPERFETAZIONI DI CASALBORDINO CI VORREBBE, AI PREZZI DI ACQUISTO DI BELLO, 1/2 BANCA D'ITALIA, SOPRATUTTO PER RISANARLE ... PERCHE' IL GARAGE DI MORELLI ? ... E NON CONTINUO ...

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  7. p.s. HO SENTITO IN GIRO ALTRE CHIACCHIERE ... CHE MI AUGURO SIANO TALI ... DI COME BELLO SA SPENDERE I NOSTRI SOLDI. MI PIACEREBBE, INVECE, CHE FOSSE CAPACE A FAR FRUTTARE LE PROPRIETA' COMUNALI ... COME HA ANCHE PROMESSO E PROGRAMMATO IN PASSATO, AD ESEMPIO I 4 MILIARDI DI LIRE DELL'AUDITORIUM ... PERCHE' COME CI PROMISE NON TOGLIE I PARCHEGGI A PAGAMENTO AL MARE, NON SI RENDE CONTO CHE DAL LATO NORD NON VA PIU' NESSUNO ? NOI DI PAZIENZA NE ABBIAMO TANTA, MA FAREBBE BENE IL "BELLO" A SVEGLIARSI ED A FARE QUALCHE COSA DI BUONO PER LA SUA CASALBORDINO. CI DESSE IMMADIATAMENTE LA ROTONDA ALL'AUTOSTRADA, QUELLA AL CIMITERO, ANZICCHE PREOCCUPARSI DI 10 PARCHEGGI PER CORSO GARIBALDI. FACCIA RIPARARE IL PARCOMENTRO IN PIAZZA, PERCHE' E' RESPONSABILE DI UNA MENCANZA DI ENRATE, ANCHE SE MINIME, PER IL COMUNE E ... NON CI VENGA A DIRE O CI FACCIA DIRE ... NON CI SONO I SOLDI, NON CI DANNO I SOLDI, NOI OGNI MATTINA CI ALZIAMO ED ANDIAMO A LAVORARE, A PRODURRE, PER GUADAGNARCI I SOLDI PER VIVERCI, NON ASPETTIAMO NESSUNO CHE CE LI VENGA A DARE, ANZI, UNA GROSSA PARTE LA CEDIAMO AI COMUNI, ALLA REGIONE, ALLO STATO. RICORDATE, LO FATE ANCHE VOI CHE LO AVETE VOTATO, PERCIO' PRETENDETE CHE SAPPIA SPENDERE I VOSTRI SOLDI CON OCULATEZZA.

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  8. Ma un viale pedonale pulito e con verde attrezzato in pieno centro ti fa tanto schifo? E il parcheggio a pagamento al mare non lo volle la giunta giovanni allo scopo di finanziare la pulizia della spiaggia, cosa che avviene a tutt'oggi, ed il cui nome del vicesindaco di allora al momento non ricordo?

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  9. Caro amico Anonimo, non vorrei lasciarti credendo che a me dia fastidio un viale pedonale, semmai con aiuole fiorite e linde. Io penso che ci siano delle priorità che comunque quando si pianifica un programma che viene dato all'elettore debbano ben essere indicate, sopratutto, negli obbiettivi e nei ritorni, sottoforma di SERVIZI, un esempio potrebbe esserne quanto appresso ti allego. Non è affatto vero che il parcheggio a pagamento sia stato costituito per quanto tu dici:
    Questo progetto è stato da me realizzato e presentato in Consiglio Comunale

