mercoledì 31 agosto 2011

NOPARCO DELLA COSTA TEATINA

Resoconto di quello che è successo in Consiglio comunale in merito al quarto punto all'Odg: "Parco della costa Teatina - Determinazioni"

1) Si inizia con la lettura della proposta che potete visualizzare integralmente:
Delibera n. 219 del 25.08.2011

2) Si procede alla discussione. Per Giacomo e tutte le persone libere, l'intervento di Alessandro Santoro:

3) L'opposizione compatta propone una proposta alternativa in cui si stravolge quella iniziale eliminando ogni riferimento denigratorio per il Comune e chiedendo di fare una proposta di perimetrazione sentite anche le associazioni che operano sul territorio. Proposta bocciata dalla maggioranza con l'astensione dell'assessore all'ambiente che in tutta la sera non ha fiatato.

4) Si vota la proposta iniziale del Sindaco:

FAVOREVOLI:
Bello Remo (Sindaco), Cocchino Vincenzo, D'amario Giuseppe, Di Filippo Amedeo, Di Pietro Antonio, Nanni Amedeo, Turco Raffaele, Ulisse Giuseppe.

CONTRARI:
Di Cocco Luigi, Di Rito Giulio, Santoro Alessandro, Tiberio Antonio Tommaso.

ASTENUTI:
Nessuno.

ASSENTI:
Piscicelli Antinoro.

Questi sono i fatti. La discussione nel merito la lasciamo a voi.

50 commenti:

  1. Moreno, solo per capire, ti sei assunto tu personalmente tutta la responsabilità di aver videoregistrato la seduta e di averla pubblicata su questo sito?
    Se è così complimenti per il coraggio dimostrato nonostante il divieto di Bello.
    Ed è la dimostrazione che il Sole è composto da persone libere, intelligenti coraggiose e soprattutto indipendenti a livello decisionale. Ognuno fa quello che ritiene opportuno valutando l'opportunità e assumendosi ogni respondabilità di persona sulle proprie azioni.
    Ti ammiro se le cose stanno così.

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  2. Ecco il parere del Prof. Enzo Di Salvatore docente di Diritto Costituzionale all'Università di Teramo (non sarà all'altezza di sindaco e vicesindaco ma è interessante ;-)

    http://caffedabruzzo.blogspot.com/2011/08/il-consiglio-comunale-di-casalbordino.html

    A questo dovremmo aggiungere che non si può chiedere al Comune uno studio di carattere scientifico-naturalistico, che è di stretta competenza ministeriale, ma solo un parere di compatibilità con la pianificazione vigente. Se il sindaco incaricasse un esperto naturalista per tale parere, che non è di competenza del Comune, dovrebbe risponderne alla Corte dei Conti.

    Ma qui abbiamo qualcuno che nasconde dietro alle parole fumose chissà quali interessi.

    C'è chi dice che si fa male a pensare ad altre cause quando qualcosa può essere spiegato con la semplice stupidità, ma qui sento puzza di bruciato.

    Vedete anche: http://dorsogna.blogspot.com/2011/08/casalbordino-ma-ci-fanno-o-ci-sono.html

    Lorenzo Ing. Luciano

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  3. Complimenti ancora una volta al VERO sindaco di Casalbordino. Altro che il dittatoRemo!

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  4. Bello, Bellissimo e tanato! Sul blog dorsogna. blogspot.com c'è il BELLO articolo Casalbordino, ma ci fanno o ci sono che conclude così:
    Oddio, ma sogno o son desta?

    Questi non vogliono quello che propone il ministero, non sanno fare proposte alternative e se il ministero "osa" perimetrarlo "autoritariamente" allora ... il comune di Casalbordino decidera' di presentare ricorso al Ministero per presunto abuso!!!

    E quindi, COSTRUTTIVAMENTE cosa vogliono fare? Soprattutto, dopo dieci anni in cui hanno tergiverasto inutilmente?

    Non so se ridere o piangere - si tratta di un parco, non di una prigione!

    Ma che gioco e' dire: io non ne so niente e non posso dire niente? Ma se in dieci anni il vostro comune non e' riuscito a decidere che perimetro voleva, a chi chiedere, a chi parlare, con chi confrontarsi, se in dieci anni siete rimasti passivi e senza iniziative, allora vuol dire che non avete la stoffa per fare i sindaci o il consiglieri di una citta' del ventunesimo secolo!

    Ucci ucci, sento odore di villette, ecomostri e di speculazione edilizia!


    Sindaco Bello, nella mia modesta opinione questa delibera e' vergognosa.

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  5. Guardiamo cosa dice a riguardo il sito di caffè d'Abruzzo esprimendosi sul parere legale circa la legittimità di questa delibera; riporto le conclusioni:
    La conclusione da trarre sarebbe, in verità, un’altra: la delibera del Consiglio comunale di Casalbordino si configura come un atto solo informale; un atto, forse, politicamente opportuno in tempi di democrazia partecipativa, ma del tutto privo di significato giuridico.

    Ma allora, stanno scherzando? ma vaff....

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  6. mamma mia che brutta figura stiamo facendo in tutta italia; se mettete su google le parole Parco della Costa e Casalbordino escono fuori una serie di articoli dapper tutto che bocciano l'operato di Bello sul Parco e anche sul divieto di riprendere i Consigli Comunali.
    Mi rivolgo ai cari del PD che sono suoi colleghi di sventura in consiglio: ma non le potevate evitare queste figure misere?
    Turco, segretario, non potevi opporti al Sindaco e non permettergli di fare ste 2 mattanze?
    E non diamo colpa agli altri per quello che avete combinato.
    L'intervento di Santoro è chiaro e preciso e la vostra delibera va nel senso opposto. Da quello che so ha anche proposto un emendamento per salvarvi, ma voi l'avete votato contro tranne l'assessore Nanni che ha capito il momento.
    Bravo Santoro e bravo Nanni. Opposizione e maggiornaza possono lavorare insieme? Secondo me si!

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  7. ..e Bello ha anche tentato in tutti i modi di fermare, interrompere, denigrare, mistificare l'intervento del consigliere Alessandro...
    ......ma mi faccia il piacere. Pfuì!

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  8. Peccato che il buon Nanni (assessore all'ambiente) abbia votato a FAVORE di questa delibera. E si sia astenuto sulla proposta dell'opposizione (compatta come non mai). Sconcertante poi che non abbia proferito parola per tutta la serata. Lui che dovrebbe essere l'interessato numero uno sull'argomento. Non dimentichiamo che NINNA NANNI è pagato da tutti noi per adempiere ai suoi compiti!

    Sono 3 mesi che fanno solo brutte figure. Con loro però, ci fa una figura pessima il nostro paese.

    Chi verrà più a Casalbordino, quando il Primo Cittadino ha detto che questo territorio non vale un cazzo? E tutti i pecoroni della sua maggioranza che gli vanno dietro?

