
Pubblico su questo blog il testo integrale della mail che manderò seduta stante al SINDACO di CASALBORDINO, Dott. REMO BELLO. Non avendo il SINDACO una mail istituzionale propria, manderò la mail all'indirizzo di posta certificata del COMUNE di CASALBORDINO, sperando che venga poi girata al DOTT. BELLO.
"Gent.mo Dott. BELLO, sono l'Ing. GIACOMO TIBERIO, sono stato un candidato della lista IL SOLE alle scorse elezioni. Probabilmente Lei non mi conosce o non si ricorda di me, poco importa. Le scrivo dopo aver sentito tutti i 27 minuti del suo intervento del Consiglio Comunale che presumo trattasse la problematica "Parco della Costa Teatina".
Mi trovo in albergo, in uno dei miei numerosi viaggi di lavoro, vicino COMO, ed internet è il mio collegamento con il Paese; leggo i giornali, visito il blog del SOLE e altri per tenermi informato sulla vita pubblica cittadina di CASALBORDINO, giacchè sono casalese, a Casalbordino vive la mia famiglia e sono profondamente interessato a ciò che vi accade. Non mi sarei candidato con IL SOLE altrimenti.
Dopo aver ascoltato integralmente e tutto d'un fiato il suo intervento, non ho resistito e ho dovuto scriverle, perchè francamente, ho assistito ad un intervento che sfiora l'ASSURDO!
Purtroppo devo mandarle la mail tramite l'indirizzo di posta certificata del comune, giacchè noto con incredulità che a 3 mesi e oltre dalla sua elezione, non ha ancora una mail istituzionale personale pubblicata sul sito del COMUNE, cosa, al giorno d'oggi, incredibile e che richiama il detto "come si fa zappare senza la zappa?!!" Ad ogni modo spero che le arrivi questa mia comunicazione, che ovviamente faccio a titolo personale, da cittadino a cittadino. La pubblico anche sul blog della lista IL SOLE avendone la facoltà ma, ribadisco, è sempre a titolo personale. Il blog è il mezzo più veloce e più comodo per condividere, con miei amici e con tutti quelli che ci hanno e continuano a sostenerci, le idee che si hanno in modo che chi ti ha dato fiducia sappia cosa pensi e cosa fai, senza nulla nascondere. Decideranno i colleghi e amici del SOLE se condividerla, farla propria o meno.
Una grande parte del suo intervento è stato costellato dalla citazione di una sequela di leggi, decreti, articoli, commi, sentenze, che sfiora il trattato di diritto pubblico, tutto a condimento di una decisione che ha rivestito circa il 2% del suo intervento, ovvero quella di non autorizzare le riprese audio-video dei vari consigli comunali e la successiva loro pubblicazione on line. Addirittura alla fine non ha avuto neanche il coraggio di dar seguito alla sua decisione dicendo a chi stava riprendendo di spegnere, ma ha evocato le possibili conseguenze penali a cui si sarebbe andati incontro!!!
Con il suo intervento e con la sua decisione lei ha dimostrato quello che purtroppo immaginavo, ma che non avrei mai pensato di sentire così chiaramente.
Lei, a mio giudizio, appartiene ad una classe politica di vecchio stampo, e che, se non se ne fosse accorto, è in via di estinzione. Sta annichilendo su se stessa, schiacciata da decenni di cattiva, per non dir peggio, amministrazione della cosa pubblica. Basta leggere i giornali per capire, se si avesse un minimo di lungimiranza, che i nostri politici, di destra, di sinistra, di centro, non rappresentano più il Paese, ma solo se stessi in un tentativo disperato di non affondare con tutta la barca.
Dico questo perchè il rifugiarsi dietro una sequela di leggi, decreti, commi ecc. per poi manifestare solo la decisione di evitare che si possano riprendere in audio video i consigli comunali è proprio l'evidenza, a mio giudizio, della paura viscerale che avvolge chiunque faccia politica nel modo tradizionale, di condividere le proprie decisioni con i cittadini a cui invece dovrebbe dar conto ogni giorno.
E' assolutamente non vero che gli interventi ripresi da MORENO di BIASE non siano stati pubblicati per intero, così come non ha senso pensare che le riprese vengano fatte e poi pubblicizzate in modo parziale e "ad hoc". Noi del SOLE non l'abbiamo mai fatto e mai lo potremmo permettere.
E' altresì poco serio, a mio giudizio, dire che le riprese verranno eseguite con mezzi del comune, per poi riservarsi la "possibilità" di pubblicarli per intero sul sito ufficiale del Comune stesso. O riprende tutto e lo pubblica sempre o non riprende nulla. Perchè ci dovrebbero essere sedute riprese e pubblicate e altre no?
Vede Gent.mo Sig.SINDACO, la differenza tra chi fa politica alla vecchia maniera e chi invece va verso il cambiamento, è la presenza e, di conseguenza anche l'uso, del BUON SENSO.