    LE RISORSE ECONOMICHE PER LO SVILUPPO

    la necessità di recuperare i vecchi canoni dell'acqua, pena la nostra condanna come amministratori da parte della Corte dei Conti, la necessità degli aggiornamenti sui canoni dello raccolta rifiuti ed altre tasse Comunali, richieste per legge, hanno determinato un rincaro degli oneri a carico del Contribuente. Inoltre a tutti sono note le carenze del nostro Comune, per quanto concerne le condizioni delle strade sia urbane sia extra urbane, e la necessità di asfaltarle. Indispensabili sono poi le manutenzioni delle vie brecciate e sterrate, senza dimenticare quelle di palazzi Comunali che vanno in rovina, di strade che pur rifatte da poco son in condizioni dlsostrose, come lo piazza, il corso, e così via.
    Sono stati presi per queste carenze dei provvedimenti, e mi riferisco alla decisione di Istituire al mare i parcheggi o pagamento.
    Ogni anno al mare si spende un centinaio di milioni per le manutenzioni, per la pulizia dell'arenile, per la cartellonistica, per la vigilanza, ecc. Certo è che queste spese sono coperte dalle entrate dell' IO, ICIRP, RSU, ma da qualche tempo I Frequentatori della nostra spiaggia diventano, a ragione, più esigenti, richiedendo docce, servizi e quanto di altro per un soggiorno più comodo.
    Per queste opere è necessario una notevole somma che andrebbe ad aggravare la già pesante posizione del contribuente casalese.
    Qualche semplice riflessione, qualche semplice conto, ed ecco l'idea del parcheggi.
    Chi pagherebbe, ci si chiede, chi se non l'utente sia esso di Casalbordlno o di altri Comuni vicini o lontani che siano ?
    Il nostro impegno è che il ricavato sia destinato Interamente allo sviluppo della nostra spiaggia , del nostro turismo.
    In generale, comunque, per quanto riguarda le Fonti economiche necessario allo sviluppo turistico, dovranno essere impegnate quelle che vengono generate dall'area stessa. L'area è quella prettamente dedicata al turismo marino, e precisamente:
    Tutte le aree comprese tra II Fiume Osento, II Fiume Sinello, la statale n.16 adriatlca e le aree esteme che nel plano regolatore sono destinate alle attività turistiche, culturali e religiose.

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  10. Questo progetto è stato da me realizzato e presentato in Consiglio Comunale
    i parcheggi a pagamento erano nati per realizzare questo progetto:

    PROGETTO OBIETTIVO TURISMO

    RISORSA ECONOMICA ED OCCUPAZIONALE NEL RISPETTO
    DELL'AMBIENTE

    INTRODUZIONE
    Come Assessore al turismo in generale, ed in particolare per l'incarico speciale che mi e' stato assegnato "Tutela dell'ambiente zona mare", ritengo dover aggiungerà a quanto già' proposto a riguardo, dal Sindaco, alcune mie idee e riflessioni scaturite dalla esperienza maturata nel corso di questi ultimi quattro anni, durante i quali mi sono intensamente interessato del problema, erosione della costa.
    La costa Casalese, seppur tormentata in questi ultimi anni dal problema dell'erosione e da quelli derivanti dalle scogliere messe a protezione della stessa, resta una delle più belle del litorale Abruzzese.
    La varietà della sua morfologia la rende amabile alle diverse esigenze del Turista.
    Partendo da nord dalle foci del fiume Osento, si trova la pineta, circa 840 mt. di lunghezza, ad uso e consumo del turista che pur immerso nella torrida estate può trovare la frescura e la pace del bosco.
    Spostandoci più a sud ci si trova immersi in un ambiente che ormai sulle coste Adriatiche tende a scomparire. Da qualche anno ci stiamo attivando affinchè la Natura ricostituisca l' habitat spontaneo, stanno ricomparendo le dune e con esse flora e fauna da anni scomparse.
    Il torrente Acquachiara limita a sud i circa 1220 mt. del litorale appena descritto e ci immergiamo in quello che era il vecchio lungomare, dove si è sentita molto più pesante la mano dell'uomo. Questo è il tratto più vivo della nostra spiaggia, nel quale per la presenza delle abitazioni, degli stabilimenti balneari, dei ristoranti e dei piccoli negozi si svolge la vita serale.
    Ancora circa 850 mt. di costa ci portano alla estremità sud del nostro territorio, questo tratto caratterizzato da una spiaggia di ciottolato ideale per il turista che non gradisce la sabbia.
    Lungo le sponde del Sinello centinaia di imbarcazioni seppur in modo precario, trovano un ricovero al riparo di eventuali capricci del nostro Mare.
    Queste splendide potenzialità devono essere messe completamente a disposizione dei turisti, ma nel massimo rispetto della natura e del buon Dio che ci ha benedetto dandoci la disponibilità di questo meraviglioso territorio, prosperoso di Vite, di Ulivo, di Turismo.