    DIMISSIONI!!!

    "Provate pure a credervi assolti, siete per sempre coinvolti"

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  9. Pollicinoooooo, pollicinooooooo, che fine ha fatto pollicino.
    Pollicinoooooo, pollicinoooooo sono finite le tue bricioline?
    Non parli più pollicino?

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  10. Pollicino sei contento di cosa ha fatto il tuo sindaco e il tuo vicesindaco?
    Pollicinoooooooo?

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  11. Se non bastasse:

    http://dorsogna.blogspot.com/2011/09/il-sindaco-remo-bello-contro-il-parco.html

    Lorenzo Ing. Luciano

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  12. ma Nanni ha ascoltato mla propria coscienza o no?
    da quello che so non ha votato contro l'emendamento di santoro e opposizione tutta; è vero?

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  13. caro sindaco basta a dire balle lei casalbordino lo sta distrugendo non ce niente per i giovani io mi vergogno di essere di casalbordino infatti non si puo vedere che la gente a votato una persona che pensa solo a se stesso !! io volevo che vinceva alessandro santoro o luigi di cocco casalbordino e destinata a scomparire dalla cartina geografica

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  14. Ragazzi siamo alla frutta! Casalbordino è sbeffeggiata da tutti! Mai così in basso.....abbiamo un'opportunità di rilanciare la nostra costa (lasciata all'abbandono) e non la cogliamo al volo...NO! Anzi la denigriamo per PIGRA ASINERIA! Non ci sto, non ci dobbiamo stare. Facciamo qualcosa e al più presto! Ragazzi: Amedeo, Raffaele, Amedeo Di Filippo, anche tu Vincenzo, anche se sei Vicesindaco....ma mandatelo a quel paese questo CRETINO....Vorrei tanto sapere se ha condiviso con Voi le sue decisioni o ve le ha solo rese note? Vi prego fatecelo sapere!! Alzatevi e fatevi sentire....tanti ragazzi come voi vi hanno votato perchè giovani, liberi, democratici e soprattutto perchè in Voi vedevano il rilancio di Casalbordino. Vi prego per Voi, i Vostri Amici e per i Vostri Figli che avete e che avrete....FATEVI VALERE! Solo Voi potete mandarlo a "cagare" in fretta! Ciao e Vi Abbraccio Tutti!

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  15. ma vi rendete conto?!?!?!
    l'unica soluzione è una presa di posizione da perte dei più giovani...forza ragazzi solo voi potete dargli un calcio al sedere a questo incompetente.
    non posso davvero credere che la pensiate come lui.
    Fate del vostro meglio.

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  16. Grazie per lo sputtanamento nazionale. grazie amministratori.
    Ho digitato casalbordino in google news. Esce questo sito:

    http://www.girodivite.it/n-480-Ku-campa-amanti-vivi-di-pene.html

    Provate a cliccare su "redazione" per capire la diffusione del portale.

    Mi viene da concludere: che figura di merda!

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  17. http://vogliamoilparco.blogspot.com/2011/09/non-ce-democrazia-senza-responsabilita.html

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  18. Grazie Jona per aver finalmente capito certi concetti! Ti ringrazio per aver dato visibilità alle mie parole e apprezzo il fatto che te ne prenda le tue responsabilità! Finalmente siamo in linea su un punto focale! Grazie e quando puoi metti anche la parte finale dell'intervento! Ciao e un abbraccio

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  19. Dove sta l'intervento di Jona? non riesco a vederlo.

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  20. La conferma di tutto quanto detto è riportata sul Centro di oggi:
    CASALBORDINO. «Una delibera priva di effetti giuridici». Il professor Enzo Di Salvatore, docente di diritto costituzionale all’Università di Teramo, interviene sulla decisione presa dal consiglio comunale di Casalbordino.
    L’assemblea, nel pronunciarsi sul parco nazionale della costa teatina, ha minacciato di ricorrere contro la norma istitutiva, ritenuta incostituzionale, «se il ministero dell’Ambiente
    dovesse delimitarne i confini avvalendosi di un commissario».
    Una decisione che ha provocato la dura reazione di alcune associazioni ambientaliste, le quali si sono rivolte al docente universitario per un
    parere legale. «Quello che non si comprende è su che cosa il consiglio abbia ritenuto di doversi pronunciare», sostiene il professor Di Salvatore,
    «con la sua delibera l’assemblea dà parere non favorevole alla proposta di perimetrazione del parco e si duole di non poter deliberare su una proposta alternativa di perimetrazione e zonazione.
    La conclusione da trarre sarebbe un’altra: la delibera del consiglio si configura come un atto solo informale,forse, politicamente opportuno in tempi di democrazia partecipativa, ma privo di significato giuridico».
    Il provvedimento, in ogni caso, non ha ottenuto l’unanimità: contro hanno votato gli esponenti dell’opposizione: Giuliano Di Rito, Luigi Di Cocco, Antonio Tommaso Tiberio e Alessandro Santoro. «La decisione con i voti della maggioranza di centrosinistra è ridicola», dice
    Tiberio, della lista civica di centrodestra “Vivi Casalbordino”, «l’assemblea ha deciso di non decidere».
    Il parco della costa tiene banco anche a Vasto, dove non c’è ancora l’accordo sulla perimetrazione. Per Massimo Desiati, capogruppo
    del movimento Progetto per Vasto, «l’interesse economico ammantato da ideologismo è quanto di peggio possa esserci nella ricerca del giusto
    equilibrio per la gestione del territorio».

    Ma il prof DI SALVATORE mica è Giustino Di Salvatore della lista civica il Sole?

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  21. forse è un suo illustre parente....

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  22. invito alle dimissioni l'assessore all'ambiente del nostro Comune; non può aver votato questa delibera e passarla liscia.
    Per favore, prima di intentare azioni pubbliche, occorre da parte sua un gesto di responsabilità nei confronti del paese.

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  23. Ma dimettiti tu santoro!!!!!!! Basta con queste buffonate, pure questo blog con tutte le sciocchezze che dice, e i video su you tube al limite del fuorilegge, e poi le roulotte al mare a rompere i maroni che sono secondo voi abusive (ma chi se ne frega, vivi e lascia vivere), e poi il garage pajacciott che non doveva essere toccato, pieno di zoccole e serpi lunghe 2 metri, ora la confusione che fate col parco che siete a favore ma se lo perimetra il comune va bene, ma se fa la regione è addirittura "distruttivo"......
    Non ci sta capendo niente santoro che prima era con bello remo e poi era contro, prima era con la celano e poi contro, prima era con coletti alla provincia e poi contro appoggiando di cocco, ora sta da solo, state trasformando il consiglio comunale in una cosa non seria
    http://www.youtube.com/watch?v=V0voklpmKTE&feature=related

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  24. Veramente chi era a favore del Parco della Costa era proprio Bello. L'ha detto a chiare lettere anche durante il comizio finale (a cui ho assistito). Solo che ora ha cambiato idea perchè è più comodo e per non diventare del tutto impopolare (viste le continue e giornaliere lamentela da parte ormai di tutti verso il suo modo di amministrare......) Nulla di male, sarà solo una delle tante cose che non farà questa amministrazione (o davvero credete che potrà rispettare il libro delle favole chiamato "programma amministrativo"?)