E' o non è di Buon Senso riprendere in audio-video tutti i consigli comunali e pubblicarli sul web, in modo che tutti i cittadini possano averne memoria? E' o non è di Buon Senso che le parole, le decisioni di pochi uomini seduti in una stanza, che andranno a influenzare, alle volte in modo marcato, la vita di oltre 6.000 persone, siano riprese, registrate e mostrate alle stesse in modo che esse sappiano cosa dice, fa e pensa chi le amministra ? (e non chi le COMANDA!).
Non importa chi faccia le riprese e dove e come si pubblichino, basta che si pubblichino. Non va bene il blog del SOLE, per carità. C'è il sito del COMUNE di CASALBORDINO, che va benissimo.
Se la risposta alle suddette domande è SI (come credo passi per la mente di tutti coloro che appunto abbiano un minimo di buon senso), non ha nessun senso rifugiarsi in una seppur legale e cospicua presenza di leggi e leggine che vadano a suffragare una decisione che nulla ha a che vedere con il buon senso, anzi che è lesiva dello stesso. Le leggi dovrebbero sostituire la normale capacità della massa di amministrare se stessa con buon senso, decenza e moralità. Quando le leggi ledono quanto sopra, non si è più in democrazia, ma in un regime, visto che si consente a chi amministra di non servire i cittadini, ma di COMANDARE e quindi, potenzialmente, di fare quello che vuole, o quasi, senza che l'amministrato ne sia a conoscenza.
La sua decisione sarà suffragata da una miriade di leggi, commi ecc. ma è, mi permetta, palesemente sbagliata e lesiva di un diritto fondamentale che le oltre 6.000 persone che abitano a Casalbordino, hanno di sapere, minuto per minuto, dalle vive parole di chi è stato scelto per amministrarle e dalla sua squadra, cosa si fa e cosa si decide, cosa si farà e cosa pensa.
Solo così essi potranno vedere se il proprio voto è stato dato a chi parlò bene e razzola meglio o se invece è stato dato a chi parlò bene e si ritrova a razzolare, nel bene e nel male, per propria colpa o no, molto male.
Non avrei mai pensato di ascoltare alle 21 circa, lontano centinaia di chilometri, una cosa che contrasta così apertamente con uno dei punti fondamentali del suo programma, ovvero la così tanto decantata "trasparenza amministrativa".
E' pur vero che molti dei punti del suo programma sono, a mio giudizio, frutto di fantasie degne del mondo del "MAGO di OZ", ma non entrando in una sterile polemica elettorale, credo che se io avessi sentito questa sera dalle parole di tutti coloro che sono intervenuti in consiglio, cosa si è deciso sul PARCO della COSTA TEATINA, le reali opinioni espresse da ciascuno, le reali motivazioni, ecc. avrei potuto farmi una opinione basata sulla REALTA' delle cose. Invece devo accontentarmi di qualche riga scritta sul CENTRO, in cui le notizie, per quanto possano essere riportate in modo fedele, non sono mai esaustive di un dibattito, di un discorso e di un reciproco scambio di opinioni motivate su un determinato argomento.
Con grande rammarico le dico che ha perso l'occasione per dimostrare, con il suo staff, la vera "trasparenza", ma sopratutto quel coraggio che chi non ha paura delle proprie idee, giuste o sbagliate che siano, condivisibili o meno, dovrebbe avere, specialmente se primo cittadino di un Paese.
Sicuramente non mi ascolterà e probabilmente cestinerà questa missiva alla voce "rotture di.......", ma mi creda: riveda la sua posizione, lasci che la gente del nostro Paese sia sempre e costantemente partecipe di ciò che chi le amministra fa e decide. Faccia fare riprese con mezzi comunali e pubblichi PER INTERO i consigli sul sito del COMUNE, decida lei i mezzi più opportuni, ma non si abbandoni a questo velato tentativo censorio che, ripeto, appartiene a chi fa politica in un modo che sta diventando da "trapassato remoto" e che, stante le cose, non durerà a lungo.
Dia una manifestazione di vero coraggio e trasparenza, al di la di quanto i "commi" le consentono di fare, e dimostri di avere coraggio, ovvero consenta ai suoi cittadini di sapere, quasi in tempo reale, cosa il loro principale amministratore e con egli tutto il consiglio, fa e decide.
Se, come invece credo, rimarrà nella sua posizione, darà, secondo me, una manifestazione di quello che le dicevo prima. Appartenenza alla vecchia classe politicante (e non politica), che di per se stessa, imploderà su se stessa, una palese mancanza di coraggio nei confronti sopratutto di chi l'ha eletta, un vecchio modo autoritario e prevaricatorio di amministrare la cosa pubblica. "Il "popolo" non deve sapere tutto, perchè non può capire!! o eresie simili!"
Sperando che riveda la sua posizione, laddove voglia rispondermi le lascio la mia mail:
giacomotiberio@gmail.com.
La ringrazio per la cortese attenzione ed augurando buon lavoro a Lei e a tutto il suo staff, distintamente saluto".
Ing. GIACOMO TIBERIO