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  11. IL PROGETTO
    Per la nostra Casalbordino dobbiamo affrettarci a valorizzare quella che potrebbe essere l'ultima risorsa che il buon Dio ha voluto donarci.
    Non dobbiamo peccare di egoismo e tenere solo per noi ciò che abbiamo, altrimenti potremmo precludere ai nostri giovani la possibilità di un sereno futuro, e costringerli ad andare ad elemosinar lavoro vicino o lontano che sia.
    Facciamo crescere a Casalbordino il Turismo, marino, religioso, agrario, sportivo, ecc: certamente assieme ad esso cresceranno il nostro vino, il nostro olio e si potrà puntare sempre più al miglioramento della qualità.
    Lo sviluppo turistico può avvenire tranquillamente. Il momento pur non essendo dei migliori è comunque quello giusto, sopratutto per il prossimo futuro, ma bisogna fare le cose con intelligenza e professionalità, lavorare insieme, tutti insieme, ed avere la forza di far cambiare chi rema controcorrente, altrimenti....
    Nella mia mente il progetto c'è ed in appresso ne descriverò una traccia, ma sono sicuro che insieme questo progetto può essere migliorato avvicinandovisi senza superbie, invidie ed egoismi.
    Dobbiamo attivare tutti gli strumenti che abbiamo a disposizione, crearne altri di cui avremmo bisogno.
    Alcuni esempi: Piano spiaggia, villaggi, impianti sportivi, personale professionalmente preparato, ecc.
    Qualcuno potrebbe pensare che sia un' utopia tutto ciò, ma non sono solo sogni, quelli dell'assessore Spagnoli; possono diventare realtà, è solo un problema di necessità, di idee, di volontà e soprattutto di Uomini, io sono qua, e per i miei figli, per i vostri figli sono pronto a
    CRESCERE.
    In questi quattro anni di vita amministrativa ho cercato di mantenere stretti i contatti con la associazione degli operatori turistici "Acquachiara", ma purtroppo non siamo mai riusciti ad incontrarci per discutere ed organizzare delle strategie utili per tutti, anche perché, e me ne dispiace, gli aderenti a questa associazione non sono tutti quelli che operano al mare.

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  12. LA PINETA
    II tratto di pineta partendo dal fiume Osento si estende verso sud per circa 840 mt ed ospita il camping "SANTO STE FANO", unica infrastruttura esistente posizionata tra la linea ferroviaria e la s.s. 16.
    In questo tratto è necessaria l'installazione di due infrastrutture che possano fornire ai visitatori i comfort essenziali: attrezzature che permettono l'uso di panche ed amache; aree attrezzate per arrosti, opportunamente predisposte al fine di evitare incendi e mantenere
    l'ambiente pulito, indispensabile è poi qualche servizio.
    Il raggiungimento di tali aree deve essere permesso solo a piedi o con mezzi appositamente predisposti dal comune su tutto il tratto di costa, a partire dal fiume Sinello fino al fiume Osento.
    Un piano particolareggiato su come devono essere costruite le attrezzature, ed organizzati i servizi sarà redatto a cura di un Architetto incaricato dello studio, nel quale dovranno essere accuratamente considerati i problemi di impatto ambientale.
    Il tratto di spiaggia antistante la pineta rimarrà libera, fatta salva la concessione già esistente a servizio del camping "Santo Stefano". Una traccia di massima di come potranno essere gestite le future concessioni e ristrutturate le esistenti su tutto il tratto della costa
    casalese è la seguente:
    1 - Cabine realizzate in legno.
    2 - Ombrelloni con disegni predefiniti.
    3 - Colori compatibili con l'ambiente circostante.
    4 - Box per bar di modeste dimensioni.
    5 - Ombreggiature con tende e designe opportunamente studiati.
    6 - Attrezzature facilmente smontabili. La rimozione deve avvenire a fine stagione a cura del gestore; qualora ciò non avvenisse, si effettuerà la rimozione forzata, con multa, pagamento delle spese, ritiro della concessione
    7 - II gestore dovrà garantire la sorveglianza alla balneazione dalle ore 08.00 alle ore 20.00 ed il suo organico dovrà comprendere, oltre
    a quello necessario alla conduzione dei propri servizi, un animatore con capacità di guida turistica, che a fine stagione consuntiverà le proprie
    attività ed il numero dei turisti coinvolti.