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  25. @Santoro: ti ringrazio per l'opposizione che fai e per lavoro che fai informi noi cittadini. Continua cosi che molti stanno aprendo occhi e orecchi. Dimostri di avere le palle per governare questo benedetto paese.
    @Sindaco e Assessori: io la penso come Santoro dovete rispettare la legge perchè e fare una proposta perchè se ce la impongono dall'alto ci saranno anni di inutili disagi.
    @Casalesi: Ci siamo associati ad HUMANA People to People Italia e abbiamo cominciato la campagna per SOS MOZAMBICO ALLARME IDRICO. Per il momento potete contattare la sede di Milano e darci una mano te. 02-93964028
    @Anonimo di 3 e 26: Devi vergognarti, meno male che c'è Santoro altrimenti come facevamo non si facevano neanche i consigli comunali e voi del pd decidevate nella vostra sezione? Cosa ti da fastidio che sia preparato e che informi i cittadini? Dopo il divieto alle riprese volete mettere anche il divieto al pubblico di partecipare o il divieto a Santoro di venire in consiglio? Un consiglio a te di dimetterti da fare l'imbecille e cominciare a lavorare anche tu per il paese. Dimenticavo l'altro consiglio scrivi i messaggi alle 3 di notte dopo che hai bevuto in un pub? Vai a dormire presto così quando ti svegli la mattina hai le idee più chiare.
    Un Salutone ad Alessandro ed agli amici del Sole.
    Simona

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  26. Ma non si può fare un referendum su questa delibera di Bello.
    Lavoro tutte le mattine a Fossacesia e mi stanno "appendendo la coda" per quello che è successo, ma quelli con la coda sono chi ci governa.
    Sanno anche che si voleva vietare all'opposizione di riprendere il consiglio; ma queste figure non potevamo evitarle?
    Mi rivolgo a che ci governa non potete essere meno dispotici e saccenti perchè fino ad ora e sono diventati 5 anni non avete fatto niente che non abbia precipitato il nostro paese.
    Santoro ti prego di non mollare e continuare così perchè questi prima o poi se ne devono tornare a casa.

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  27. Proposta per Santoro e per il Sole:
    raccogliamo le forme e facciamo un referendum come a Torino di Sangro

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  28. x l'utente pollicino: non ti curar di loro e guarda avanti.
    Sei uno dei pochi che fa interventi pertinenti e intelligenti che conosce la materia.
    vogliono mettere il bavaglio anche a te perchè non porti il cervello all'ammasso.

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  29. Guarda quante cose che si trovano in giro:

    “” Come al solito: si decide sempre di non decidere!! “”

    L'ex Assessore all'Ambiente, Tito Galante, di fronte all'attuale (non) presa di posizione del Consiglio Comunale di Casalbordino desidera esprimere il parere favorevole de l’Italia dei Valori ( anche regionale) e il proprio, al Parco della Costa Teatina, volano di sviluppo economico e sociale tramite il turismo e l'agricoltura ma al tempo stesso in grado di conservare i valori paesaggistici e ambientali per le future generazioni.

    Da informazioni, certe, risulta che non si può chiedere al Comune uno studio di carattere scientifico-naturalistico, che è di stretta competenza ministeriale, ma solo un parere di compatibilità con la pianificazione vigente. Non si può incaricare un esperto naturalista per tale parere, non essendo competenza del Comune. Un Parco Nazionale è sempre un riconoscimento di alto valore del proprio territorio, rifiutarlo è come svalutare il proprio Comune, ma addirittura scriverlo in una delibera e minacciare causa al Parlamento se insistesse nella sua valutazione positiva è puro masochismo istituzionale.

    Ricordiamo infine che - accettando l'invito del Ministero - si sarebbe potuta sia mettere a punto la perimetrazione escludendo ad esempio la zona artigianale e commerciale, ma soprattutto anticipare la zonizzazione del nuovo PRG, evitando i disagi legati alla gestione iniziale del Parco che - purtroppo - verrà per legge affidata agli stessi amministratori che oggi sanno solo lamentarsi.


    Casalbordino, 01-09-2011

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  30. Costituente Parco della Costa 1/3domenica 4 settembre 2011 alle ore 13:36:00 CEST

     Perché vogliAmo il Parco a Casalbordino?
    Da anni Regione e Comuni devono esprimere i propri pareri non vincolanti sul confine del Parco. Già nel 2007 il Ministero ricordava formalmente che "in assenza di proposte, avrebbe provveduto alla perimetrazione con propri criteri"; richiamo ribadito per l'ultima volta con il termine del 30/09 prima della nomina di un commissario ad acta. Quasi nessuno ha fatto quanto dovuto per anni, ma non appena c'è stata una data precisa è cominciata una campagna a base di bugie. Bugie che abbiamo svelato una ad una ma che hanno avuto l'effetto di confondere le acque, di far perdere altro tempo e di distrarre dal vero punto: "Perché gli amministratori non hanno informato cor-rettamente la popolazione e non hanno fatto quanto loro ripetutamente richiesto?".
    In questa fase abbiamo sempre parlato con tutti, perché abbiamo capito subito che si è cerca-to di scatenare una guerra tra poveri, innescata altrove per difendere interessi che nulla hanno a che vedere con chi l'avrebbe dovuta combattere. In questo tratto di terra ci sono infatti interessi economico-speculativi che hanno lavorato e lavorano nel silenzio contro il Parco e cioè: specula-zioni edilizie, impianti di estrazione e lavorazione di idrocarburi, industrie insalubri (discariche, centrali a olio di palma, cementifici, inceneritori, ecc.). Investimenti che hanno tutti in comune i grandi guadagni di chi li fa e la distruzione del territorio.
    Il compito degli amministratori era ed è assai semplice. Hanno di fronte una proposta di peri-metrazione del Ministero effettuata a seguito di una "istruttoria tecnica che ha consentito di verificare la presenza sul territorio di valori naturalistici paesaggistici e storico-culturali di rilievo nazionale e internazionale" ed una bozza di DPR con le norme di salvaguardia, cioè quel-le norme valide fino a che il Parco non si darà autonomamente le proprie. Una proposta ed una bozza che non sono state rese pubbliche. Su tale proposta gli enti locali possono sostanzialmen-te suggerire due cose:
     "Questa zona non dovrebbe stare nel perimetro per i seguenti motivi … ."
     "Vorrei che anche questa zona fosse compresa nel perimetro." Sarebbe lecita anche la proposta che tutto il territorio comunale entri nel Parco (la migliore secondo noi).
    A nulla servono le consultazioni popolari o le delibere contro, come gli amministratori sanno benissimo. Si noti che il Governo ha l'ultima parola anche - ad esempio - per le centrali nucleari, i pozzi di petrolio, le raffinerie, la TAV, le discariche, ecc.. Perché molti sindaci sono stati e sono così freddi di fronte a reali devastazioni come quella del petrolio e si scaldano tanto per quella che secondo la legge è una via per lo "sviluppo economico e sociale" delle popolazioni locali?

