venerdì 1 luglio 2011

Ciao Giancarlo............

Ciao Giancarlo,
tutto pensavo tranne che oggi avrei dovuto elaborare il tuo elogio funebre.
Ti ho fatto tanti scherzi io, ai quali puntualmente abboccavi, e adesso me ne hai fatto uno tu, esiziale, al quale non mi hai dato diritto di replica: te ne sei andato in punta di piedi, zitto, zitto, così come facevi quando qualcosa non ti quadrava o vedevi la malaparata.
A volte eri come una mosca fastidiosa che ti si metteva alla testa, altre volte eri di grande compagnia; in ogni caso eri sempre presente……….non so come facessi, ma riuscivi a presidiare tutto il territorio di Casalbordino simultaneamente.
Hai avuto un’esistenza difficile, fin dalla nascita e via crescendo, ma questo tuo status non l’hai fatto mai pesare a nessuno; con il tuo modo di fare espansivo, cordiale, simpatico sapevi farti voler bene da tutti e tutti indirettamente vivevano la tua vita rapportandosi a te e guardandosi dentro fino in fondo.
Eri una persona semplice, tanto semplice da non saper dire neanche le bugie, quante volte ti facevo cadere in contraddizione e tu, con una risata, ammettevi la verità…..
…….sei stato sempre “trasparente”, ma con un cuore grande così che ti faceva fare per gli altri tante cose che spesso non facevi neanche per te!
Mi mancherà il suono della tua voce, mi mancheranno le telefonate della domenica pomeriggio per fare il punto sui campionati di calcio, mi mancheranno i giorni di festa passati assieme nei quali ti rimpinzavi fino a scoppiare, mi mancheranno le trasferte per il pingpong alle quali mi accompagnavi, mi mancheranno anche le litigate che facevamo un giorno sì e l’altro pure, mi mancheranno tutti gli squilli che mi facevi in ufficio e mentre ero in riunione, mi mancherai tu caro amico mio……
Non l’ho mai fatto, ma adesso devo chiederti anche scusa; ti chiedo scusa se spesso sono stato duro con te; sappi, però, che, a volte, era l’unico modo per farti capire le cose, per metterti a confronto con la dura realtà………..in ogni caso, se l’ho fatto, l’ho sempre fatto per il tuo bene e perché ti ho voluto bene e sempre te ne vorrò.
E so che me ne hai voluto, sempre, tanto anche tu!
Hai lasciato un grande vuoto nel mio cuore come in quello di mia moglie e, sono sicuro, nel cuore di tantissimi casalesi. Sei stato il vero figlio di Casalbordino e a noi casalesi hai insegnato tanto: ci hai insegnato cosa significa la solidarietà, ci hai insegnato che si può esseri poveri essendo ricchi dentro, ci hai dimostrato che per farsi volere bene non servono soldi o titoli di studio, ci hai fatto vedere come si affronta una malattia subdola e cattiva a testa alta senza vergognarsi di nulla.
Ti abbiamo voluto tutti bene e se il Signore ha voluto chiamarti a sé così presto un motivo ci dev’essere. Sono convintissimo che tutto quello che ti è stato negato qui sulla terra, Dio te lo darà lassù……….Giancarlo ti auguro di vivere, dopo tante sofferenze, una vita extraterrena bellissima.
Certo è che sentiremo tutti la tua mancanza qua giù.
Ti ringrazio di cuore per essere stato mio amico.
Addio Giancarlo

7 commenti:

  1. Sono commosso...hai descritto perfettamente la figura di Giancarlo.... anche a me pare di risentire la sua voce "a cucchi'"....mi chiamava da lontano...."jam a toi nù cafè".... grande Jerry Casalbordino questa volta ha perso veramente un suo figlio!!!

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  2. Non ci sono più parole ... è un momento triste per tutta Casalbordino perchè speravamo tutti che Giancarlo quella battaglia la vincesse ...

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  3. ...belle parole...di circostanza...ma di una cosa sono certo....non se ne "andato via zitto zitto in punta di piedi"...se c'è qualcuno che gli voleva veramente "BENE" e vuole saperne di più sono a disposizione...ciao

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  4. Anonimo ha detto... Michele,
    ti assicuro che non sono parole di circostanza, ma mie personali rivolte ad un amico che ora non c'è più e che ho frequentato (assieme a mia moglie) per oltre 30 anni.
    Tu sai quanti rimpianti io abbia riguardo a questa vicenda e quanti rimorsi mi avvolgono ancora.
    Non volevo fare una classifica di chi gli ha voluto bene nè una classificazione di chi gli è stato vicino e l'ha aiutato..........non sarebbe giusto.
    Una cosa è certa ed è che chiunque gli sia stato vicino e ha fatto qualcosa per lui non l'ha mai fatto con un secondo fine!........ma sempre perchè se la sentiva di farlo.
    Avremo modo di riparlare di Giancarlo, ma oggi la mia ferita è ancora troppo aperta.
    Un abbraccio
    Alessandro

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  5. signor Saraceni il suo intervento può essere inopportuno perchè la persona di cui parliamo non c'è più. Vogliamo indagare su chi gli voleva bene veramente e chi per finta? Ognuno lo sa nel suo cuore e adesso Giancarlo dal cielo può rendersi conto di questo.
    L'assistenzialismo e le buone azioni verso il prossimo non devono essere contabilizzate e ognuno di noi nel suo piccolo fa quello che si sente di fare.
    Non ammetto si parli di queste cose.
    Arrivederci

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  6. Per favore evitate di fare polemica su questo argomento.
    Rispettate il dolore altrui.

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