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  13. LE DUNE
    Per questa zona che, dovrà essere di esclusivo utilizzo per la balneazione, si potrebbe prevedere il rilascio di tre concessioni, con le medesime regolamentazioni appena descritte.
    Il tratto compreso tra il lungomare e la s.s. nA16 sarà utilizzato cone descritto sul piano regolatore generale; in quello compreso tra lungomare e ferrovia, saranno consentiti insediamenti per attrezzature a scopo turisico balneare con grandi aree destinate ad uso pubblico. Nel tratto compreso tra la ferrovia e la statale nasceranno parcheggi, e sottopassaggi pedonali per l'attraversamento della ferrovia, i parcheggi
    saranno a pagamento, custoditi, coperti e serviti da mezzi pubblici gratuiti che faciliteranno il raggiungimento di qualsiasi punto della nostra
    spiaggia.
    Saranno individuate ulteriori corsie di attcrraggio che permetteranno di arrivare in diversi punti della spiaggia anche dal mare e non
    sarà permesso l'alaggio se non all'interno delle stesse corsie, e limitato al periodo compreso tra le ore 08.00 e le 20.00.

    IL VECCHIO LUNGOMARE
    E' il più ricco di abitazioni ed attualmente di strutture turistiche, lungo circa 800 mt. è il centro nevralgico della vita serale, che necessita di
    una riorganizzazione generale, perché possa essere aggiornata alle esigenze attuali dei turisti.
    Ai tre stabilimenti esistenti deve essere consentita, pur imponendo delle regole ben precise, la possibilità di rinnovamento continuo,
    file://C:\
    rotonda delimiterebbe in modo simmetrico l'area del centro abitato.

    IL CIOTTOLATO
    E’ attualmente il tratto più abbandonato di tutta la nostra costa anche per esso dovrebbero essere rilasciate concessioni e creati servizi
    nelle aree libere. La rimozione dei 150 mt. destinati all'alaggio delle vongolare ci permetterebbe di suddividere il tratto in due parti: quella più
    prossima al lungomare, adatta a chi non ama la sabbia e quella più a sud dedicata ai camperisti questo tratto deve essere attrezzato in modo, che soddisfi le più elementari esigenze di questi turisti, oltre allo smaltimento delle acque reflue ed il rifornimento di acqua. Non sarebbe male se trovassero la possibilità di rifornirsi di vettovaglie a prezzi onesti.
    Si potrebbe consentire la sosta solo per qualche giorno per riposare prima di una successiva tappa del loro viaggio.

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  14. IL PORTICCIOLO TURISTICO
    Ciò che veramente potrebbe cambiare il volto turistico di Casalbordino è indubbiamente la possibilità di costruirvi un porticciolo turistico.
    II cambiamento socio economico del nostro turismo sarebbe scontato. Un approdo turistico potrebbe in questo posto assumere grande importanza per la valorizzazione della costa abruzzese. A noi consentirebbe il recupero, innanzitutto, ambientale delle sponde del fiume Sinello che purtroppo per le esigenze di qualche centinaio di amanti del mare è diventato un approdo abusivo con evidenti problemi di sicurezza, per la fauna, la flora, e per l'uomo.
    E' certamente interesse di tutti conservare l'habitat naturale che le sponde, nel tratto prossimo alla foce presenta.
    Negli ultimi anni, purtroppo, la flora viene distrutta e la fauna fugge. La causa di ciò vien determinata dal rimessaggio abusivo, sulle
    sponde, di imbarcazioni da diporto e da pesca che dimensionalmente variano dai tre agli otto metri; se si tiene conto anche di circa dieci imbarcazioni da pesca per le vongole attualmente in forza alla nostra flotta peschereccia e di altre trenta circa per la piccola pesca, il numero
    totale delle imbarcazioni che necessitano del ricovero sono di circa duecento unità.
    Un approdo di fortuna non è di certo una soluzione organizzativa degna di un'area che voglia professare attività turistiche.
    Ripeto, queste sono alcune idee, che non solo come assessore al turismo sento il dovere di suggerire, ma anche come cittadino.