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  31. Costituente Parco della Costa 2/3domenica 4 settembre 2011 alle ore 13:37:00 CEST

    Il Sindaco di Casalbordino ha detto che non farà la perimetrazione perché non è in grado di farla ed in effetti la perimetrazione la fa il Ministero, al Sindaco è stato solo chiesto un parere basato sulla sua migliore conoscenza del territorio, allo scopo di prevenire errori e quindi pro-blemi per la popolazione. Il Sindaco ha anche chiesto che la Regione dica che queste zone non hanno "valore nazionale". Spiace vederlo denigrare così il proprio territorio, unendosi al para-dosso di chi a livello regionale opera per lo sviluppo dell'agricoltura e del turismo e contempo-raneamente cerca di certificare di fronte al mondo che una zona dell'Abruzzo, importantissima per l'agricoltura e il turismo, non ha nulla di valore. L'idea di abrogare un Parco Nazionale esi-stente è sostanzialmente una fantasia autolesionista: come potrebbe una nazione, una regione, una provincia, un comune, che hanno nel turismo uno dei loro maggiori interessi, mettere in mano agli operatori internazionali, che pubblicizzano altre mete, una carta così vincente?
    Non c'è spazio per elencare i vantaggi spiccioli dell'appartenere ad un Parco Nazionale: l'incremento del valore immobiliare, le maggiori richieste di affitto diffuso, le possibilità di inter-cettare finanziamenti europei ecc.. Ma il Parco non è solo un modo per avere qualche finanzia-mento, è molto di più: si pensi solo al miglioramento del paesaggio, della qualità di aria, acqua e di conseguenza anche del mare ecc..
    Ma c'è ancora molto altro: per capirlo dobbiamo partire dal fatto che il mondo sta cambiando; che siamo di fronte al crollo di un sistema economico che ci hanno fatto crede-re essere l'unico possibile e che sarebbe cresciuto per sempre. A ben pensarci si trattava di favole, ma noi ci abbiamo creduto. A ben guardare non è neppure un sistema che porta la felicità per cui non è poi così male che se ne vada. Il problema è però che questa transizione non sarà indolore e l'Italia si trova sul perimetro esterno della parte più fortunata del mondo e potrebbe esserne espulsa da un momento all'altro.
    Cosa fare dunque della nostra terra? Sperare nella ripresa dell'industria automobilistica e nel frattempo costruire seconde case in riva al mare? Abbandonare per sempre l'agricoltura e spe-rare che i supermercati saranno sempre pieni di qualcosa da mangiare, che viene da chissà dove ed è fatta chissà come? Sperare che i turisti arrivino a migliaia senza però aver nulla da offrire che non sia già offerto - meglio e a minor prezzo - da altri? Costruire una strada con parcheggi sulla ferrovia dismessa? Costruire un porto turistico per ogni comune? Sperare nel petrolio e - come proposto senza vergogna a Bomba - accettare una raffineria e il rischio Vajont per l'elemo-sina di 383.000 euro all'anno per 12 anni e dopo ripartire da sottozero? Bruciare i rifiuti altrui? Tutte queste ipotesi di futuro sono solo favole o incubi.
    Il cambiamento ci sarà di certo e coinvolgerà il nostro stile di vita ed è quindi necessario passare dalla paura del futuro al vedere che i cambiamenti inevitabili e profondi che ci attendono posso-no avere conseguenze positive, possono essere un'opportunità.

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  32. Costituente Parco della Costa 3/3domenica 4 settembre 2011 alle ore 13:38:00 CEST

    Torniamo quindi al Parco. Il Parco è uno strumento perfetto per affrontare questo futuro: per "l'integrazione tra uomo e ambiente naturale" per le " attività produttive compatibili" per la "la promozione economico-sociale delle popolazioni locali" - tutte citazioni dalla legge quadro. Permette di far rinascere le comunità locali rinsaldando i legami tra le persone e la partecipazio-ne alle scelte comuni. Di sviluppare la produzione locale di beni e quindi mantenere la ricchezza dov'è prodotta. Di ridurre i rifiuti e i consumi di energia incrementando la microgenerazione lo-cale da fonti rinnovabili. Di migliorare le conoscenze e le capacità pratiche delle persone, in mo-do che possano riprendere il controllo delle loro vite.
    Nel mondo prossimo l'agricoltura sarà nuovamente al centro dell'economia, si tratta di decidere se soccombere alla grande distribuzione o rieducare consumatori e produttori (cominciano pro-prio da quelli che vivono nel Parco) verso un'autosufficienza basata su prodotti locali di qualità. E se in qualche modo l'economia si riprenderà noi, grazie all'opera di "conservazione per le ge-nerazioni presenti e future" del nostro patrimonio, potremo essere un esempio ed un richiamo per il turismo "verde". Un turismo rispettoso, fatto di persone e non di grandi numeri.
    Deve essere infine chiarissimo che il Parco automaticamente non porterà a tutto questo. Se la Comunità parco - fatta dagli amministratori locali - non sarà propositiva, se gli organi di ge-stione non saranno neppure costituiti (come accade adesso per 3 dei 4 parchi abruzzesi in cui la politica disattende le leggi e nomina commissari e direttori senza alcuna competenza). Se il Par-co verrà interpretato, contro lo spirito della legge, come qualcosa di repressivo. Se non ci saran-no ampie "modalità di partecipazione popolare e pubblicità degli atti" - "promozione di attivi-tà di educazione" - "promozione, valorizzazione e sperimentazione di attività produttive com-patibili" prima tra tutte l'agricoltura. Se non ci sarà tutto questo, allora il Parco non sarà quello che potrebbe essere.
    Ma la colpa non sarà del Parco ma nostra, che non avremo saputo sfruttare questo strumento che una fortunatissima serie di circostanze ci ha messo a disposizione.
    Dobbiamo quindi lavorare oggi per il Parco e domani affinché il Parco sia proprio quello che vogliamo.