    31/03/2001
    era per questo che era nato il parcheggio,al quale sarebbero subentrati tratti di parcheggio coperti con una maggiore entrata per il comune, aree attrezzate per i camper, a pagamento, che avrebbero continuato ad incrementare le entrate del nostro Comune con soldi freschi da turisti o pendolari provenienti da altri Comuni aiutando le nostre casse oggi, a detta del Signor Sindaco, che lo ripete fin dal suo primo insediamento,sono VUOTE. Secondo Voi il cambio dell'Occhio per la Coda è ciò che la Sinistra chiama PROGRESSISMO ?

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  15. Ora è tardi Vado a dormire mentre mi auguro che ti abbia dato qualche motivo di riflessione.

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  16. ma che stì pazzià con "Nick Piede Caldo"???
    "purtat' rispett'"
    Nick sei il numero uno specie quando vai in escandescenza!

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  17. Che Nicola Spagnoli sia una brava persona con buoni propositi è fuori discussione... ti ringrazio per la risposta intanto. Dico solo che ora come ora i soldi dei parcheggi a pagamento servono al nostro comune come il pane per la pulizia del lungomare, pensiamo - senza essere razzisti - alla monnezza prodotta dai tanti napoletani e non in questi giorni al lido, molti presenti tra l'altro come titolari di prima casa (NO ICI), senza peraltro creare ricchezza per i nostri commercianti a Casalbordino.. purtroppo questo oggi è il turismo da noi. buona giornata

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  18. Voglio vedere come si pone adesso Nick!?

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  19. Casalbordino, a detta del sindaco, vive nella miseria più assoluta, lo ha detto quando si è insediato nel precedente mandato, i suoi consiglieri, "nuovi" lo hanno ripetuto al secondo Consiglio Comunale quando si è discusso il piano di zona per gli interventi Sociali, ho sentito dire che sia stato ripetuta l'affermazione anche dal Sindaco, che si è fatto in quattro per andare ad amministrare questo nostro Comune così povero. Allora, mi chiedo, se il Comune è così povero, cosa sta facendo per procurarsi ciò che gli necessità ? Mentre sto scrivendo, è Domenica, sono in spiaggia, migliaia e migliaia di macchine parcheggiate, nei luoghi più disparati. Vado a fare un giro alle morge di Torino, la situazione è la stessa, forse, anche più incasinata. Ma una differenza c'è. Ogni macchina proveniente da molti comuni dell'entroterra e dalla stessa Torino, hanno un tiket e pagano la sosta. A Casalbordino la pagano solo quelli dell'ordinanza voluta dall'Assesore Spagnoli. Il Caro Sindaco lo ha utilizzato, per farci due Campagne elettorali, quella della Rondine e quella che lo ha portato al Comune, trasformandole però in grosse bugie. Ora siamo all'assurdo che se avesse rispettato le sue promesse OGGI LA NOSTRA SPIAGGIA SAREBBE SOMMERSA DALLE IMMONDIZIE COME NAPOLI, per fortuna che l'ordinanza voluta da Spagnoli una decina di anni fa, riesca ancor oggi a dare una pulitina alla nostra spiaggia. SIGNORI, SE VOLETE BENE A CASALBORDINO, PRIMA CHE LA FACCIATE PRECIPITARE NEL BARATRO, CONSIGLIATE AL CARO SINDACO, VISTE LE ESIGUE ECONOMIE DEL COMUNE, DI ABBANDONARE. NOI SAPPIAMO COSA FARE.

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  20. Poi, in riferimento alla monnezza che i napoletani ed altri,oggi, producono al lido, non c'è da dimenticare che se sono proprietari di prima casa, e non pagano l'ICI, è anche vero che fanno monnezza per tre mesi l'anno e pagano per 12.Per Quanto riguarda quello che il nostro turismo marino ci da, è probabilmente anche da valutare quello che noi diamo loro. Non credo che IL Calgary, Racciatti, il Poker,Sporting, abbiano tanto da lamentarsi, anche per loro la resa è funzione della loro offerta, noi come Comune come ci siamo posti nei confronti dei nostri ospiti ? Un ospite che esce dal POKER per fare una passeggiata sul nostro lungomare che impatto ha con il nostro territorio ? Se esce di giorno ha da ammirare una strada dissetata, senza marciapiede e se piove con laghi, da barca, se esce di notte oltre al disseto che c'è ha il rischio di sflagellarsi a causa del buio pesto. Ricorda il proverbio; Occhio per occhio, dente per dente.

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  21. Spagnoli, con questa disamina cosa vorresti dire che Bello deve tornare a casa e dovete andare Voi ad amministrare?
    Voi sareste moglio di loro?
    Santoro sarebbe meglio di Bello?
    Quali prove ha a supporto delle sue affermazioni, non pensa che le sue possano essere solo chiacchiere da bar e niernte più.
    Mi risponda se ne ha il coraggio.
    Altrimenti rimanga al mare a pancia all'aria mentre gli altri lavorano anche per lei e per pagarle la pensione.

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  22. All'anonomo delle 12.40 Se si amministra con appena il 30% di consensi, è difficile trovare o incontrare chi critica positivamente l'operato dell'attuale Sindaco e poi si tratta di saper fare e non di essere più bravo. potrei essere bravo a fare il commercialista e non il banchiere o il sindaco ecc..Perciò Remo dovrebbe andare a casa non per motivi di bravura o altro ma perchè non ha il consenso della maggioranza del popolo, anche se la norma è questa, m ail buon senso certe volte...

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  23. .......dunque chiunque avesse vinto, visto che non c'erano 2 liste e quindi la maggioranza assoluta del 51% non era possibile, doveva rimettere il mandato perchè non aveva la maggioranza dei cittadini?
    Per favore caro collega anonimo fammi il piacere.

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  24. .......perchè Spagnoli tace? ha paura?

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  25. l'80% che non ha votato il solemartedì 12 luglio 2011 alle ore 16:46:00 CEST

    Faccio solo presente, numeri alla mano con 5 liste, che se Bello ha il 72% dei casalesi contro, e Di Cocco il 73%, voi avete l'80% contro... e vi ricordo anche, se non ve ne siete accorti, che avete fatto terzi e non secondi, che a detta di molti è il massimo che potevate raggiungere, difficilmente in futuro riuscirete ad eguagliare questi voti che avete preso... quindi godetevi il "successo" e fate lavorare chi ha il compito (democraticamente affidato) per farlo...

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  26. giusto! giustissimo! giustino!
    infatti il Sole con l'80% contro sta all'opposizione e ha 1 solo rappresentante in consiglio comunale perciò non è stato chiamato a governare........chi ha vinto e ha (SOLO) il 73% della gente contro purtroppo per loro DEVE GOVERNARE............e so cazzi!
    Difficilmente il Sole riuscirà a riprendere i voti di quest'anno se si ripresenterà perchè a fronte di tale inettitudine della classe dirigente attuale NE PRENDERA' SENZA FAR NULLA MOLTI DI PIU'!!!

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  27. W LA DEMOCRAZIA?!?....
    ti coce che nun cummann' ti?