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  33. a simona, ma vergognati tu con sto linguaggio da scaricatrice di porto, da degna solare frequentatore di questo blog. santoro preparato? ha detto in consiglio che x abolire la legge sul parco ci vuole referendum e 500 mila firme (ma che serve allora il parlamento?). mo sandoro sta con i comunistoidi ambiendalisti che gli fa comodo x andare contro remo, se remo era a fovore del parco lui era contro. a cambiato idea tante volte che non sarebbe la prima volta che lo cambiasse pure ora.
    Io la notte faccio quello che voglio come sono libero di andare al circo alla madonna che senza il sole è più serio del consiglio comunale e vedi di non bere tu che dopo questi show bisogna essere proprio mbriachi x difendere questi qua

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  34. Oggi per chi ha avuto occasione di poter leggere il Centro c'era una pagina intera dedicata ad un'intervista di Febbo sul parco della costa teatina. Ebbene, caro Santoro e soci, in estrema sintesi Febbo ha dichiarato:
    1) che è contrario al parco della costa teatina perchè non c'è nulla da tutelare tale da essere degno della presenza di un parco, facendo l'esempio contrario del parco delle cinque terre;
    2) che è da evitare l'intervento di un commissario, no eseguendo alla lettera ciò che enuncia questa raffazzonata legge, ma chiedendo al ministero una proroga tecnica;
    3) di puntare una volta ottenuta la proroga ad un'iniziativa parlamentare per abrogare la siffatta legge.
    Quindi, caro Santoro e soci, Remo Bello e Mauro Febbo, anche se di opposte posizioni politiche, parlano la stessa lingua, quella di preservare il nostro territorio da una legge assurda che ne bloccherebbe lo sviluppo, e non come i vostri piccoli interessi di bottega, ossia quelli di farvi sempre e solo pubblicità facendo da bastian contrario verso Bello & C., magari non capendo della questione perchè voi fino ad oggi non ve ne siete mai interessati.
    Caro Santoro, sei rimasto isolato tu insieme ai tuoi nuovi amici/compagni del SEL e di Rifondazione, bravo, ora dillo ai casalesi, che non hanno come pensi tu l'anello al naso!

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  35. Che cosa dice ai sindaci?
    «Mi spiace constatare che su un tema e un progetto così importante ci sia una classe politica capace solo di fare pura demagogia. Ribadisco che dopo l'ultimo incontro che abbiamo avuto in Provincia con gli enti locali ho notificato proprio ai sindaci la richiesta di avere la delibera del consiglio comunale sulla proposta di perimetrazione. Se non saranno formalizzati questi atti da parte dalle amministrazioni comunali, confermerò al ministro la contrarietà degli attori coinvolti all'istituzione dell'Ente Parco della Costa teatina».

    E secondo lei, l'arrivo di un commissario per il Parco, avrebbe risvolti positivi?
    «Farò di tutto per evitare il commissariamento che non ho mai auspicato né atteso. Infatti nella riunione di martedì si potrà chiedere una proroga dei tempi o comunque cercare una soluzione con il ministero».

    Mauro Febbo - Il centro

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  36. Giosuè non essere fazioso,
    le minoranze sono state compatte sull'argomento e questo mi ha piacevolmente sorpreso; però questo non vuol dire che siano diventati tutti di destra o di sinistra significa che ha nno messo a punto una linea guida da seguire per casalbordino. Che c'entrano adesso SEL e i Comunistoidi con i loro voti mi sembra abbia vinto le elezioni solo Bello e company.
    Santoro è stato lineare su questa posizione dal lontano mese di aprile in pre campagna elettorale e poi sul suo programma dove a proposito del parco dice: • PARCO DELLA COSTA E’ la grande scommessa Abruzzese del 2011; ci dovremo far trovar pronti in brevissimo tempo (entro settembre 2011) a giocarci le nostre carte nel consesso regionale ed al cospetto degli 8 comuni afferenti al fine di pretendere con una progettualità competente una fetta grossa della torta da SPENDERE sul nostro territorio includendo al LIDO anche la zona Archeologica di S.Stefano e spingendoci quanto più possibile in termini di ritorni.
    Anche i suoi interventi sul Blog non fanno una grinza con l'ultimo suo intervento in consiglio comunale. Lo devo ammettere perchè Santoro è stato l'unico coerente e secondo me onesto con gli elettori fin dalle votazioni.
    Quello che mi fa specie, invece, è la posizione di Bello e degli amministratori che hanno votato favorevolmente la sua delibera perchè nel loro programma poi defdinito simpaticamente "libro delle favole" dicono questo: "Creazione di un parco archeologico-naturale nella zona di Santo Stefano che preservi a livello paesaggistico e promuova a livello turistico uno dei punti più suggestivi del nostro territorio ora abbandonato a se stesso. All'uopo è possibile riprendere il Progetto Integrato per il Parco Archeologico-Ambientale di Santo Stefano in Rivo Maris già esistente presso il Comune con i dovuti necessari adeguamenti alla luce della costituzione del Parco della Costa Teatina..." Dove sta tutto ciò? Perchè hanno deciso di nulla fare?

    Giosuè siamo onesti nelle analisi e se siamo ignoranti, perchè non lo sappiamo, documentiamoci.
    Diciamoci la verità almenmo noi,senza fare demagogia, Bello e l'amministrazione hanno deciso di nulla fare con una scelta politica che non scontentasse nessuno. Alla fine scontenterà tutti.
    Santoro e gli altri oppositori hanno preso una posizione chiara, scomoda sì, ma chiara è non dicono SIparco o NOparco, ma dicono semplicemente che il Parco è legge e dunque va rispettata proponendo una proposta di perimetrazione alternativa che salvaguardi il territorio da una parte e lo sviluppo di Casalbordino dall'altra.
    Io la vedo come Santoro e gli oppositori non per partito preso, sai benissimo a chi ho votato io, ma perchè mi sono documentato ed anche io da ex-amministratore avrei fatto lo stesso.
    Tutto qui, non volevo essere polemico con te giosuè, ma solo corretto nell'analisi.