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  28. mi 'coce, mi 'coce ca sti tì a cummannà, ca sì n'asin'..........e nì t' asiniam'

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  29. Carissimo, innanzitutto devo chiarirti alcuni concetti su di me. Sono quasi certo che non mi conosci per nulla, così ti racconto un po’ di me. Ho lavorato e lavoro da oltre 40 anni. Non ho mai, potuto scegliere il lavoro, quello che c’era o mi si affidava era indiscusso. Riuscivo abbastanza positivamente in ogni attività assegnatami. Appena dopo gli studi ho cominciato immediatamente a lavorare, da semplice operaio, guadagnavo appena 10.000 lire alla settimana, per me erano, allora, sufficienti. Il mio datore di lavoro non si è mai lamentato delle mie prestazioni. Non ho mai saltato un giorno di lavoro, e per fortuna, mi ammalavo molto raramente. Nel 1969 sono partito militare, senza cercare raccomandazioni o altri sotterfugi, mai, ne per imboscarmi e neanche per tornare in licenza, infatti, la mia 1^ licenza è sopraggiunta solo per il Natale, mi spettava, dopo ben 7 mesi dall’arrivo in caserma in Sicilia. Ho in questo periodo svolto il mio servizio con rispetto e diligenza, nei confronti sia dei miei commilitoni che dei miei superiori.
    Dopo il congedo, ho fatto domanda per entrare in Magneti Marelli, ma non sono rimasto ad aspettare che mi chiamassero, ho preso la valigia e sono partito per il nord, a Millesimo, ho avuto un posto da disegnatore presso una ditta di trasformazione camion per trasporti speciali e spazzaneve.
    Quando quasi non ci speravo più si fece viva la Magneti Marelli mi chiamava per un posto allo stabilimento batterie di San Salvo, e con grande dispiacere dei miei datori di lavoro di Millesimo, ma con meno dispiacere da parte mia, ho ripreso la valigia e sono tornato a casa, si molto fortunato, sono stato fuori appena un anno.
    Per 36 anni ho dato soddisfazione al mio datore di lavoro tanto che lo ha ricompensato con un ottimo stipendio e senza mandarmi una sola ore in cassa integrazione, mobilità, o altro tipo di allontanamento dal lavoro.
    Ho lavorato per me, per i lavoratori in cassa integrazione, per quelli in mobilità, per quelli che hanno vissuto utilizzando sotterfugi di ogni tipo, dalle malattie per lavorare nei campi, per i falsi invalidi, per molti sindacalisti che spesso non facevano neppure i sindacalisti … a dimenticavo c’erano anche le pensioni di guerra, e infine le pensioni regolarmente guadagnate da quanti come me hanno sempre lavorato onestamente e correttamente. Ti sembrerà strano, ma proprio con i contributi che sono stati versati dal nostro lavoro oggi ce la caviamo ancora, mi auguro che come noi siamo stati in grado di dare benessere ai pensionati di allora i nostri giovani possano darne anche a noi.
    Perché ti racconto tutto ciò ?
    Perché non ti permetto, assolutamente, di esprimenti sul mio diritto al riposo, che tra l’altro non utilizzo neppure, visto che cerco di dare a tipi come te delle indicazioni di vita RETTA.

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  30. Ho visto nuovi, tuoi, interventi sul blog e mi interroghi, non vedendo miei interventi e mi chiedi se fosse la paura a non farmi intervenire, sul blog, mi dispiace disilluderti, ma la paura non è nel mio stile, e sai perché? Io sono sempre sicuro e so, nelle mie cose di essere, sempre, nel giusto.
    Che Bello debba andare a casa, qualora non volesse cambiare il modo di gestire l’amministrazione comunale, è cosa che politicamente mi compete visto il mio ruolo assieme agli altri di ideatore della lista civica Il Sole e vista la presenza del gruppo il Sole in seno al Consiglio Comunale. Se Bersani lo fa nei confronti di Berlusconi, io posso farlo nei confronti di Bello, specie quando non condivido le sue iniziative. Noi ad amministrare ? non ci sono assolutamente problemi, personalmente l’ho fatto al fianco di un Sindaco, con un gruppo politico che ha governato per ben 14 anni, con loro ne ho condiviso solo 9 per non essere d’accordo sulle stesse problematiche che oggi gestite da Bello, non condivido ancora, mi riferisco alle politiche rivolte alla promozione del turismo marino ed a quella degli insediamenti industriali, della nostra città.
    Per quanto riguarda le capacità di Alessandro se sia o no meglio di Bello, non lo so, ma è certo che Alessandro delle prove gestionali le ha superate brillantemente all’interno della sua realtà lavorativa e conoscendo gli interessi delle aziende è sicuramente stato valutato con attenzione prima di affidargli incarichi dirigenziali.
    Bello Remo ha vinto, che governasse, a me non “Coce”, semmai, mi preoccupo di vedere Casalbordino sempre peggio. Se nei prossimi cinque anni Bello farà quanto promesso nel suo programma, TI GIURO DAVANTI A TUTTI QUELLI CHE CI SEGUONO NEL BOLG, sarò il suo primo fan, non me ne voglia Alessandro.
    Già al primo vero Consiglio Comunale ha, già, disatteso uno dei suoi primi obiettivi, dicendo che avrebbe fatto del tutto per mettere più risorse nel Piano di Zona per l’assistenza ai bisognosi. E’ vero ha scritto che avrebbe fatto il possibile, ed invece ha fatto meno di quello fatto in passato. Se continua così sarà difficile che Alessandro possa incavolarsi con me vedendomi fan di Bello.
    Se Bello non cambia modo di gestire, non condividendo la nostra, se pensa che Casalbordino restando un paese dalla gestione “Virtuosa”, avrà contributi dallo Stato a pioggia, si illude da anni si sentono, dai grandi della politica, che son finite le vacche grasse ed è tempo di magre e quindi i soldi che piovevano dall’alto non ci saranno più e che i Comuni dovranno attrezzarsi da soli per cercarseli, (Questo è parte del famoso federalismo che anche il P.D. condivide) sono ancora più preoccupato e se, addirittura, possa credere che politicamente gli indirizzi cambieranno se il P.D. andrà al Governo la cosa mi preoccupa ancor di più.
    Per oggi penso di averti risposto abbastanza, puoi continuare a stimolarmi, non mi preoccupo, ne ho paura di esprimere i miei pensieri.
    Io sono convinto di amare Casalbordino quanto te, se non fosse così, sarei stato uno sciocco a restarci, infatti solo chi AMA, perde il senno della ragione. Io lo persi.

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  31. Ah qui ti volevo........hai già cambiato bandiera, fino a qualche giorno fa il migliore era Alessandro Santoro e oggi può essere Bello.........nelle persone o ci si crede o no. Io Santoro lo stimo perchè anche se ha perso si sta a dare da fare per rispettare i suoi elettori, ma a Bello credo ciecamente mentre tu già vuoi cambiare bandiera io mi vergognerei. Io non mi fiderei mai di un altro.
    Tu credi prima in Tiberio poi in BEllo poi nella Calano poi in santoro e adesso di nuovo a Bello.......visto che come dici tu ti sei meritato la pensione rimani a riposo che fai la cosa migliore non ce l'ho con te ma hai le idee confuse e vuoi confonderle pure agli altri. facci capire se ci credi o no nei giovani e se credi o no nel Sole visto che adesso non credi più in Santoro.

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  32. caro anonimo , non avrei voluto arrivare a tanto ma penso che tu non abbia capito nulla di quello che ti ho cercato di chiarire, mi dispiace per te ma non c'è più sordo di chi non vul sentire , non c'è più cieco di chi non vuol vedere. Io quantomeno posso dimostrare di essere coerente con chi è coerente con le mie idee, non mi sottometto facilmente alle idee degli altri, io mi ritengo un uomo libero.

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  33. bravo Nick "piede caldo".........l'ignoranza e la supponenza si devono combattere con l'indifferenza!

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  34. Spagnoli sei un gran maleducato e questo non si presta ad interpretazioni. Il tuo atteggiamento potrebbe essere capito da giovani inesperti della politica come quelli del sole, ma da te che se un navigato e hai figli più grande di quelli del sole non è tollerabile.
    Ti invito a moderare i tuoi termini e a rispettare di più gli altri.

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  35. Ricordate ..
    Ci costò la guardia medica al mare oggi siamo accampati come "nomadi"

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  36. Ricordate ..
    Ci costò la guardia medica al mare oggi siamo accampati come "nomadi"

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  37. Ricordate ..
    Ci costò la guardia medica al mare oggi siamo accampati come "nomadi"

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