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  37. Il Centro anche se fonte autorevole spesso fuorvia. Questa la posizione di Mauro Febbo firmata di suo pugno e pubblicata sul suo sito:
    Sono undici anni che si parla del Parco della Costa Teatina ma a oggi non c’è stato nessun atto deliberativo da parte delle amministrazioni comunali. Sono state fatte tante riunioni, organizzati incontri e inviate sollecitazioni ai Comuni coinvolti senza però che venissero adottati gli atti ufficiali necessari. L’Assessore regionale alle Politiche agricole Mauro Febbo interviene in merito alle dichiarazioni di Andrea Natale, assessore all’Ambiente del Comune di Fossacesia. Sicuramente – sottolinea Febbo – l’iniziativa promossa a Fossacesia è apprezzabile e trovo positivo l’interessamento da parte dell’amministrazione ma ci tengo a sottolineare, come ho già fatto numerose volte, che l’iter ufficiale necessario per la costituzione dell’ente Parco prevede che vengano presentate due delibere consiliari: la prima di adesione al Parco e successivamente quella relativa alla perimetrazione. Trovo che sia necessario fare chiarezza sulla posizione delle amministrazioni e purtroppo in questi anni abbiamo assistito a numerosi cambi di rotta. Qualcuno si è detto favorevole con un consenso solo di facciata mentre in tanti hanno avanzato perplessità e riserve. Dal 2001 si discute e mi corre l’obbligo ricordare che sono stati coinvolti tutti i portatori di interesse, Comuni compresi; nessuno è stato lasciato solo e soprattutto non si può imputare alla Regione la volontà di generare caos. A più riprese sono arrivate sollecitazioni, da parte di questi uffici e da parte del Ministero, affinché gli enti locali presentassero i documenti richiesti ma non sono stati formalizzati atti ufficiali indispensabili per proseguire nella procedura di istituzione dell’ente Parco. Situazione resa ancora più paradossale dalle dichiarazioni rilasciate da qualche amministratore schieratosi a sostegno del Parco. Esistono invece i documenti ufficiali che attestano sia le richieste inviate ai Comuni sia i numerosi appuntamenti del Tavolo di coordinamento che si sono svolti nelle sedi istituzionali a ai quali hanno partecipato i rappresentanti delle comunità coinvolte. A questo proposito – conclude Febbo – voglio annunciare che delle problematiche che riguardano il Parco della Costa teatina se ne palerà martedì 6 settembre a Roma in occasione di un incontro che si svolgerà nella sede del Ministero dell’Ambiente.

    Le cose sono un pò diverse: il 6 settembre quando Bello andrà a Roma lo indirizzeranno bene. Alla fine dovrà aderire.
    I suoi amministratori non ne fanno mistero, l'ha detto anche Turco in consiglio: sono a favore del Parco e avute tutte le induzioni dal Ministero perimetreranno.
    Allora sì che questo dietro front sarà clamoroso.......aspettiamo domani e ne vedremo delle Bello.
    In ogni caso è patrimonio delle persone intelligenti cambiare idea e senso di marcia quando ci si rende conto che si sta sbagliando.
    Il problema è quando ci si rende conto??

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  38. ...effettivamente avrebbero fatto meglio a non farla quella delibera in consiglio ed aspettare il 6 settembre senza innescare inutili polemiche.
    Comunque dobbiamo sempre dire grazie a Santoro e ai Solari se abbiamo potuto vedere e sentire quello che è stato deciso in consiglio. Non sono un solare, ma do a Cesare quel che è di Cesare.
    Il 30 settembre è vicino e vedremo come andrà a finire. Stimo Bello, ma spero ritorni sui suoi passi.
    Ciao e buona giornata a tutti.
    dany

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  39. sono intervenuto poco in questi ultimi giorni, ma ho sempre visitato il blog.
    purtroppo non mi piace quello che sempre più viene fuori dagli scritti di chi ha votato, come me la lista di bello. leggo in questi interventi intolleranza e violenza verbale verso chi la pensa diversamente. la democrazia non è questo. la democrazia è tolleranza, condivisione, è pari utilità della maggioranza e della minoranza.
    non servono si o no ideologici al parco, non serve asserire che chi sta con il sindaco è dalla parte del vero e chi sta con santoro è menzognero, e viceversa.
    dobbiamo solo ragionare e, magari, proporre quello che pensiamo. perchè si o perchè no al parco? il parco sarà volano per la magra economia di casalbordino oppure sarà la pietra tombale di questo paese agonizzante? di questo invito tutti voi a discutere. e lasciamo stare gli attacchi al sindaco oppure a santoro. a quell'anonimo che parlava di paura di fronte alle minacce di remo bello, vorrei dire di rileggere attentamente gli interventi, e capirà che contrariamente a lui stimo nella stessa misura remo e santoro. remo, come ho avuto modo di scrivere, è quello chè: è una brava persona, una persona perbene, talvolta però è autoritario e diventa autolesionista. in questo caso ma maggiormente nell'impedire la divulgazione dei consigli comunali sullla rete, ha fatto una cazzata ( posso dirlo? o dicendolo faccio offesa al culto di personalità?).
    per ora mi fermo qui, sperando di non leggere più interventi "cattivi" nel senso peggiore del termine ma misurati ed importanti. magari da parte di qualcuno della maggioranza con quale aprire sul blog una discussione: casalbordino è nello stesso tempo il paese di chi ha votato il sindaco bello ma anche di chi non lo ha votato.
    buon lavoro ragazzi

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  40. per il buon alessandro:
    ho appena inserito un intervento ma non appare. sarà finito nelle spam?
    buon lavoro

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  41. per i credenti e per i laici, ed anche per chi è molto freddo con la fede come me:
    Padre Aldo D'Ottavio, responsabile pastorale della diocesi di Pescara in un incontro tenutosi a Fossacesia qualche tempo fa, ha preso posizione in favore del Parco. non solo ma ha usato parole che hanno toccato anche chi come me è distante anni luce dalla realtà clericale. "Per i credenti l'ambiente è un nuovo luogo di dialogo tra laici e cattolici, ....il parco deve servire anche ad aprire le coscienze nei confronti della salvaguardia del creato in modo concreto".
    Si ripropone l'eterno dualismo: da una parte l'idealità, il rispetto degli altri e dell'ambiente che ci circonda. dall'altro il profitto senza se e semza ma!!!
    noi con chi stiamo?
    buon lavoro ragazzi

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  42. Riporto per completezza di informazione i 2 interventi fatti sa Alessandro Santoro su questo Blog il giorno 8 agosto 2011 alle ore 13.41 e 13.42 cosicchè ognuno può giudicare chi è coerente e chi non lo è:
    Alessandro Santoro ha detto...
    Ciao a tutti i lettori e soprattutto a pollicino per la competenza degli interventi.
    Intervengo solo ora poichè non volevo assolutamente indirizzare la discussione e volevo sapere come la pensavate a riguardo per poter poi lavorare nell'ottica comune.
    Premetto innanzitutto che il Sole ha seguito, e filmato, tutte le riunioni inerenti l'argomento mediante il proprio incaricato, che poi è una persona ipercompetente in materia e sulla quale riponiamo e ripongo tutta la mia/nostra fiducia che si chiama Moreno Di Biase il quale sta svolgendo un lavoro encomiabile di trait-d'union ed al quale vanno tutti i miei ringraziamenti!!!!
    In tutta onestà Vi dico che se avessi potuto scegliere e se fossi stato io a decidere da quel lontano 2001 non avrei attivato l'iter costituendi del Parco perchè lo vedevo (e ne avremo la conferma) cosiccome giustamente riportato da pollicino una mangiatoia, l'ennesima, per i vari pseudotrombati della politica di turno e per elargire contentini sulle varie poltrone dei CdA alle quali, e questo lo sanno tutti, non mi sono andato mai a sedere (sebbene qualcuna mi è stata generosamente proposta) e mai lo farò poichè per me la politica è passione, dedizione ai nostri problemi e dunque dei cittadini, ma soprattutto spirito di servizio!.....ecco perchè la politica dovrebbe farla chi ha già basi solide, un solido lavoro e una solida famiglia alle spalle e non gli avventurieri a caccia di fortuna o i cosiddetti "fannulloni" (ogni riferimento a fatti e/o persone è puramente casuale......).
    Oggi il Parco della Costa Teatina è una legge dello stato, ci piaccia o no, è una legge dello Stato......penso che nessuno possa confutare questo.
    La perimetrazione pro-tempore è stata già effettuata e si è in attesa delle osservazioni (dettami progettuali) da parte dei sindaci dei Comuni: scadenza 30 settembre 2011 a meno di deroghe prevedibili.........
    Ovviamente io, ed è un parere personale, condiviso anche dagli amici de IL SOLE, se fossi stato sindaco di Casalbordino mi sarei buttato a capo fitto per fornire entro tale data un progetto che da una parte salvaguardasse il cittadino casalese per le proprie attività autoctone, la propria imprenditoria e le proprie prospettive di sviluppo......e dall'altra massimizzasse l'impatto economico e di rientri da parte delle opportunità che il Parco ha da offrirci in termini di opportunità turistiche, nuoveimprenditoriali, d'immagine e di contribuzione diretta dell'ente parco.
    -----------fine parte1-------------

    08 agosto 2011 13:41

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  43. Alessandro Santoro ha detto...
    --------------parte2------------------

    Parliamo di perimetrazione? In tutti i modi non avrei cercato una soluzione di continuità, bensì una parzializzazione delle aree che nel cumulo avrebbero risposto ai requisiti minimi e non avrebbe destabilizzato lo sviluppo economico della nostra costa. Qualche esempio?......la collina di S.Stefano con la sua casa romana, la zona delle dune, gli affioramenti costieri, l'attraversamento ferroviario, la zona ad est della ferrovia stessa lato vasto...........dimensionando le varie aree (da mettere nel cumulo) in relazione a vincoli già esistenti e a quelli ad divenendi.......
    Penso che le opportunità ci sono e possono essere molto pingui per il nostro comune e ciononostante si possa salvaguardare anche lo sviluppo urbanistico del nostro lido (attenzione non parlo di "conurbazione della fascia costiera"!)........l'importante è che CI SIA UN PROGETTO CALATO SUL NOSTRO TERRITORIO, UN PROGETTO PROPOSTO DA NOI, UN PROGETTO CHE SALVAGUARDI I NOSTRI INTERESSI E, PERCHE' NO, LE NOSTRE POSSIBILITA' DI SPECULAZIONE!
    Assolutamente no ad una progettualità che viene dall'alto e che noi, ob torto collo, magari dopo vari gradi di giudizio, saremmo costretti a digerire e per cui potremmo rimanere ingessati.
    Oggi non sono io il Sindaco di Casalbordino, ma come avete giustamente detto sono un semplice consigliere di opposizione e con l'altra opposizione tenterò di far convocare un Consiglio Comunale Straordinario sull'argomento, una sorta di dibattito aperto con la comunità casalese dal quale far nascere il volano per una progettualità condivisa.
    Per il momento lascerò a Voi la parola, invitandovi a parlare più del Parco e di cosa ne pensate a riguardo o di cosa preferireste per il Vostro futuro e dei vostri figli....anzichè parlare di persone, votazioni, campagne elettorali e partiti......oggi abbiamo bisogno di idee nostre e non degli altri.
    Ringrazio tutti, nessuno escluso, per gli interventi fatti e da farsi e per quanto e come seguite assiduamente questo blog.
    saluti
    Alessandro

    08 agosto 2011 13:42

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  44. scusami anonimo delle 11 e 33, ma sarà l'età che avanza sarà che non sono un illuminato, ma non capisco il senso del duplice intervento.
    santoro dice che non è contro ad una legge dello stato, dice semplicemente che avrebbe adottato una diversa procedura, avrebbe proposto una perimetrazione scelta dai cittadini di casalbordino e non invece calata dall'alto. in sintesi dice di una enorme condivisione con noi cittadini e non sudditi: dov'è la contraddizione?
    buon lavoro ragazzi

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  45. Un Parco Nazionale non è destra o sinistra... non è ambientalisti o imprenditori... Un Parco Nazionale include tutta la collettività e tutta l'economia del paese.
    Credo si debba fare una riflessione su questo.
    Il Parco porterà benefici a questo paese,sicuramente ,ma tra quanto??? e nel frattempo??
    E la perimetrazione?? si dovrebbe sapere che un parco non può essere a macchia di leopardo ne troppo piccolo...deve avere una continuità e un grandezza tale da rientrare nella dicitura PARCO.
    Si dovrebbe sapere che Costituito il Parco le norme di salvaguardia ,che scattono immediatamente, impediranno l'edificabilità su tutto il territorio del Parco.
    Lo sviluppo non è solo edificabilità ,è vero, però credo che Casalbordino lido abbia ancora bisogno di un piccolo aiuto nel lato nord almeno considerando che il PRG non è adottato e che il piano spiaggia ha bisogno di qualche variante.
    Non c'è nulla da cavalcare, n'è consenso da cercare... c'è solo da rendersi realmente conto della situazione e dire la verità. Domani andremo a Roma a dire questo a chiedere tempo per far crescere il NOSTRO paese in simbiosi con un Parco che si farà...
    Turco Raffaele

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  46. Turco non hai detto niente tranne che il parco si farà. quale sarà la vostra proposta a Roma? andate a chiedere tempo? Farete quindi una proposta di perimetrazione?
    L'importante è che fate qualcosa di buono per casalbordino.
    Ti dico hai visto che questo blog è utile anche a voi per spiegare le vostre ragioni?

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  47. Raffaele, ti ringrazio davvero di cuore per i tuoi interventi puntuali e firmati (cosa non da poco), denotano grande maturità da parte tua e sarà mia/nostra premura tutelarti nel caso qualsivoglia intervento anonimo dovesse ledere la tua persona o essere strumentale per accendere inutili polemiche......l'avviso è rivolto a tutti i frequentatori che non hanno come obiettivo quello di elevare il livello del nostro paese.
    Ho capito appieno qual'è la tua posizione e l'hai spiegata bene anche in consiglio comunale. So benissimo che non sei avverso al Parco e che è tuo interesse portare valore aggiunto per Casalbordino senza ledere alcuno.
    Come avrai capito la mia posizione, anche se espressa in maniera "accorata" in consiglio comunale (e se qualcuno pensa che volevo essere offensivo nei confronti di qualcuno si sbaglia e se dovesse essere trasparito questo, me ne scuso e me ne dolgo......se l'ho fatto tendevo solo a stimolarVi maggiormente sull'argomento) è quella non ostativa nei Vs. confronti bensì della delibera che frettolosamente avete approvato poichè innanzitutto la ritengo mal formulata perchè come vi ho fatto notare sembra che questa avalli la povertà di interessi naturalistici e paesagisstici della ns. costa; inoltre va nella direzione opposta ad una legge dello stato (la Milleproroghe del 2011) ed infine è troppo ostracistica verso la sovranità del Parlamento Italiano e quindi dei suoi organi costituzionali.
    Capisco la Vs. volontà ad un accrescimento e tecnico e documentale sull'argomento e questa è legittima. Capisco anche che questa amministrazione è stata "impossibilitata" a governare per quasi 1 anno. ma non capisco perchè questa vostra necessità non è stata palesata con una delibera di CC più propositiva e durante il vecchio mandato e nei mesi scorsi.
    Come avrai potuto notare ho tentato (assieme ai colleghi dell'opposizione) di proporre un emendamento che andava in tal senso e che avete bocciato; nel frattempo ringrazio Amedeo che sicuramente la pensava come noi e si è astenuto a riguardo......almeno non ha votato contro.
    Sono però sicuro che dopo il 6 settembre data della riunione al Ministero, a questo punto spero vivamente che venga concessa un'ennesima proroga, tutto Vi sarà più chiaro e mettiate in campo tutte le azioni necessarie per consegnare a Casalbordino la valenza paesaggistica che merita e quello sviluppo economico-sociale che agogna salvaguardando sia l'espansione che la ns. ad divenendi zona Industriale. Credo che se lo si voglia tempo a sufficienza ce ne sarà e si riuscirà ad divenire ad una proposta di perimetrazione (o di esclusione di aree dalla perimetrazione di max già proposta) elaborando la struttura territorialmente più adeguata da inserire nel novero dell'ABCeDario prescritto dal Parco.
    Con rinnovata stima e nell'ottica di collaborazione.
    Un abbraccio di cuore.
    Alessandro

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  48. Quest'altro mio saluto va a Pollicino sempre giusto negli interventi e sempre vigile su quanto di buono c'è da prendere per il nostro paese.
    Ti conosco bene e so che il tuo unico interesse è consegnare ai tuoi figli ed ai figli dei tuoi figli una Casalbordino migliore e che oggi ti piange il cuore nel vedere che questa è molto peggiore di quella che è stata a noi consegnata. E' questo il vero volano della tua partecipatività. Sai che su tutte le questioni importanti e su tutte le battaglie da farsi per il comune interesse avrai sempre una spalla forte sulla qule poggiarti e fare leva. Non ti crucciare delle scelte fatte nel periodo elettorale; sai meglio di me che la politica è fatta di stagioni e che queste non possono compromettere innanzitutto l'amicizia, la stima e l'ammirazione che invece sono rapporti costruiti nel tempo seminati da tanti piccoli episodi. Aspetto sempre un tuo cenno per incontrarci e farci quattro chiacchiere e delle belle risate.
    Ti ringrazio davvero tanto per il constributo che dai quotidianamente a questo blog ed alla sua crescita democratica.....non ci abbandonare perchè abbiamo bisogno di te!
    Un bacione
    Alessandro

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  49. sig.turco, apprezzo il suo intervento. è la dimostrazione di quello che vado da sempre scrivendo: e cioè l'interloquire non può che far bene alla democrazia.
    detto questo le rivolgo una domanda, nel suo post lei scrive:"...credo che Casalbordino lido abbia ancora bisogno di un piccolo aiuto nel lato nord ....". cioè? cemento di nuovo a destra e sinistra dello sporting per capirci?
    spero di no!
    non sarebbe meglio studiare in quel tratto ma anche dopo la casa di peppe benedetti interventi turistici ecosostenibili (ad impatto e cemento zero)?
    sono stato tempo fa a zoomarine, un parco ecologico notevolmente inferiore ad oltremare eccetere eccetera. eppure i visitatori attratti dai delfini, dei dinosauri, dai pappagalli erano, mi creda migliaia e nonostante il parco sorga in mezzo a immense colture di cocomeri e meloni dell'agro pontino (torvajanica-pomezia per l'esattezza). in lontananza enormi scatole di cemento armato, che mi hanno fatto tornare in mente i meravigliosi films di denuncia di francesco rosi.
    perchè non allocate, non studiate una cosa del genere magari nel tratto che va dal depuratore verso il casello a14? almeno si eviterebbero i lezzi che si alzano dall'allevamento di pollame lì esistente. tenga presente che delle decine di lavoratori visti nessuno superava i 30 anni.
    è un sogno, un'utopia? non lo so. so però che se voi amministratori pubblici, specialmente se giovani e dialoganti, avete tutte le capacità e la forza per riuscirci. non è detto che quello di buono che fa la maggioranza o che propone la minoranza è, a seconda dei punti di vista, sempre corretto o sbagliato.
    buon lavoro ragazzi e buon lavoro turco, intervenga più spesso sul blog, senza dietrologie o riserve mentali. personalmente ho votato la sua lista, ma non considero santoro un nemico, anzi è una risorsa per la nostra collettività. esagera? forse, ma svolge il suo ruolo di pungolo della maggioranza: è una delle prime regole della democrazia. piuttosto quando come nel caso in ispecie o in quello nefando della censura, seguitelo: avete una cosa in comune siete di sinistra e riformatori. il vecchio lasciatelo ai reazionari siano essi di centro, che di destra che di sinistra: essi, io apparteniamo al secolo scorso, il futuro invece è solo vostro.

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  50. Alessandro,
    lode a te per quanto fai e farai per Casalbordino.
    Esprimo tutto il miol consenso alla tua attività politica perchè non è facile partire da zero con un gruppo nuovo e soprattutto senza partiti alle spalle e giungere ad un risultato elettorale come il tuo. Pensavo finisee lì come tutte le altre liste civiche mentre ho capito che il vostro gruppo è davvero un gruppo coeso e democratico che avrà lunga vita e spero arriverà ad amminsitrare il nostro povero e logorato paese.
    L'altra sera quando ho salito le scale del municipio ne ho avuto la certezza perchè anche se avete perso c'era tutto il sole ad assistere al consiglio comunale. Questo significa interesse per la cosa pubblica, voglia di contribuire, spirito di gruppo e FORZA che gli altri non hanno. Quella sera ho capito che il sole è diventato un vero gruppo di governo di casalbordino e tu ne sei il legittimo leader.
    Spero di incontrarti e continuare a voce questa formale lettera.
    Un tuo ammiratore collocato più a sinistra.

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